eresia ogni violenza

MY ISRAEL ] il mio ufficio diplomatico in Turchia Arabia Saudita ed USA ha fallito, un giorno di questi manderò il mio esercito! www.pandoratv.it/?p=5485 Sempre piu' dentro l'incubo.. PTV news 30 dicembre 2015 – La Turchia arma i terroristi contro la Russia, Like?    https://www.youtube.com/watch?v=BOSptjl6Bxw Pubblicato il 30 dic 2015, TRUPPE ISLAMICHE MANDATE A COMBATTERE CONTRO IL DONBASS E CONTRO LA CRIMEA. -La Turchia arma i terroristi contro la Russia, -L’Arabia saudita fa i conti delle sue guerre, -Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata, -La resistenza curda in Turchia si intensifica
la democrazia ISIS sharia, che OBAMA ha consigliato ad ASSAD, è prima passata in ARABIA SAUDITA e poi si è presentata in Siria!
la Demonio crazy: sharia, di OBAMA, si è presentata in SIRIA, passando dalla TURCHIA con una struttura industriale di gestione comando, finanziamento, strategia logistica controllo ed addestramento, e questa è la sua galassia jhadista: ed ha tanti nomi come ISIS Esercito Libero Siriano! In mezzo a questa storia della NATO? anche i cristiani siriani (2milioni) come, i cristiani del Kosovo sono morti tutti!
ed è una vera benedizione, per il nostro tempo che ci siano tanti cristiani massoni e satanisti gender darwin come OBAMA!

solo chi ha vissuto, sulla propria pelle la tirannia dell'ISLAM, ci può fare capire, quale minaccia mortale l'islam e la sharia rappresentino per la nostra civiltà occidentale!
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TUTTO IL MALE CHE GLI USA STANNO FACENDO AL MONDO. perché è obbligo di ogni saudita turco e islamici TUTTI, di sterminare, soprattutto ebrei e, in conseguenza di sottomettere in schiavitù i cristiani, perché sono tutti idolatri, i non islamici! Ma per i salafiti tutti i popoli del modo sono idolatri, anche i musulmani laici son idolatri. CORANO sura 5,82 Troverai che i più acerrimi nemici dei credenti sono i Giudei e politeisti e troverai che i più prossimi all'amore per i credenti sono coloro che dicono: «In verità siamo nazareni», perché tra loro ci sono uomini dediti allo studio e monaci che non hanno alcuna superbia. E QUINDI NON è UN PROBLEMA IL SOTTOMETTERLI ALLA CONDIZIONE DI DHIMMI SCHIAVI, CORANO sura 5,60. Say, "Shall I inform you of [what is] worse than that as penalty from Allah ? [It is that of] those whom Allah has cursed and with whom He became angry and made of them apes and pigs and slaves of Taghut. Those are worse in position and further astray from the sound way." Italian. Di': «Posso forse annunciarvi peggior ricompensa da parte di Allah? Coloro che Allah ha maledetto, che hanno destato la Sua collera e che ha trasformato in scimmie e porci, coloro che hanno adorato gli idoli, sono questi che hanno la condizione peggiore e sono i più lontani dalla retta via.
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che Turchia e ARABIA SAUDITA con la copertura di USA sovvenzionino i terrorismo internazionale? questo è nella logica dei fatti! QUINDI NON ESISTE PIù UNA SPERANZA PER LE NAZIONI del pianeta! ... L’Arabia Saudita fa i conti delle sue guerre, 30.12.2015 La guerra in Yemen è costata all'Arabia Saudita 5,3 miliardi di dollari. I 260 miliardi di dollari investiti nella difesa dal Paese nel 2015 rivelano il sotegno anche a Daesh in Siria.
La guerra in Yemen è costata all'Arabia Saudita 5,3 miliardi di dollari. Secondo i dati del ministro delle Finanze, Adel Fakeih, la petromonarchia guidata dalla famiglia Saud ha aumentato nel 2015 il budget della difesa del 13%, raggiungendo i 260 miliardi di dollari.
La cifra rivela il sostegno che Ryad ha fornito a Daesh e agli altri gruppi terroristici in Siria, inviando denaro, armi, uomini, supporto logistico.
Nel 2014 — rileva lo Stockholm International Peace Research Institute — solo Stati Uniti, Cina e Russia avevano speso di più dell'Arabia Saudita nella difesa.
Cambio di linea? Niente affatto, il ministro degli esteri saudita, Adel al-Jubeir, incontra a Ryad il suo omologo turco, Mevlüt Cavusoglu, per la creazione di un consiglio di cooperazione strategica bilaterale in ambito militare, politico ed economico, cioè per continuare come prima: http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1811384/Arabia-saudita-guerra-in-yemen.html#ixzz3vrgYRbPf
CIA 666 NAWO ] grazie per avermi aggiornato alcune ore fa, windows10 CIRCA, 31/12/2015. IL TUO NUOVO AGGIORNAMENTO DI WINDOWS10, perché In "gestione attività", io ho notato due vocy di telemetria windows, e poi come, tu hai intuito, che, io ne avrei parlato le hai fatte sparire entrambe. tu prendi il controllo della posizione geografica, e della videocamera del PC, in questo modo? CHI TI DA IL PERMESSO DI PRENDERE il CONTROLLO DELLA TELEMETRIA?
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YOUTUBE ] come è questa storia che: 1. in questo mio canale il commento più recente risale a tre mesi fa, e proprio sulla tua pagina di: https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion tu mi hai fatto trovare questo commento di due mesi fa? [ politicalUniusREI 2 mesi fa le lodi di Dio è sulla loro bocca, MENTRe la spada a due tagli è nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli e per punire le genti per stringere in catene i loro capi, e i loro nobili in ceppi di ferro! QUESTO è IL GIUDIZIO GIà SCRITTO PER TUTTI I SUOI FEDELI! AMEN ALLELUIA]
e, 2. NON è LA PRIMA VOLTA CHE, TU TI PERDI LA MEMORIA DELLE MIE STESSE AMICIZIE! come è possibile che sulla mia pagina non avevo dato la amicizia al mio stesso canale di [ drinkYpoisonJHWHwins 3 mesi fa OK, SE AVETE FATTO Snowden premiato dall'accademia norvegese? ADESSO PUNITE OBAMA! CHIUDETE SUBITO TUTTE LE BASI USA IN EUROPA! La cerimonia si è svolta a Molde e la "talpa" del Datagate vi ha partecipato in collegamento video dalla Russia. Gb: accogliere 15.000 siriani e bombardare l'Isis. Secondo il Sunday Times, Cameron l'ingenuo, vuole anche un'offensiva militare e d'intelligence contro i trafficanti di esseri umani. ] ma ISIS SHARIA NON ESISTE è UNA UTOPIA, e tu non puoi bombardare una utopia! per fermare questa infestazione demoniaca, di complotto contro il genere umano, è necessario bombardare: USA, Turchia e Arabia Saudita!
politicalUniusREI
NATO TU SEI IL DEMONIO! TUTTO UN SOLO COMPLOTTO USA CIA TURCHIA ARABIA SAUDITA [ The Free Syrian Army (Arabic: الجيش السوري الحر , al-Jaysh as-Sūrī al-Ḥurr, FSA) is a group of defected Syrian Armed Forces officers and soldiers, No-comment Prigioniero Isis: "Sono stato reclutato e addestrato in Turchia" in un campo millitare del "free syrian army" https://youtu.be/1F7pwo1B2uc PandoraTV Pubblicato il 30 dic 2015. Abdurrahman Abdulhadi, militante ISIS siriano, è stato imprigionato dalle Kurdish People's Protection Units (YPG) l'1 novembre 2015 nel villaggio di Heresta, nei pressi di Al-Hasakah, in Siria. L'intervista è stata condotta da un giornalista. accreditata da Sputnik in un prigione nel Rojava, in cui Abdurrahman Abdulhadi è attualmente detenuto. Video diffuso da Ruptly.
politicalUniusREI
Ambasciatore Siria all'ONU svela piani di Erdogan per far rinascere Impero Ottomano, [se USA sono sotto il controllo dei sacerdoti di satana, poi, assassini maniaci religiosi, mostri infernali islamici ipocriti come demoni farisei, poi, tutto questo si chiama IRAN TURCHIA e LEGA ARABA MECCA CAABA! sharia geocidio a tutti ] [ 12:24 30.12.2015(Il presidente turco sogna "di far rivivere l'eredità coloniale dell'Impero Ottomano." In molti modi Ankara interferisce negli affari interni della Siria e favorisce l'ingresso dei terroristi nel Paese, ritiene il rappresentante permanente della Siria alle Nazioni Unite. Damasco ha chiesto alla comunità internazionale di porre fine alle "violazioni e crimini" commessi dalle autorità turche nei confronti della Siria e dei rifugiati siriani, così come ha parlato dei piani del presidente turco Erdogan per far rinascere l'Impero Ottomano. Il rappresentante permanente della Siria presso le Nazioni Unite Bashar Jaafari ha detto che i gruppi armati che a partire dal 2011 conducono "una guerra terroristica senza precedenti" contro la Siria sono appoggiati dagli Stati della regione e di altre parti, in particolare dal regime di Erdogan." La lettera indirizzata al segretario generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è stata diffusa all'interno dell'ONU martedì.
"Durante la crisi, l'ingerenza turca negli affari interni della Siria ha preso una varietà di forme, tra cui il coinvolgimento diretto del regime di Erdogan e delle forze armate turche in operazioni militari offensive a sostegno dei terroristi," — si legge nella missiva di Jaafari.
Ha inoltre affermato che la Turchia ha contribuito alla penetrazione dei terroristi in Siria assicurando "fuoco di copertura durante il passaggio dei terroristi in Siria lungo il confine."
"Per quanto riguarda il caccia russo abbattuto dalle forze armate turche, abbattuto nello spazio aereo siriano dopo aver bombardato le posizioni del Daesh (ISIS), non servono ulteriori chiarimenti in proposito perché il fatto stesso parla da sé," — è scritto nel testo.
Il rappresentante diplomatico della Siria ha inoltre sottolineato che Ankara sta commettendo crimini contro i profughi siriani in Turchia, "in fuga dal terrore e dalla tirannia di organizzazioni terroristiche come il Daesh," Al-Nusra ","Esercito di Conquista" e "Fronte Islamico", che il governo della Turchia copre nel suo territorio."
Secondo Jaafari, la tratta di esseri umani in cui sono impegnati i terroristi avviene "con il placet e la partecipazione diretta di organizzazioni controllate dal regime di Erdogan".
Jaafari ha osservato che qualche anno fa Erdogan aveva "sollevato la questione della tutela dei popoli di origine turca, nonostante il fatto siano cittadini di Stati sovrani": è la prova che indica come Erdogan voglia "far rivivere l'eredità coloniale dell'Impero Ottomano."
La Siria ha esortato la comunità internazionale a "prendere una posizione forte per porre fine a queste violazioni e crimini" di Ankara.
In Siria dal marzo 2011 è in corso un conflitto armato in cui, secondo le Nazioni Unite, sono rimaste uccise più di 220mila persone. Le truppe governative si oppongono a diversi gruppi armati islamici radicali, tra cui i terroristi del Daesh e del "Fronte Al-Nusra": http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1807271/Jaafari-Turchia-Daesh-AlNusra-terrorismo-Medioriente-profughi-Assad.html#ixzz3voEcmnx0
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GRANDE FRATELLO, NON è SOLTANTO, RETRO INGEGNERIA ALIENA, E NON SOLO, LA CIA COLLABORA CON GLI ALIENI ed USAre LA INGEGNERIA ALIENA PER LE TELECOMUNICAZIONI NEuRONALI! E QUESTO è UN FATTO CHE IO HO DIMOSTRATO SU DI ME! lui il GRANDE FRATELLO, lui sa sempre dove sei ] A.I. BIOLOGIA SINTETICA, ENTITà SIMBIOTICO COLLETTIVA ALIENA. LUI SA SEMPRE COSA HAI DECISO DI FARE! lui sa sempre cosa tu stai facendo, EPPURE, LA CIA PERMETTE CHE I DELITTI SI COMPIANO: ugualmente! PARIGI, 30 DIC - Il ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian, ha confermato la notizia dell'uccisione dell'estremista islamico francese Charaffe Al Mouadan (nome di battaglia 'Souleyman'), legato agli attentati di Parigi, annunciata ieri in un briefing della coalizione anti-Isis. "Sì, posso confermarlo", ha detto Le Drian, interpellato durante un incontro con un gruppo di militari a Parigi, aggiungendo di non avere "altri commenti" sulla vicenda.
politicalUniusREI
LA TURCHIA, COME TUTTI GLI ISLAMICI FANNO DI TUTTO, PER AUMENTARE LE CONDIZIONI SFAVOREVOLI, E PER POTERLI AMMAZZARE! PERCHé POI, DICONO ALL'EUROPA, IN FONDO IN FNDO ANCHE VOI SIETE ASSASSINI COME NOI! ED IN QUESTO MODO FANNO LA INVASIONE ISLAMICA, BOMBA DEMOGRAFICA, CHE PRETENDERà LA SHARIA ANCHE DA NOI E POI, NOI MORIREMO, E SUBIREMO IL GENOCIDIO CHE LA LEGA ARABA HA FATTO SUBIRE A TUTTI I POPOLI PRECEDENTI! Turchia, traffico di uomini: traversate a prezzi stracciati con il mare grosso. 30.12.2015
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BISOGNA RIMUOVERE A SOGGETTI, SPA, PRIVATI, AZIONISTI, DI IMPOSSESSARSI DELLA SOVRANITà MONETARIA DI UN PAESE, PERCHé è IN QUESTO MODO, CHE LA DEMOCRAZIA DIVIENE UN DELITTO DI ALTO TRADIMENTO! Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata. 18:23 30.12.2015. Il referendum mira a impedire che le banche private creino credito, cioè debito in quantità superiore a quello che hanno in cassa. Un referendum per consentire alla sola Banca centrale di emettere moneta: è quello che accadrà in Svizzera, entro sei mesi, dopo la raccolta di oltre 110mila firme. Attualmente il 90% del denaro è moneta elettronica che le banche private creano quando aprono linee di credito. Il referendum mira a impedire che le banche private creino credito, cioè debito in quantità superiore a quello che hanno in cassa. Le banche private, attraverso i prestiti, di fatto concorrono alla creazione di moneta poiché sono tenute a mantenere un rapporto solamente frazionario fra i propri depositi e i crediti che erogano.Tale rapporto in Europa è del 2%. Il risultato è che gran parte della moneta, quella elettronica, non è emessa direttamente dalla banca centrale, bensì dal sistema bancario privato attraverso il fenomeno del moltipliplicatore monetario. Fautore del referendum è il Movimento svizzero per la moneta sovrana, che intende togliere il potere di speculazione da parte delle banche private imponendo un rapporto di riserva pari al 100%. Precludere alle banche private questa possibilità, secondo i promotori, impedirebbe il presentarsi di bolle conseguenti a flussi abnormi di credito. L'Islanda ha già preso una tale decisione. Negli anni Trenta alcuni economisti, tra cui Irving Fisher, erano dello stesso avviso: http://it.sputniknews.com/economia/20151230/1811616/svizzera-contro-rendita-frazionata.html#ixzz3vpC60Blu
COSA è LA SHARIA? ECCOLA! Il sultano del piccolo Stato del Borneo mette al bando i festeggiamenti per il Natale. Cinque anni di carcere a chi festeggia il Natale in Brunei. E' questa la decisione del sultano del piccolo Stato del Borneo per il 25 dicembre, giorno in cui non si potranno "indossare simboli come croci, accendere candele, addobbare alberi di Natale, cantare inni religiosi, montare decorazioni". La nuova legge, era stata annunciata un anno fa al momento della reintroduzione della Sharia, la legge coranica, da parte del sultano Hassanal Bolkian. Il ministro degli affari religiosi del Paese ha spiegato che la scelta di vietare i festeggiamenti del Natale è dettata dalla necessità di "preservare il credo della comunità musulmana", adducendo come motivazione la prevalenza della fede musulmana sulle altre nel piccolo Stato, diffusa nel 65% della popolazione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpDRXHHi
2016: nuovi rischi finanziari globali, La Federal Reserve, come previsto, ha chiuso il 2015 con un aumento del tasso di interesse dello 0,25%. Evidentemente si intenderebbe dare il messaggio di fine della crisi negli Stati Uniti: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpDtd24x
Trentatrè motivi per lasciare la Turchia fuori dall'Europa
Ogni Paese candidato a diventare membro dell'Unione Europea ha dovuto rispettare determinate condizioni per essere ammesso e in tutto sono trentatré i "capitoli" che vanno approfonditi e negoziati tra i Governi e i rappresentanti della Commissione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpE2flZl
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TUTTE LE PROVE DELLA RUSSIA, DI COME USA E NATO SONO I COMPLICI DEL CALIFFATO ISIS SAUDITA ] [ Secondo il portavoce del Cremlino, le informazioni che la Russia possiede sul presunto acquisto da parte di Ankara di petrolio dal Daesh potranno contribuire al contrasto del terrore: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1642061/turchia-daesh-petrolio-commercio-terrorismo.html#ixzz3vpEfyvUP
30.12.2015. Negli ultimi 2 giorni gli aerei dell'Aviazione russa hanno effettuato 121 missioni di combattimento in Siria, colpendo 424 obiettivi dei terroristi, ha riferito il generale Igor Konashenkov, rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo.
"Negli ultimi 2 giorni 28 velivoli dell'Aviazione russa di stanza in Siria hanno completato 121 missioni ed hanno colpito 424 infrastrutture terroristiche tra le province di Aleppo, Idlib, Latakia, Hama, Homs, Damasco, Dar, Raqqa e Deir ez-Zor," — ha riferito Konashenkov.
A seguito dei raid aerei sono state distrutte 6 infrastrutture petrolifere del Daesh (ISIS) e una colonna di autocisterne cariche di petrolio dirette verso il confine con la Turchia.
"Nei bombardamenti sono state distrutte 20 autocisterne, sfruttate dal Daesh per contrabbandare il petrolio verso la Turchia, così come 2 jeep con mitragliatori Zu-23", — ha aggiunto Konashenkov: http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1808829/Russia-Raid-Daesh-Terrorismo.html#ixzz3vpFWBlwB
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Questar Entertainment: 1. AVRESTI POTUTO CHIEDERMI DI RIMUOVERE IL VIDEO TUO, INVECE DI FARMI PRENDERE LA PENALITà, CIOè, INVECE DI DENUNCIARMI! 2. TUTTE LE VOLTE CHE TI HO SCRITTO? NON MI HAI MAI RISPOSTO! 3. SARà DIO IL GIUDICE NEL NOSTRO CONTENZIOSO: INFATTI TU FAI IL MALE AI SITI CHE PROTEGGONO I MARTIRI CRISTIANI! 4. CHE C'è, FORSE NON TI PIACEVA IL COMMENTO CHE STAVA SOTTO IL VIDEO? PER ESSERE TU IL VIGLIACCO CHE SI NASCONDE DIETRO AL COMPUTER!
Descrizione sistema bancario truffa, massoni, voi siete demoni! Banca di Italia Spa, ladri, voi avete rubato il futuro! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. La Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. La Croce santa sia la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Non sia il demonio il mio condottiero. BURN! V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Numquam Suade Mihi Vana. Non mi attirare alle vanità. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Sono cattive le tue bevande. I.V. B. Ipse Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF! io sono rivestito di Cristo, quindi, tu non mi convinceri di peccato, perché, il mio debito è stato pagato! VATTENE SATANA NEL NOME DI GESù! BURN SATAN, DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF, AMEN IN JESUS'S NAME, ALLELUIA, BURN SATAN SCHIT U SANG DA NGAN, AMEN AMIN, ALLELUJAH Obama, il tuo dialogo con Netanyahu? è definitivamente perso, come tu lo hai perso ANCHE, con Putin! Quindi sarai tu a perdere il dialogo, anche, con tutte le nazioni del mondo... perché, io ho detto che, tu sei un satanista! INFATTI ESSERE TUO AMICO, SIGNIFICA FINIRE SUBITO, SOTTO I CINGOLI DELLA GUERRA MONDIALE.. NOI SAPPIAMO TUTTI CHE, I ROTHSCHILD SPA, HANNO CONDANNATO ISRAELE E TUTTO IL MEDIO ORIENTE ALLA DISTRUZIONE! JHWH HALLELUJAH c'è qualcuno, proprio il sacerdote di satana Ihatenewlayout, dipendente youtube CIA, che cancella questa frase: "hallelujah burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" da sotto i commenti dei miei video non soltanto io ho accettato tutte le corrispondenze di terze parti, ma, io ho anche incollato sotto ogni video questa frase: "burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" ma, c'è qualcuno, che è proprio il sacerdote di satana Ihatenewlayout, dipendente youtube CIA, che cancella e rimuove, questa frase: "hallelujah burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" da sotto i commenti dei miei video, e non contento di questo crimine lui mi riattiva, molte delle "Note sul copyright", che io avevo in precedenza accettato... è chiaro in questo modo lui blocca i miei video sui motori di ricerca!
politicalUniusREI
Questar Entertainment: DIO RIMUOVERà TE DAL LIBRO DELLA VITA SEPOLCRO IMBIANCATO! CHE C'è SEI UN CRISTIANO MASSONE ANCHE TU? Email dell'autore del reclamo: breynolds@questarentertainment.com Opera presumibilmente violata Web "Exodus Revealed" Exodus Revealed part 4.
io sono quì, per coordinare le forze terrestri del Regno di Dio, contro le forze sovrumane, soprannaturali di Farisei SpA NWO Salafiti Massoni, del Regno di SATANA! io quindi, io sono quì, PERCHé IO SONO L'ESERCITO DEL SIGNORE JHWH, e sono quì, per confortare e incoraggiare tutti i figli di ISRAELE! MI DISPIACE CHE LA LEGA ARABA, essa, si SIA VOLUTA donare a SATANA USA, per dire: anche il nostro Dio Allah è il demonio, mentre le Chiese cristiane fingono di non vedere e di non sapere: che anche questo è tradimento, ma, non vera complicità, ma, tuttavia, LE LORO FORZE PREPONDERANTI E LA LORO SUPERIORE TECNOLOGIA aliena? NON POSSONO PREVALERE CONTRO DI ME!
    20:15 L’Arabia Saudita fa i conti delle sue guerre
    19:28 La Moldavia verso un nuovo esecutivo
    18:23 Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata
    17:32 Turchia, traffico di uomini: traversate a prezzi stracciati con il mare grosso
    16:45 Apple pagherà 318 milioni di euro al Fisco italiano
Putin: rapporti tra Russia e USA sono fattore chiave per la sicurezza internazionale
Il presidente russo Vladimir Putin ha porto gli auguri di Natale e Capodanno al presidente Barack Obama, sottolineando che i rapporti tra Mosca e Washington sono un fattore chiave per assicurare la sicurezza internazionale, ha riferito oggi l'ufficio stampa del Cremlino.

Combattenti del Daesh. "Razzismo" occidentale e Stato Islamico sono gemelli siamesi
Lo Stato Islamico è una conseguenza. Il motivo della sua comparsa è stato il monopolio americano sul mondo, cresciuto dopo la fine dell'URSS e continuato per gli ultimi 25 anni.

Jeroen Dijsselbloem, capo del eurogruppo di ministri di Finanze e il ministro di Finanze greco Yanis Varoufakis
2016: nuovi rischi finanziari globali
La Federal Reserve, come previsto, ha chiuso il 2015 con un aumento del tasso di interesse dello 0,25%. Evidentemente si intenderebbe dare il messaggio di fine della crisi negli Stati Uniti.
La politica russa “Pivot to Asia” rende marginale l'area europea attanagliata da una grave crisi economica a vantaggio del più dinamico estremo oriente
Il “Pivot to Asia” della Russia
Appare sempre più chiaro che la risposta della Russia alle sanzioni occidentali si sta rivelando non come una strategia di contenimento del danno ma come un`occasione di sviluppo delle regioni del profondo est della Russia e del partenariato con le nazioni asiatiche.
Angela Merkel - Recep Tayyip Erdoğan. Trentatrè motivi per lasciare la Turchia fuori dall'Europa
Ogni Paese candidato a diventare membro dell'Unione Europea ha dovuto rispettare determinate condizioni per essere ammesso e in tutto sono trentatré i "capitoli" che vanno approfonditi e negoziati tra i Governi e i rappresentanti della Commissione.
Nel frattempo nel Donbass la guerra continua
Esistono conflitti di serie A e di serie B, vittime di cui vale la pena parlare, morti di cui la stampa tace. Non sarà di certo la scoperta del secolo o una novità, ma una triste regola che si riconferma. Perché alcune guerre vengono dimenticate?
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MA IO SONO IL REGNO DI ISRAELE ] [  Cari Amici, La restaurazione del moderno Israele è un messaggio globale di speranza per ogni nazione del pianeta, perchè afferma la fedeltà di Dio al patto sia con la Chiesa che con Israele. E' anche un forte promemoria ad attendere il prossimo ritorno del nostro Re. Ringraziamo fin d'ora tutti quelli che ci sosterranno in preghiera e finanziariamente. Scorrendo questo sito, prendete in coinsiderazione su come potreste compartecipare accanto a noi in questa grande opera di Dio.
Dio vi benedica da Sion! Dr. Jürgen Büler Direttore esecutivo ICEJ
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 IL MANDATO. "Confortate, confortate il Mio popolo” - la citazione è presa in parte da Isaia 40:1-2. Era il "mandato dal cielo", dato all’ Ambasciata Cristiana Internazionale di Gerusalemme tre decenni fa. Comprende anche un'esortazione che sembra essere una contraddizione, almeno se viene applicata al contesto moderno di oggi. Questa esortazione dice: “Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che il tempo della sua schiavitù è compiuto…” (Isaia 40:2). Da oltre trent'anni la ICEJ ha intrapreso un viaggio nel dare conforto a Israele. Questo viaggio ha coinvolto azioni e compassione ed ogni città, paese e villaggio è stato influenzato, in qualche modo, dal nostro ministero di amore che ha aiutato i poveri, guarito i malati, ospitato il solitario, incoraggiato i bambini e curato gli anziani.
La nostra celebrazione della festa dei Tabernacoli ha toccato più di centomila cristiani con la prospettiva biblica di riconoscere la mano di Dio nella restaurazione moderna di Israele e la necessità di lavorare con ciò che Dio sta facendo per benedirLo. Come ho scritto prima, siamo grati a Dio per la sua fedeltà. Non abbiamo fatto il nostro lavoro perfettamente, ma lo abbiamo fatto sinceramente. Quel “giorno” presso il trono del giudizio Cristo determinerà il suo valore reale! Anche di questo siamo consapevoli e tutti dovremmo esserlo!
In qual modo poi comprenderemo il comando di dire a Israele che il suo stato di guerra è finito? Chiaramente non lo è ancora! Credo che dobbiamo capire questo nei seguenti modi:
Una chiamata profetica
Il restauro moderno dello stato ebraico è stato caratterizzato da guerre e conflitti. Tuttavia, il Dio che ha portato il Suo popolo a tornare dalle nazioni  lo ha fatto con la benedizione e la redenzione in mente. È l'incoraggiamento di e l'aspettativa di un glorioso futuro che porta perseveranza, speranza e conforto a Israele.
Le scritture prevedono un tempo di gioia impareggiabile e pace alla presenza di Israele. Le notevoli profezie messianiche di Isaia nei capitoli 2, 11 e 60 lo rivelano. "Lo stato di guerra di Israele" sta infatti quasi per finire e quando lo farà, tutta la terra sarà stupita. Soprattutto, Dio solo otterrà la gloria perché Lui  risolverà un problema che è stato troppo grande da affrontare per il mondo . Nemmeno la chiesa è stata in grado di risolverlo! Infatti gran parte della Chiesa oggi non vede alcun significato biblico nella restaurazione di Israele. Credono che sia solo un incidente politico orchestrato dalle Nazioni Unite.
Una dichiarazione teologica
Cioè, gran parte delle sofferenze di Israele sono state legate alla sua chiamata. Esso, per scelta di Dio, diventa il veicolo della redenzione del mondo. La benedizione redentrice di Dio è venuta su tutte le famiglie della terra attraverso Israele.
Questo veicolo è stato costantemente sfidato dal potere delle tenebre. Per esse l'equazione è stata semplice; distruggere Israele e distruggere efficacemente lo scopo di Dio per il mondo. Fortunatamente Isaia dichiara che questo "giorno" della guerra sta arrivando alla fine. Quel "giorno" tutto il mondo saprà che Israele è esistito per la sua benedizione e non per la sua maledizione.
Una riposta pietosa
Il profeta Isaia dice: “Pronunciate parole di conforto a Gerusalemme”. Un’altra traduzione dice: “Parlate dolcemente a Gerusalemme”. Parole di conforto o tenerezza non sono necessarie ad un popolo in pace, gioia, vittoria e benedizione. No, è un popolo in perpetui traumi e conflitti che ha bisogno di conforto e tenerezza. Purtroppo la storia della Chiesa è stata tutt’altro che questo! Le parole sono state dure, amare e insultanti. Per fortuna abbiamo sentito all’Ambasciata Cristiana Internazionale di Gerusalemme un'esortazione dal cielo venti-cinque anni fa che ci ha chiamato a parlare di conforto a Gerusalemme". Mentre Israele procede costantemente, ma sicuramente verso il suo destino dato da Dio, siamo determinati a "percorrere la strada" con lei. Essa sarà guidata dalle parole di Isaia 40 e i principi di cui sopra che escono da esse. Siamo sempre consapevoli che il nostro viaggio non è stata la nostra storia. Infatti migliaia di cristiani di tutto il mondo hanno fatto loro viaggio e pure la storia . Noi vi salutiamo per unirvi a noi e vi ringrazio per sostenerci con la preghiera e il sostegno. Dr. Juergen Buehler
Direttore Esecutivo International Christian Embassy Jerusalem
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TUTTO IL MALE CHE GLI USA STANNO FACENDO AL MONDO. ISLAM è INTRINSECAMENTE VIOLENTO E NEGA IL DIRITTO ALLA RECIPROCITà, QUINDI LA SHARIA DEVE ESSERE CONDANATA A LIVELLO MONDIALE. perché è obbligo di ogni saudita turco e islamici TUTTI, di sterminare, soprattutto ebrei e, in conseguenza di sottomettere in schiavitù i cristiani, perché sono tutti idolatri, i non islamici! Ma per i salafiti tutti i popoli del modo sono idolatri, anche i musulmani laici son idolatri. Sahih International
The Jews say, "Ezra is the son of Allah "; and the Christians say, "The Messiah is the son of Allah ." That is their statement from their mouths; they imitate the saying of those who disbelieved [before them]. May Allah destroy them; how are they deluded?
Italian
Dicono i giudei: «Esdra è figlio di Allah»; e i nazareni dicono: «Il Messia è figlio di Allah». Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!
Sahih International
O you who have believed, do not take the Jews and the Christians as allies. They are [in fact] allies of one another. And whoever is an ally to them among you - then indeed, he is [one] of them. Indeed, Allah guides not the wrongdoing people.
Italian
O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i nazareni, sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di loro. In verità Allah non guida un popolo di ingiusti.
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio! I MARTIRI DI OTRANTO SONO STATI DECAPITATI, perché, hanno riufiutato di convertirsi all'istante, E DURANTE LA LORO STORIA, PER VIOLAZIONE DI LIBERTà DI COSCIENZA E DI LIBERTà DI RELIGIONE GLI ISLAMICI HANNO SEMPRE DECAPITATO LE PERSONE! QUINDI ONU HA AMMESSO LA PRATICA LEGALE NAZISTA DELLA LEGA RABA, E HA INTRODOTTO NEL SUO CONSESSO TUTTe LE NAZIONI ISLAMICHE, VIOLANDO I DIRITTI FONDAMENTALI! Quindi gli islamici ritengono reato di morte, quello che il diritto internazionale approva. James Foley è stato decapitato dall'Is. Oggi quattro presunte "spie del Mossad" sono state decapitate da estremisti del Sinai. Pochi giorni fa la decapitazione di un cristiano in Kenya per mano di Al Shabaab. L'anno scorso il soldato Lee Rigby è stato decapitato a Londra da fanatici islamici. Nel 2004 il regista Theo Van Gogh venne ritualmente sgozzato in pieno centro di Amsterdam per "un film blasfemo". Stessa fine per il giornalista americano Daniel Pearl. La domanda è: perché gli estremisti islamici decapitano i loro "nemici"? E c'è un legame tra Islam e decapitazioni sommarie, con tanto di efferati e cruenti video?
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio. l'unico che ancora contempla la decapitazione nei suoi codici penali è effettivamente un paese islamico (più precisamente wahabita, una branca estremista del sunnismo) come l'Arabia Saudita (e fino al 2005 hanno fatto lo stesso altri stati musulmani come Yemen, Iran e Qatar). Il primo biografo di Maometto, Ibn Ishaq (704-767), ha scritto che nel 627 il Profeta, durante la Battaglia del Fossato, approvò la decapitazione di centinaia di ebrei della tribù dei Banu Qurayza alla periferia di Medina. FORSE CHE CI IMPRESSIONEREMO, soltanto, PERCHé, LA LEGA ARABA HA LA PENA DI MoRTE PER APOSTASIA E BLASFEMIA? E QUALI ABUSI AI DIrITTI UMANI FONDAMENTALI, si SOTTENDOnO a QUESTA STRUTTURA DELL'ISLAM SHARIA CRIMINALE?
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio. lui Maometto rappresenta l'apice di ogni atrocità, di ogni abuso delitti e peccati, nella Battaglia del fossato nel 627 d.C. Maometto attaccò l'ultima tribù ebraica rimasta a MEDINA, poi, decapitò tra 600 e 900 uomini, mentre le donne e i bambini furono fatti schiavi! soprattutto, nel Corano ci sono alcuni riferimenti che possono far pensare alla decapitazione del nemico. Alla sura 8, versetto 12 si legge: "E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: 'Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo, colpiteli su tutte le falangi!'". E poi, sura 47, verso 4: "Quando incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente".
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ECCO PERCHé DI FATTO è LA LEGA ARABA CHE HA PRESO LA DECISIONE POLITICA DI STERMINARE TUTTI I POPOLI DEL MONDO! forse, VOI credete che la più grande minaccia per la democrazia, i diritti umani, e la libertà di poter credere il Dio, di poter affermare la propria identità, sia rappresentata dalla minaccia dell'ISLAM? niente di tutto questo! Noi abbiamo sempre combattuto e sempre abbiamo fronteggiato questa minaccia islamica, e le sue dinamiche assassine e genocidarie le conosciamo molto bene dai libri di storia. MA, MAI ERANO GIUNTI, prima d'ora, AL POTERE mondiale, I FARISEI Bildenberg PD ex-comunisti, SATANISTi MASSONI delle BANCHE CENTRALI, la NATO, di cui la LEGA ARABA si è fatta, prontamente alleata, perché spera di vincere lo scontro mortale contro di loro con la Potenza di Allah, ma, loro non sanno però, degli alieni che collaborano con la CIA, e che non esiste più per nessuno, una speranza in questo pianeta! Questo è un potere demoniaco Darwin GENDER usura Banche CENTRALI, che non potrà essere spezzato senza una alleanza di tutti i popoli e di tutte le religioni! ECCO PERCHé DI FATTO è LA LEGA ARABA CHE HA PRESO LA DECISIONE POLITICA DI STERMINARE TUTTI I POPOLI DEL MONDO!
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PERCHé GLI ISLAMICI SONO GLI STORICI ALLEATI DEL NAZISMO, COME OGGI SONO GLI ALLEATI DEI SATANISTI mASSONI DELLA CIA regime Bildenberg NATO? PERCHé, ambito naturale di ISLAM SHARIA è IL REGNO DI SATANA! Per noi un nemico mortale ] Amin al-Husseini saluta a braccio teso le SS bosniache musulmane [ Era questa, in breve, la posizione degli Arabi di Palestina quando l’Assemblea Generale della Nazioni Unite, con la risoluzione del 29 Novembre 1947, aveva stabilito la costituzione di due Stati indipendenti, uno Ebraico e uno Arabo, in Palestina. Se gli Arabi avessero accettato e dato seguito alla decisione, si sarebbero assicurati il controllo sovrano su metà del paese, sarebbero potuti rimanere tutti nelle loro case e  avrebbero ottenuto i maggiori benefici materiali derivanti dall’Unione Economica proposta dallo Stato di Israele. Tutto questo non accadde. Non appena venne annunciata la decisione dell’Assemblea Generale, gli Arabi la rifiutarono e presero le armi contro i loro vicini Ebrei. Il Supremo Comitato Arabo guidò la campagna con il supporto attivo e passivo della maggior parte della popolazione Araba. I membri del Comitato residenti al Cairo e a Damasco si presero in carico il finanziamento, i rifornimenti e l’equipaggiamento, nonché le relazioni con la Lega Araba e diversi Stati Arabi. Quelli che rimasero a Gerusalemme assunsero la direzione tattica e strategica delle operazioni, la distribuzione dell’equipaggiamento e dei fondi ricevuti dai paesi Arabi, lo spiegamento delle forze e l’esecuzione delle direttive ricevute dal Cairo e da Damasco. I comandanti supremi in sul campo erano: Abd al-Kader al-Husseini nel distretto di Gerusalemme e Hassan Salama della regione di Jaffa-Ramle. Al nord, dove non c’erano leader locali, il comando fu preso dal siriano Fawzi al-Qawuqji, che si mise alla testa del cosiddetto “Esercito di Liberazione” costituito da volontari provenienti da Palestina, Siria e Libano. http://zweilawyer.com/2014/07/17/gli-arabi-israele-un-documento-del-1952-i/
World Watch List 2016, picco dei cristiani uccisi. Notizia inserita il 23/12/2015 alle 20:49 nella categoria: Chiesa Perseguitata. VERONA - Sarà l'impressionante aumento dei cristiani uccisi a causa della loro fede e delle chiese attaccate per lo stesso motivo a segnare la World Watch List 2016, la classifica dei cinquanta Paesi del mondo dove la persecuzione dei cristiani è più intensa. L'uscita della nuova WWList è prevista in contemporanea in tutto il mondo il prossimo 13 gennaio, anticipa un comunicato di Porte Aperte, l'organizzazione internazionale evangelica a sostegno della chiesa perseguitata.
Il periodo esaminato dalla WWList 2016 prenderà in considerazione, come di consueto, i dodici mesi precedenti, da novembre 2014 a tutto ottobre 2015. Dalla mattina del 13 gennaio saranno disponibili nel sito di Porte Aperte l'elenco, il commento e anche gli aggiornamenti di tutti i profili dei Paesi compresi nella WWList.
Prodotta ogni anno dal 1993 sulla base di un minuzioso lavoro di ricerca condotto sul campo nei Paesi dove i cristiani sono perseguitati e confrontata con altre fonti attendibili esistenti, la WWList è certificata da un organo internazionale indipendente, l'International Institute for Religious Freedom, che l'ha riconosciuta come uno «strumento affidabile e credibile» per "l'accurata metodologia", "la trasparenza delle scelte" e "la preparazione degli esperti" coinvolti. «Proprio per la sua autorevolezza - spiega Porte Aperte - il rapporto viene usato da anni e in misura sempre maggiore da organizzazioni non governative, Stati ed enti nazionali e internazionali come punto di partenza per ricerche e analisi». [gp]
(nella foto: un particolare della World Watch List 2015): http://www.evangelici.net/notizie/1450900171.html#sthash.i4C3p1PG.dpuf
AL di la, della ipocrisia e dissimulazione, quì c'è una religione demoniaca ISLAM ummah sharia, che pensa che è giusto vivere lei, continuando a fare il genocidio di tutti gli altri! PERCHé LORO NON SANNO FARE ALTRO! SARANNO GLI ISLAMICI A PORTARE SATANA DELLA CIA E DEI FARISEI A DOMINARE SUL MONDO! non ha nessuna importanza che gli alieni, e i loro sacerdoti di satana della CIA, ENTITà, il GRANDE FRATELLO SPA BANCHE CENTRALI, loro pensano che io sono una specie di super sayan, NON è VERO! IO SONO SOLTANTO UN UOMO NORMALE E VOI SIETE TUTTI FOTTUTI!
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non c'è qualcosa di sbagliato, nelle affermazioni di queste parole, quanto, nelle problematiche che nascondono, cioè, la aggressione ideologica islamica turco salafita saudita! NON AFFRONTARE QUESTO PROBLEMA NELLA LEGA ARABA OGGI? è DA CRIMINALI! IL VERO SUICIDIO DI UNA IMMIGRAZIONE DI MUSULMANI CHE SI TRASFORMERà IN UN INCUBO DI INVASIONE. BERLINO, 31 DIC - "Ne sono profondamente convinta: affrontato per il verso giusto, anche il grande compito odierno dell'arrivo e dell'integrazione di così tante persone è un'opportunità per il domani". Angela Merkel ribadisce le ragioni della sua politica sui profughi nel discorso di fine anno di stasera, reso noto in anticipo. La cancelliera ricorda che il Paese è cresciuta anche attraverso tante grandi sfide, ultima quella della riunificazione e aggiunge: "Tutto dipenderà dalla capacità di stare assieme".
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ISRAELE -- io ho fatto 8 anni di tentativi, per creare una alleanza con i sauditi, e tu sai che io posso usare la metafisica, MA L'UNICA COSA CHE LORO VOGLIONO è LA NOSTRA MORTE! non c'è nel loro Islam una speranza di reale: mediazione collaborazione! IN UN DOGMATICO TU PUOI TROVARE IL FATALISMO! "se, alla fine, i sacerdoti di satana della CIA NWO prevarranno anche contro di noi? PAZIENZA! Così avrà voluto Allah " .. fine della storia! ora nel NWO è il nostro momento di morire!
Cina: libro, ex premier Zhou Enlai era gay ] forse, si scoprirà che è una calunnia? ma, dal mio punto di vista, la notizia in se, non ha importanza, perché, la vita sessualle delle persone deve rimanere un fatto privato e non deve mai divenire una ideologia del GENDER, o petenti lobby di Omosessuali: che scardinano i fondamenti, sociali e morali della nostra società: al punto che oggi nessuno più si sposa, e, di quelli che si sposano: ogni tre matrimoni c'è un divorzio!
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USA preparano sanzioni contro l'Iran per sviluppo di missili balistici. L'amministrazione del presidente americano Barack Obama sta preparando delle sanzioni contro quasi una decina di aziende e persone fisiche di Iran, Hong Kong ed Emirati Arabi per il loro contributo e assistenza allo sviluppo del programma missilistico di Teheran. Lo ha scritto il Wall Street Journal, riferendosi a funzionari americani: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtR2btuq
Anno difficile di Giulietto ChiesaSarà un anno estremamente difficile. Quello che è appena finito è stato il secondo anno di guerra: di una guerra per molti aspetti inedita, che non può più essere definita come una guerra fredda.
: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRQ52Xh
31.12.2015 Iraq avverte la Turchia: “se non ritira le sue truppe iniziera la guerra”Baghdad ha ancora una volta invitato Ankara a ritirare dal territorio dell'Iraq i soldati turchi, paventando la possibilità di utilizzare la forza militare se la Turchia non soddisferà questa richiesta: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRYAXjA
31.12.2015 Lavrov: NATO cerca di giustificare espansione presentando Crimea come aggressione Russia, Alcuni membri della NATO stanno cercando di far passare il desiderio e la volontà del popolo della Crimea come intenzioni aggressive della Russia, giustificando così il loro espansionismo, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRc5i54
ogni TERRORISMO ISLAMICO nel mondo può nascere soltanto dalla teocrazia saudita idolo MECCA CAABA Sharia


Un'eresia vera e propria. ogni violenza in nome di Dio [ king saudi arabia, i satanisti uccidono i cristiani, e bruciano le Bibbie, che è: proprio quello che tu fai! tu sei un vero satanista! e se i satanisti, cultori del male, credessero, che, il corano fosse vero? poi, profanerebbero anche il corano, ma, questa è la verità tutti i satanisti americani insieme agli islamici, profanano soltanto la Bibbia! ragazzo, tu sei un menzogna, una malvagità, intrinseca, tu sei l'anticristo, tu sei il satanista sharia! ecco perché, io sto venendo a bruciarti con La Ira di Dio: questa volta, DEFINITIVAMENTE!]
Dottrina sociale della Chiesa e dello uomo]. In breve i cristiani sono nel mondo, ciò che l'anima nel corpo. L'anima è in tutte le parti del corpo, e anche, i cristiani nel mondo. questo è il posto di combattimento, che. Dio ha loro assegnato, e non è loro permesso di disertarlo. [ Lettera a Diogneto, in letture patristiche, Roma-Padova 1969]

my JHWH, i musulmani nella loro ignoranza sono disgustosi e criminali, infatti confondono: 1. politeismo con idolatria, e confondono, 2. secolarismo, con, laicismo.. ecco perché, gli assassini di tutte le razze, hanno pochi concetti, nel loro vocabolario. Senza dubbio l'uomo può organizzare, la terra senza Dio, ma, senza Dio, egli non può alla fine, che organizzarla, contro l'uomo. Ecco perché il messaggio cristiano, non è politico, storico, ma metastorico, metafisico sociale universale. Ideologi meschini, ignoranti, imperialisti ladri, farisei, usurai, vampiri, parassiti, bugiardi, assassini non lo apprezzeranno mai! Infatti, lungi dall'essere la norma ultima dei valori, il vero uomo realizza se stesso nella trascendenza, cioè, facendo di se stesso uno strumento dello amore universale
Quindi è la morale naturale universale la vera ispirazione della dottrina sociale della Chiesa! Cioè quei principi etici assoluti universali, che ogni uomo ha dentro di se, in quanto uomo, cioè qualcosa che risulta indipendente, dalle forme storiche della loro realizzazione, asservite a qualche ideologia, o geopolitico progetto imperialistico.

17 gennaio, 10:35. #Hollande tranquillo e liberato per media (e dove è il problema, la sua testa è poco sopra i suoi testicoli, è normale che lui è felice! e poi, senza sovranità monetaria?, non può esistere, un vero problema politico, per gli allineati, di esoteric agenda, occult power, DATAGATE, alienz abductions, visto che, la POLITICA, è tutta una truffa farisei Bildenberg, E DI OGNI MONOPOLIO EBRAICO DELLA INFORMAZIONE, CHE, PRESTO UCCIDERà iSRAELE) - PARIGI,''Gestisce questa vicenda come un problema politico, non come un problema sentimentale''. Così una persona a lui vicina descrive al quotidiano Le Parisien il comportamento del presidente francese Francois Hollande, dopo la rivelazione della sua relazione con l'attrice Julie Gayet. Chi lo ha visto in questi giorni, racconta ancora il popolare giornale parigino, parla di un presidente ''tranquillo'', che si sente ''liberato'', ed è ''contento'' della riuscita della sua conferenza stampa.

Israele convoca 4 ambasciatori Ue. Di Italia insieme a Spagna, Francia e Gran Bretagna. 17 gennaio, 10:30. #Israele convoca 4 ambasciatori Ue #GERUSALEMME, Il ministero degli esteri israeliano, guidato da #Avigdor Lieberman, ha convocato oggi gli ambasciatori di #Italia, #Gb, #Francia e #Spagna, per "chiarimenti sulle posizioni espresse, da questi Paesi sul conflitto, #israelo -palestinese". Secondo il ministero, riferiscono i media, le posizioni di questi Paesi "non sono equilibrate". è normale che, i nazisti ( tutti massoni, figli di farisei Illuminati, satanisti, Spa, Fmi, Nwo, che, hanno rubato la costituzionale sovranità monetaria, per fare soffocare i popoli fino alla morte) non vedono gli altri nazisti come loro, cioè, quelli della sharia. e non si può scendere a patti con il demonio, il demonio si deve uccidere! ecco perché, i mostri della sharia, non possono avere uno spazio nel mondo degli uomini

Anti-religion hostility rose worldwide in 2012, study says
Published: January 15, 2014
Growth most rapid in North Africa, Middle East
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The world became generally more hostile to religious believers of all faiths, Christianity included, in 2012, according to a major annual report issued Jan. 14.

Christians were harassed in more countries than followers of other faiths, though pressure on Muslims and Jews was widespread globally, according to the study, conducted by the Washington, D.C.-based Pew Research Center.

The report, now in its sixth year, measures constraints on religious freedom in two major categories: social hostilities and government restrictions. It surveys conditions in 198 countries, encompassing 99 per cent of the world's population.
Social Hostilities

A third of the world's countries had high measures of social hostilities in 2012, the highest level recorded in the study's six-year history. Pew defines social hostilities as ranging from terrorism and mob violence to harassment over religious attire.

Nearly half of all countries reported abuse of religious minorities by individuals or groups who took offense at, or felt threatened by, the minority. In the first year of the study, less than a quarter of all countries reported such abuse.

Violence, or the threat of it, against religious minorities to enforce religious norms was reported in 39 per cent of countries, compared to 33 per cent a year earlier and 18 per cent in the first year of the study.

The report said 2012 growth of social hostilities was especially rapid in Northern Africa and the Middle East, and was highest in Pakistan.
Government restrictions

High rates of official limits on religion were found in 29 per cent of the countries, about the same as the previous year. Pew examines 20 indicators of government control, including bans on specific faiths, restrictions on conversions, and preferential treatment to certain religions, among others.

Increases were detected among several of those 20 measures. Government limits on worship were citied in 74 per cent of countries, up from 69 per cent in 2011. Restrictions on public preaching were found in 38 per cent of countries, up from 31 per cent. And government force, such as arrest and prosecution, was documented in 48 per cent of the world's countries, up from 41 per cent.

Egypt ranked highest on the report's list of government restrictions.

Taking both categories — government restrictions and social hostility — into account, high levels of overall religious restrictions were reported in 43 per cent of the world's countries, the highest ever recorded by Pew. In all, three-quarters of the world's population lives under high levels of restrictions, according to the report.
The Christian experience

The Pew Center report concerns itself with all religions, not Christianity alone. It did say, however, that Christians in 2012 were harassed in more countries, 110, than any other single religion. Muslims were harassed in 109, and Jews, 71. Since the report began in 2007, Christian harassment has been reported in 151 countries, and harassment of Muslims in 135.
About the report

The Pew report released Tuesday covers 2012. It doesn't take into account momentous developments in 2013, such as the ouster of Muslim Brotherhood leader Mohamed Morsi from Egypt's presidency and the subsequent violence against Coptic churches across Egypt; or the anarchy and deadly Muslim-Christian violence in the Central African Republic; or the continued exodus of Christians from Syria and much of the Middle East; or the bombings in Peshawar, Pakistan, that killed scores of Christians.

Pew also excludes North Korea from its study, citing the inability to obtain reliable data from, or about, the reclusive country.

Data for the report is drawn from 18 public information sources, most published by national governments, the United Nations, European Union, and non-government human-rights organizations.

16 gennaio 2014. [ Chi vuole affogare il proprio cane, l'accusa di avere la rabbia, dice un proverbio francese. Le religioni sono rabbiose? Quanti desiderano escluderle dalla vita pubblica per relegarle nella sfera strettamente privata vorrebbero farlo credere. Così, prendendo a pretesto la dimensione in apparenza religiosa dei conflitti che insanguinano il pianeta, fomentano il pregiudizio secondo il quale le religioni, e specialmente quelle monoteistiche, sarebbero per natura fattori di divisione tra gli uomini. Per porre fine alle violenze e garantire la pace universale, ci sarebbe una sola soluzione: la secolarizzazione a oltranza.

Questa argomentazione è una delle forme che assume oggi il pensiero antireligioso. Essendosi diffuso il pregiudizio che il relativismo è la sola filosofia in sintonia con le esigenze della democrazia liberale, ogni comportamento che si riferisce a una verità trascendente, universale e assoluta, viene percepito come una minaccia per la pace civile. La fede religiosa è denunciata come una patologia sociale.

Questa strategia di demonizzazione di tutto ciò che è religioso non è di ieri. Lo Stato moderno, religiosamente neutrale e politicamente onnipotente, non si è forse imposto autoproclamandosi unico rimedio di fronte alle guerre di religione? La denuncia si è poi concentrata sulle fedi monoteistiche perché si pensa che generino una mentalità intollerante nei loro credenti in quanto questi pensano di possedere una verità universale e assoluta.

In questo contesto la Commissione teologica internazionale si è occupata del problema. Una sottocommissione, presieduta da padre Philippe Vallin, ha lavorato per cinque anni sul tema, in uno scambio costante con l'intera commissione. Ne è scaturito un testo, intitolato Dio Trinità, unità degli uomini. Il monoteismo cristiano contro la violenza, approvato dalla Commissione teologica internazionale lo scorso 6 dicembre. Il documento - pubblicato come di consueto sulla Civiltà Cattolica e accessibile sui siti internet della rivista e della Commissione - si presenta non come un trattato esaustivo di teologia ma come «argomentata testimonianza».

La sua tesi è inequivocabile: per quanto riguarda la fede cristiana, la violenza in nome di Dio è un'eresia pura e semplice. Qui non c'è alcuna concessione allo spirito del tempo, ma una convinzione che nasce dal cuore stesso del Vangelo. La violenza non si giustifica dunque né per rivendicare i diritti di Dio né per salvare gli uomini loro malgrado, poiché «la verità non si impone che per la forza della verità stessa» (Dignitatis humanae, n. 1). È questo il paradosso del cristianesimo: il rispetto scrupoloso della libertà religiosa non è motivato da una forma di relativismo ma deriva da quanto vi è di più dogmatico nell'idea che la fede cristiana offre di Dio.

Pretendere così che il rifiuto di ogni violenza in nome di Dio sia iscritto nel cuore stesso della fede cristiana rende necessaria un'autocritica della prassi storica dei cristiani. Nel corso dei secoli, infatti, il popolo di Dio non è sempre stato all'altezza di questa convinzione. Il documento s'impegna a sciogliere i legami occasionali che si sono potuti tessere nella storia tra cristianesimo e violenza religiosa e a interpretare correttamente le pagine della Bibbia che sembrano legittimare la violenza religiosa.

Nel dibattito su monoteismo e violenza, il documento ha voluto evitare due soluzioni facili. La prima sarebbe consistita nel dissociare il cristianesimo dal monoteismo: sì, concediamo che il monoteismo sia fattore di violenza, ma precisiamo subito che il cristianesimo sfugge a questa accusa perché annuncia il mistero di un Dio Trinità, che in sé è comunione nella differenza. Al contrario, il documento sottolinea che il mistero trinitario non si afferma assolutamente a detrimento del monoteismo.

Una seconda facile soluzione apologetica sarebbe stata quella di dissociare la fede cristiana dalla religione: sì, concediamo che la religione sia fattore di violenza, ma precisiamo subito che il cristianesimo non deriva dalla religione ma dalla fede. Al contrario, il documento insiste sul valore intrinseco dell'esperienza religiosa in quanto tale. Come la grazia non distrugge la natura ma la guarisce e la porta al suo compimento, così la fede cristiana assume la dimensione religiosa della condizione umana e la purifica riconducendola alla sua essenza autentica, che unisce inseparabilmente amore di Dio e amore del prossimo. Ogni violenza in nome di Dio è insomma «una corruzione dell'esperienza religiosa».

Questo punto è fondamentale per il dialogo tra le religioni. I teologi cattolici che hanno redatto questo documento non hanno voluto parlare a nome dei credenti delle altre religioni monoteiste, ma li invitano a intraprendere un analogo percorso di purificazione all'interno delle proprie tradizioni. Nella misura in cui queste sono espressione di una religione autentica, non possono che rifiutare la violenza religiosa. Lungi dall'essere fattore di divisione, le religioni, quando sono fedeli alla loro essenza e senza rinnegare nulla del loro senso dell'assoluto, sono fermenti di pace. Ecco perché sarebbe un suicidio tenerle separate dalla vita sociale e politica.

di Serge-Thomas Bonino, Domenicano, segretario generale della Commissione teologica internazionale.

[tutto in culo, agli islamici sauditi ottomani di merda!!]
L'Egitto dice sì alla nuova Costituzione
· Affluenza alle urne per il referendum nettamente superiore a quella della consultazione voluta da Mursi ·

16 gennaio 2014

Il Cairo, 16. Come ampiamente previsto, si profila un plebiscito in Egitto per la nuova Costituzione.

Un seggio al Cairo (LaPresse/Ap)

Nel referendum di ieri, i centri di monitoraggio della stampa prospettano una percentuale di voti a favore tra il 95 e il 97 per cento.

Alta la partecipazione, che sembrerebbe superiore al 55 per cento degli aventi diritto. L'annuncio ufficiale della commissione elettorale potrebbe arrivare entro la serata di oggi o al massimo domani, una volta espletati i controlli di rito. Se confermato, il dato rappresenterebbe una significativa vittoria per il Governo ad interim, che punta a ottenere una sorta di riconoscimento popolare dopo la destituzione del presidente, Mohammed Mursi, e riconquistare la fiducia internazionale. La Costituzione redatta nel 2012 sotto Mursi — congelata dopo l'insediamento del nuovo Esecutivo e ispirata dai Fratelli musulmani — ottenne infatti il 64 per cento di consensi, con una affluenza alle urne del 33 per cento.


[furono presi i santi in cielo, ed in terra furono lasciati i peccatori!]
i farisei anglo-americani non sbagliano mai si deve uccidere Gesù, infatti, le due uniche fiorenti comunità cristiane di Hiroshima e Nagasaki, furono selezionate scelte, per cancellare il cristianesimo giapponese, questo è il lavoro dei banchieri Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, nello uso del loro potere occulto. [ I cristiani nascosti di Imamura. Parlano i discendenti dei perseguitati in Giappone. 16 gennaio 2014 ]

Cristian Martini Grimaldi racconta la storia dei cristiani nascosti in Giappone. Nel 1587 a Imamura, un piccolo villaggio a un'ora di treno da Fukuoka, c'erano 7000 cristiani.

Il daimyō era solito invitare i missionari come Fransisco Baez sul territorio a convertire la popolazione. È solo in seguito alla rivolta di Shimabara del 1637 che il governo locale vincitore costrinse tutti a registrarsi presso il tempio buddista. Quindi seguirono le persecuzioni condotte anche attraverso le delazioni. Venivano affisse per le strade delle targhe di legno (visibili ancora oggi in diversi musei in tutto il Giappone) con su scritto la ricompensa in argento per ogni prete, missionario o cristiano nascosto denunciato alle autorità.

Il 26 febbraio del 1867, oltre duecento anni dopo l'inizio delle persecuzioni, quattro cattolici di Urakami (Nagasaki) — ma c'è chi dice fossero due catechisti — vennero qui e con grande stupore trovarono moltissimi cristiani nascosti. Dodici anni dopo, nel 1879, un missionario francese divenne il primo parroco di Imamura: dopo oltre due secoli un parroco ordinato tornava ad amministrare i sacramenti nel piccolo villaggio. La prima chiesa venne costruita in legno nel 1881, e trent'anni dopo, sopra questa, venne costruita nel 1913 l'attuale chiesa.

Il dramma delle espulsioni
· Negli Stati Uniti le famiglie di origine ispanica chiedono aiuto a Papa Francesco ·

15 gennaio 2014

Alcune organizzazioni di immigrati negli Stati Uniti, riunite a Los Angeles, hanno rivolto un appello a Papa Francesco per chiedere il suo aiuto affinché siano sospese le espulsioni degli immigrati considerati clandestini. Come riportato dalle agenzie di stampa in questi ultimi anni sono state circa due milioni le persone che sono state rimandate nei Paesi di origine.

Un record, conseguenza dell'applicazione delle leggi vigenti assai più rigide rispetto al passato. Le associazioni protestano perché il presidente Obama si era impegnato a far approvare in tempi rapidi la riforma del sistema migratorio (ancora in sospeso al Congresso) e ad autorizzare i rimpatri solo nel caso in cui gli immigrati clandestini si fossero resi responsabili di "reati criminali". Invece secondo le associazioni solo il 14 per cento dei quasi cinquecentomila espulsi nel 2012 rientrerebbe in questa categoria.

Durante l'incontro a Los Angeles, alcuni bambini ispanici hanno letto e distribuito all'interno della cattedrale delle lettere indirizzate a Papa Francesco nelle quali hanno chiesto il suo intervento a favore delle famiglie costrette a separarsi a causa delle espulsioni. «Non voglio che rimandino in Messico il mio papà, ho paura di restare con i miei fratelli e di non avere da mangiare», ha scritto il piccolo Mario. «Tale azione — spiega Moreno — vuole richiamare l'attenzione della Chiesa cattolica, specificatamente del Santo Padre, affinché in qualche modo ci aiuti, con la sua voce potente a livello mondiale, a risolvere questo problema».


Oggi la Giornata del dialogo tra cattolici e ebrei. Al centro il comandamento "Non rubare, il signoraggio bancario ai popoli!"
come? non sei stato tu? ma, veramente, io non ti mai visto condannare, questo crimine di satanismo!
2014-01-16 Radio Vaticana. Si celebra oggi la 18.ma Giornata nazionale per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei, sul comandamento "Non rubare". Per l'occasione, la Pontificia Università Lateranense, alle 17.30, ospita un incontro promosso dall'Ufficio per l'ecumenismo e il dialogo della diocesi di Roma. Interverranno il rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni, e l'economista Stefano Zamagni. Mons. Marco Gnavi, incaricato dell'Ufficio diocesano per l'ecumenismo e il dialogo, racconta il significato di questo appuntamento al microfono di Antonella Pilia: R. – Si tratta di approfondire i rapporti con il mondo ebraico, che per noi non sono estrinseci ma intrinseci al dna della nostra vita, perché Gesù era ebreo, ha pregato con le Scritture ebraiche dentro la tradizione ebraica; perché l'Alleanza mai revocata con il popolo del Primo Testamento ci spinge a guardare all'orizzonte escatologico, all'attesa del Regno, e lo facciamo insieme a loro su una terra piena di problemi, non ultimo quello dell'antisemitismo, che vogliamo affrontare e vincere insieme. Siamo spiritualmente parenti: Giovanni Paolo II nel 1986, visitando la Sinagoga, usò un'espressione originale chiamandoli "i nostri fratelli maggiori". Dunque non possiamo prescindere dalla fraternità e dall'amore gli uni per gli altri che, pur nelle nostre vocazioni diverse, ci richiama tutti al bene comune dell'umanità e al contributo che possiamo dare in maniera originale, se possibile, insieme.
D. – Dal 2005 la riflessione verte sui 10 Comandamenti. Quest'anno si approfondirà l'ottavo Comandamento: "Non rubare" …
R. – Viviamo in un tempo fortemente economicista, segnato da un certo individualismo; siamo portatori – cristiani ed ebrei – di un senso della vita connesso al suo aspetto religioso, verticale, di rapporto con Dio, dal quale discende anche il dono dei beni e del Creato. "Non rubare" è un imperativo biblico che ci vede insieme difendere la dignità dell'uomo e anche proporre a questa nostra società una via diversa. Tra l'altro, è una società che conosce anche le derive del male per ciò che riguarda i beni e la spoliazione degli altri: rubare non è solo sottrarre, ma è anche immiserire la vita di chi ha diritto alla dignità, anche attraverso il bene del lavoro, i beni che lo sostengono.
D. – Perché è così importante riuscire a dialogare con i "fratelli maggiori" ebrei?
R. – E' importante per comprendere il mondo ebraico e capire anche qualcosa di Gesù dall'interno del Primo Testamento, dell'Antico Testamento. E' importante perché lì dove ebrei e cristiani difendono insieme la vita ne godono tutti. Dove la vita degli ebrei viene minacciata, invece, viene minacciata la vita di tutti. L'antisemitismo, l'antigiudaismo, i segni di odio che hanno seminato dolore fino alla Shoah, durante la Seconda guerra mondiale, sono un grande monito che chiede una risposta alta e quotidiana, quindi diffusa e larga, ma anche profonda per le sue motivazioni. E' questo il senso, anche, di questi colloqui tra ebrei e cristiani.
D. – Per la prima volta la Giornata si svolgerà sotto il Pontificato di Papa Francesco, che ha anche annunciato il suo viaggio in Terra Santa. Qual è il personale apporto di Papa Francesco alla causa del dialogo tra ebrei e cristiani?
R. – Papa Francesco ha già ricevuto ufficialmente il rabbino capo Riccardo Di Segni e delegazioni internazionali; soprattutto, da arcivescovo di Buenos Aires, aveva un rapporto strettissimo con il rabbino Skorka, con il quale in tanti colloqui e in tanta amicizia e fraternità ha affrontato i temi del vivere, del dolore, della morte, della vita, i temi della spiritualità … Dunque direi che è connaturale a Papa Francesco uno sguardo di simpatia, di interesse, di amore per il popolo ebraico che, come dicevo, affonda le radici in un vissuto molto intenso.
Ultimo aggiornamento: 16 gennaio


Con l'amicizia di Papa Francesco
· Nuovo impulso al dialogo tra ebrei e cattolici ·

16 gennaio 2014

In occasione del 17 gennaio, giorno in cui la Chiesa in Italia, Polonia, Austria e Paesi Bassi celebra la Giornata dell'Ebraismo (in Svizzera questa giornata ha luogo la seconda domenica di quaresima) pare particolarmente opportuno riflettere sull'impegno di Papa Francesco a favore del dialogo ebraico-cattolico e sui suoi sviluppi negli ultimi tempi. Noteremo allora che l'interesse per questo dialogo dimostrato dal cardinale Jorge Mario Bergoglio nella sua città, Buenos Aires, prosegue linearmente a livello internazionale anche in Vaticano.

A livello istituzionale, il cardinale Bergoglio ha avuto contatti regolari con il Latin American Congress, con il cui segretario generale, Claudio Epelman, ha stretto negli anni una buona amicizia. Tanti sono stati gli incontri con rappresentanti ebraici e numerose anche le visite alle sinagoghe, dove ha tenuto prediche e ha partecipato a celebrazioni commemorative. Ricordiamo, per esempio, nel settembre 2007, la festa ebraica per il nuovo anno nella sinagoga B'nei Tikva o la celebrazione in commemorazione della Notte dei Cristalli organizzata insieme a rappresentanti del B'nei B'rith nella cattedrale di Buenos Aires nel novembre 2012. Il cardinale Bergoglio ha dimostrato grande solidarietà alla comunità ebraica di Buenos Aires quando una bomba fu fatta esplodere nel Centro della comunità nel 1994. Nell'undicesimo anniversario commemorativo di tale attentato, egli è stato tra i primi a firmare un documento che chiedeva giustizia per le vittime. In segno di sostegno e di incoraggiamento, il cardinale Bergoglio ha visitato nel 2010, insieme ai capi della comunità ebraica, il nuovo Centro ricostruito.

Il giorno successivo all'elezione al soglio pontificio del cardinale Jorge Mario Bergoglio, la comunità ebraica di Roma riceveva una sua lettera, in cui egli ribadiva la ferma intenzione di promuovere il dialogo con gli ebrei: «Spero vivamente di poter contribuire al progresso che le relazioni tra ebrei e cattolici hanno conosciuto a partire dal concilio Vaticano ii, in uno spirito di rinnovata collaborazione e al servizio di un mondo che possa essere sempre più in armonia con la volontà del Creatore». Così, fin dall'inizio, è stato chiaro che il nuovo Papa si sarebbe adoperato senza riserve per il dialogo ebraico-cattolico, per approfondire e intensificare i legami di amicizia già esistenti.

Norbert Hofmann
Segretario della Commissione per i rapporti religiosi con l'ebraismo.

Bomb scare reignites Christian fear in northern Mali
Published: January 16, 2014
Congregants forced to meet in school; explosives found nearby
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The city of Gao was left badly damaged during the conflict between Malian forces and the Tuareg-led Islamist group last year.The city of Gao was left badly damaged during the conflict between Malian forces and the Tuareg-led Islamist group last year.

MINUSMA/Marco Dormino / Flickr / Creative Commons
Christians in a city in northern Mali, already forced to hold services in a school classroom because their church was looted and not ready to host meetings, had a bomb scare on Sunday (Jan. 12).

Military personnel patrolling the area in Gao on Sunday morning discovered explosives near the school. French army personnel were able to safely defuse the devices and authorities are now investigating, but the incident left church members shocked.

The pastor of the church, whose identity is being withheld to protect his security, told World Watch Monitor there is "insecurity in all aspects of life" at the moment, but that his congregation was refusing to panic.

"I cannot say for sure that the bomb was intended to hurt us Christians," he said. "I only know that the location of the bomb was right next to our place of worship and also a route frequently used by the military."

It is just over a year now since French troops ousted the Tuareg-led Islamist group, which had taken over northern Mali and declared independence, aiming to impose Islamic law on cities such as Gao.

On January 11 last year, French troops moved to regain control of the region after the Islamist militants had attempted to progress further south.

For nearly a year, the armed Islamist groups had ruled the region, banning the practice of other religions and desecrating and looting churches and other places of worship.

Thousands, including many Christians, fled the occupation and found refuge in the south of the country or in neighbouring countries such as Niger and Burkina Faso.

After the French helped the Malian forces to regain control of the region, the re-establishment of security took time and necessitated mass reconstruction, as many displaced people returned home.

A number of public buildings were destroyed during the conflict, including schools, health clinics, ancient monuments, hotels and restaurants.

The pastor of the church in Gao told World Watch Monitor that around 50 members of his congregation have returned home in recent months.

"We came back because we want to revive the testimony of Christ here in our hometown," he said. "Despite the insecurity in all aspects of life, we want everyone to return here and together to work for our God who loves us so much."

Mali fell from 7th to 33rd on the 2014 World Watch List, which ranks the 50 countries where practising Christianity is most fraught.

Following the French military intervention last year, "the threat of an Islamist takeover has been averted, at least temporarily", reported this year's World Watch List, which was compiled by Christian charity Open Doors International.

However, the list reports that the presence and infrastructure of Christianity in the north was largely destroyed, and that rebuilding a Christian presence will be difficult because many Christians who fled the north are afraid to return.

"Even though most Malian Christians (constituting less than 5% of the population) live in the south of the country, they feel threatened by Islamists in the north and fear of a new uprising remains," reports the list.