Aiuti alle Banche no peoples

lo sanno tutti Maometto aveva la buona intenzione di essere un bravo musulmano, ma, di fatto lui ha finito per fare ISIS sharia in Arabia Saudita Al-Quaeda Allah akbar, Obama Sodoma culto l'anticristo, alleato, per fin di bene: la conquista del mondo Califfato Saudita MECCA Caba! .. e tutti vissero felici e contenti!

Emanuele Callioni  Data:  03/09/2015 12.54 Da: Emanuele.Callioni@mediaset.it Letto: https://www.youtube.com/user/noahNephillim  Allegati: ] LUI NON MI RISPONDERà MAI, E NEANCHE BERLUSCONI MI RISPONDERà, PERò IL SUO COMPUTER CONTRO LA COSTITUZIONE E CONTRO IL DIRITTO UNIVERSALE E NATURALE DELLA LEGITTIMA DIFESA MI HA MINACCIATO UGUALMENTE! [ Le informazioni trasmesse sono destinate esclusivamente alla persona o alla societa' in indirizzo e sono da intendersi confidenziali e riservate. Ogni trasmissione, inoltro, diffusione o altro uso di queste informazioni a persone o societa' differenti dal destinatario e' proibita. Se ricevete questa comunicazione per errore, contattate il mittente e cancellate le informazioni da ogni computer.
SILVIO BERLUSCONI MI HA DETTO, IN MODO SOTTINTESO: "FOTTITI TU, IL TUO ISRAELE, IL TUO CRISTIANESIMO, IL TUO GENERE UMANO, E FOTTITI CON IL TUO SITO DI DENUNCIA FARISEI MASSONI COMPLOTTISTI BILDENBERG NUOVO ORDIME MONDIALE!" INFATTI, LUI MI HA FATTO CHIUDERE https://www.youtube.com/user/noahNephillim [CHE ERA QUESTO IL SUO VERO OBIETTIVO ] MI RICORDA LA STESSA RISPOSTA DI ROTHSCHILD AD UN GIORNALISTA: "SE TU HAI LE PALLE VIENI AL CONGRESSO!" CIOè PER FARE UNA LEGGE CHE MI DICHIARI COME CRIMINALE INTERNAZIONALE s.P.a. NWO 322 BUSH 666 KERRY OBAMA LA ABOMINAZIONE MERKEL TROIKA DELL'ANTICRISTO!!
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OK! LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO! GIù LE MANI DALLA CHIESA! ] L'UNICO POSTO DI UNA NOTA LOCALITà TURISTICA DOVE NON SI PAGA IL PARCHEGGIO? è PROPRIO INTORNO ALLA CHIESA! ORA CI FANNO PAGARE ANCHE L'ARIA CHE RESPIRIAMO! QUESTO NON è PIù UN MONDO DOVE I POVERI, schiacciati dalla grande usura Banche Centrali s.p.A., POSSONO VIVERE: ancora! [ Il Vaticano ha stabilito che le persone transgender non possono essere padrini nella Chiesa cattolica, il che ha sollevato un polverone nei media secolari e tra gli attivisti, soprattutto in Spagna, dov’è esploso il caso. Alex Salinas, della città spagnola di Cadice, è nato donna, ma ora ha una carta d’identità maschile ed è in […]

IDF Rescues US Jews from Arab Lynch Mob in Hevron ] IDF Rescuse 5 American Boys From Lynch Mob in Hevron [ Five Jewish tourists from the US mistakenly entered the Arab-controlled section of Hevron Thursday, where they were attacked by a mob that threw firebombs and rocks at them, the IDF and police spokesman said. A local Arab took them into his home, where they awaited rescue by the IDF. Forces from the Hevron District police and Judea and Samaria police, assisted by an IDF force, entered the neighborhood and rescued them. Two of the men are in moderate to light condition. They have been taken to receive medical attention. Photos from the scene show a pair of tefillin [phylacteries - ed.] lying on the road, belonging to one of the victims who escaped during the attack. According to reports from emergency service ZAKA in Hevron / Kiryat Arba, a firebomb was hurled at their vehicle, which went up in flames.
Watch Here. A report from the Hatzala emergency service of Judea and Samaria said that one of them is bleeding from the face. The latest reports said that the IDF has reached the men and that they are being taken to Israeli-controlled territory. They have been alternately described as haredi and as yeshiva students. Large IDF forces are combing the area where the attack took place and investigating the event. Source: Arutz Sheva

FARISEI MASSONI SALAFITI GENDER S.p.A. Banche Centrali, voi senza i cristiani "luce del mondo e sale della terra?" voi vi godrete un pianeta trasformato in un inferno, perché è dall'inferno che voi siete nati! [ NON VI PREOCCUPATE NOI CRISTIANI ANDIAMO TUTTI IN PARADISO E VI LASCIAMO QUESTO INFERNO DI PIANETA.. NON VI PREOCCUPATE, NOI TOGLIAMO IL DISTURBO! ] 2015_8_Dossier Macroanalisi [ Dunque il nostro focus si allarga e prende in esame molte realtà in questo ultimo dossier del 2015. Ecco cosa troverete:
1) Olanda: Tensioni fra cristiani e musulmani nei centri di accoglienza [ la marea nera maomettana sharia uccide tutto ]
2) India: L’Alta Corte dichiara che i cristiani convertiti hanno ancora una casta [ INDIA nega in modo formale la sua costituzione ]
3) Europa: L'islam politico è una minaccia per la democrazia?
4) Nigeria/Camerun/Ciad/Benin/Niger: La violenza dei Boko Haram si intensifica e diventa regionale
5) Repubblica Centrafricana: un conflitto complesso
6) Russia: Gli ortodossi diventano più aggressivi
7) Asia Centrale: sempre meno libertà religiosa
8) Messico e America Latina: Dati allarmanti. Buona lettura! 1 settembre 2015 | N. 08
Macro-analisi: allarghiamo la prospettiva
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https://www.youtube.com/watch?v=dHCAyJag_94 Iran is about to attack Israel and just tried to 3/25/2014 ] SE, ISRAELE NON FOSSE VIOLENTO? SI SAREBBE GIà ESTINTO, COME, ANCHE AFRICA, EUROPA SONO DESTINATE A DIVENTARE UN CALIFFATO! QUESTA STORIA EMOTIVA DEI BAMBINI PALESTINESI, CHE, in realtà, SONO LE VITIME DELLA EGOMONIA SAUDITA SUL MONDO, è UN FUMO NEGLI OCCHI DEGLI STUPIDI CHE NON RIESCONO A VEDERE TUTTI I GENOCIDI CHE LA LEGA ARABA, HA FATTO, STA FACENDO E FARà IN FUTURO, PERCHé L'ISLAM SHARIA è IL NAZISMO AUTORIZZATO SOTTO PROTEZIONE ONU USA! Russia e Cina, in questo scenario, non possono perdere i loro alleati islamici, che, è perché, la guerra mondiale: in Siria ed Ucraina, ormai è già iniziata!
OBAMA GENDER è IL PIù GRANDE TERRORISTA ISLAMICO DELLA STORIA DEL GENERE UMANO! WATCH: How Will Iran Spend Over $150 Billion? The next time someone tells you that Iran will use the money from the nuclear deal to support its economy and improve the country, make sure you show them this video.
Prior to the nuclear deal, Iran was suffering from crippling economic sanctions imposed by the P5+1 powers aimed at getting the Islamic Republic to suspend its uranium enrichment program.
Still, Iran managed to allocate funds in order to promote terror around the world, and especially against Israel.
Can you imagine what Iran will do another $150 billion? Watch this video and see for yourselves. Iran's Intercepted Weapons Shipment Unloaded in Israel Pubblicato il 09 mar 2014 Iran's Intercepted Weapons Shipment Unloaded in Israel
On March 9, 2014, the IDF completed the unloading and inspection of the weapons containers uncovered onboard the Klos-C. This concluded Operation Full Disclosure, aimed at preventing the smuggling of advanced weaponry from Iran to terrorist organizations in the Gaza Strip.

IMAM OBAMA SHARIA GENDER L'ANTICRISTO, HA DECISO DI BOMBARDARE IL MONDO, AL POSTO DI BOMBARDARE IL NUCLEARE IRANIANO! ED ORA SOTTO RICATTO DI OBAMA, bUSH 322 kERRY, anche, ISRAELE è COSTRETTO A DIVENTARE UN SATANISTA,  complice di usurai massoni Merkel Troika, PER POTER SOPRAVVIVERE!  Ecco perché l'EUROPA verrà annientata! ed Erdogan si sta preparando per fare il suo massacro sharia in Europa! ] [ Palestinian Authority aims to unite with Iran against Israel ] [ In a renewed effort to bolster anti-Israel activity, PA Chair Mahmoud Abbas will visit Iran and is working to consolidate ties with the Islamic Republic. By: Palestinian Media Watch (With files from Atara Beck, World Israel News)
Palestinian Authority (PA) leader Mahmoud Abbas will be visiting Tehran in the near future in order to strengthen bilateral ties. Abbas Zaki, a senior official of Fatah, the PA’s ruling party, who is traveling to Iran to arrange Abbas’ visit, said the ties are “an inevitable step if we [the Palestinians] want to confront the Israeli occupation,” as reported this week in Al-Hayat Al-Jadida, the official PA daily. http://worldisraelnews.com/proof-found-irans-destabilization-middle-east/ Iran has been a significant supplier of weapons used in terror against Israel. For instance, it was behind the shipping of 50 tons of weapons to the PA on the ship “Karine A” that Israel intercepted in 2002 as well as the Iranian weapons-laden “Klos C” that the IDF captured in March, 2014. Earlier this month, Abbas had already sent a senior official to Tehran to deliver a personal letter to Iranian President Hassan Rouhani concerning “Israeli offensives against ‘our people and its holy places,'” according to the Jordanian online Watan News Agency. Ironically, it is the Jordanian Waqf (Islamic religious trust), which controls the Temple Mount in the Old City of Jerusalem, that abuses non-Muslims visiting the site.
PLO Executive Committee Member Ahmed Majdalani was sent “to repair its relations with Iran… and it was agreed to determine actual steps to bring the occupation to an end, in addition to Palestinian participation in resolving the Syrian crisis. This is due to the fact that http://worldisraelnews.com/abbass-fatah-party-to-hezbollah-we-are-resisting-the-same-enemy/ and the Iranian initiative to end the war taking place there intersect,” says independent Palestinian news agency Ma’an.

ma ISIS sharia [ grazie al supporto di IMAM USA, sharia Turchia e sharia ARABIA SAUDITA, sgozza tutti i cristiani, e trasforma: sotto pena di morte, in terroristi tutte le popolazioni locali! QUESTO CRIMINE DI GENOCIDIO E PULIZIA ETNICA è QUALCOSA DI ABNORME, RISPETTO A TUMANO, SALAFITI E FARISEI DEVONO SCHIAVIZZARE IL MONDO, E SE ISRAELE SI ALLONTANA DA ME, IL SUO RE LORENZOJHWH, SI TRASFORMERà UTTI I DELITTI CHE, ASSAD POTREBBE FARE! IN SIRIA SI COMBATTE LA ULTIMA BATTAGLIA, PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE DEFINITIVAMENTE IN UN SATANISMO! .. CHI DEVE AGIRE? è IL MOMENTO DI AGIRE! IO STO FACENDO SEMPRE BRUTTI SOGNI LA NOTTE! ] The spiraling crisis spurred the Security Council — usually paralyzed by divisions on Syria — to pass three resolutions last year aiming to increase humanitarian aid. The latest resolution, approved unanimously in December, extended cross-border aid deliveries to Syrians in rebel-held areas without approval from Damascus. La crisi a spirale ha spronato il Consiglio di Sicurezza - di solito paralizzato da divisioni sulla Siria - per passare tre risoluzioni dell'anno scorso volte ad aumentare gli aiuti umanitari. L'ultima risoluzione, approvata all'unanimità in dicembre, esteso consegna degli aiuti transfrontalieri ai siriani nelle zone controllate dai ribelli senza l'approvazione da Damasco.
perché si guarda al moscerino(armi chimiche) e non si guarda al Cammello di galassia jihadista ( USA, Turchia e ARABIA SAUDITA ) per il mondo? Istigazione e finanzimento del terrorismo islamico internazionale è di gran lunga il deliggio peggiore! ] NESSUNO HA SIMPATIA DEI DITTATORI ISLAMICI, MA, VOI CON CHE COSA LI AVETE SOSTITUITI? è CHIARO: ONU, USA, UE, e LEGA ARABA sharia, IN SE STESSA sono un CRIMINE DI GAN LUNGA SUPERIORE AI DITTATORI ISLAMICI! [ The UN Security Council has delayed action on Ban Ki-moon’s request to establish an investigation into chemical weapons use in Syria – thanks to Russia.
WATCH: When Iran Repeats ‘Death to America’ – It Means It! Iran has made it abundantly clear time and again that it hates America and seeks its destruction. With that in mind, here is a video that demonstrates Iran’s intransigence.
President Obama now has the necessary support in the US Senate to push forward the nuclear deal.
The majority of Congress, and the majority of the American people, oppose the deal. But the president is still pushing it forward. https://www.youtube.com/watch?v=RvMMglwjlnw America vs Iran - who is going to be-head?
Pubblicato il 02 set 2015. The "deal" with Iran. אנימציה: הנחומים איור ואנימציה.
So what has the US given up? Who is the sacrificial lamb? The answer appears to be Israel.
Despite the humorous content in this video, the message is painfully real. Israel and the West MUST fight against the deal.

Vescovo in campo contro il ddl Cirinnà scrive ai parlamentari della sua regione. «Cari parlamentari piemontesi, non firmate la legge sulle unioni civili» Gelsomino Del Guercio and Aleteia. 3 settembre 2015. «Egregio Onorevole, non voti la legge Cirinnà». Monsignor Pier Giorgio Micchiardi, vescovo di Acqui (Alessandria), invita i parlamentari piemontesi e liguri, espressione del territorio sul quale insiste la sua Diocesi, a non approvare il ddl sulle unioni civili, il cui iter è ripreso in Commissione Giustizia di Palazzo Madama, per la discussione e l’esame degli emendamenti.
COSA DICE IL DDL CIRINNA’
Con questo disegno di legge si prevede l’equiparazione di fatto dell’unione omosessuale alla famiglia naturale fondata sul matrimonio, riconosciuta come tale dalla Costituzione (art. 29). L’unione omosessuale, infatti, verrebbe sancita di fronte all’ufficiale di stato civile alla presenza di testimoni e l’atto che ne fa fede contenuto in apposito registro. I due partner godrebbero degli stessi diritti delle coppie sposate, ad eccezione dell’adozione, ma con garanzia della step child adoption, cioè la possibilità di adottare eventuali figli avuti da uno dei due partner dell’unione (Notizieprovita.it).
“LA CHIESA NON E’ CONTRO NESSUNO”
Monsignor Macchiardi, che rinnova la sua ferma contrarietà al ddl, cita ai parlamentari della sua regione le parole del Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Cei: «La Chiesa non è contro nessuno. Crede nella famiglia come è riconosciuta dalla nostra Costituzione e come corrisponde all’esperienza universale dei singoli e dei popoli: papà, mamma, bambini, con diritti e doveri che conseguono il patto matrimoniale».
FAMIGLIA E ALTRE RELAZIONI SONO COSE DIVERSE
«Applicare gli stessi diritti della famiglia ad altri tipi di relazione – prosegue Bagnasco – è voler trattare allo stesso modo realtà diverse: è un criterio scorretto anche logicamente e quindi un’omologazione impropria. I diritti individuali dei singoli conviventi, del resto, sono già riconosciuti in larga misura a livello normativo e giurisprudenziale».

all Unione EUROPEA fuck you, bich: Merkel la cogliona troika! ] io pensavo che, tu non dovresti spaventarti troppo, solo perché: Obama IMAM, sharia USA, ARABIA SAUDITA sharia, ONU sharia, e Turchia sharia, tutti loro Boko Haram, ecc..  ecc.. tutti gli stramorti di Maometto all'inferno di allah akbar, loro hanno deciso di sterminare tutti i cristiani di Africa: anche, dopotutto tu hai lo spazio per accogliere la metà di tutti gli abitanti della AFRICA: io ho pensato!

è vero quello che ha detto ERDOGAN, cioè che, un tempo lontano, noi eravamo in Europa la più antica umanistica e grande civiltà, cioè, prima di cadere come vittime della MERKEL TROIKA, usurai Rothschild di farisei satanisti massoni Bildenberg Trilaterale, ecc. ecc. tutte Banche Centrali culto S,p.A. ] MA, NESSUNO HA CAPITO QUELLO CHE, ERDOGAN VOLEVA DIRE VERAMENTE .. allora, cosa ha pensato un maniaco religioso come lui? ecco cosa pensa Erdogan: "dopotutto, anche voi siete degli assassini come me! Anche le vostre mani sono macchiate di sangue innocente, io non sono peggiore di voi!" MA LA SUA INTENZIONE NON ERA SOLTANTO QUELLA DI FARCI DIVENTARE COME LUI COLPEVOLI DI DELITTI DI GENOCIDIO: no! ma, di renderci collettivamente, in modo corporativo degni di genocidio: di voto di sterminio, perché è scritto che: su colui che è colpevole di sangue innocente, su di lui pesa l'IRA di Dio.. ecco perché, lui si ritiene adesso, in diritto di fare il genocidio di tutti noi! LO SO CHE è UN RAGIONAMENTO DA COGLIONI, MA, I MANIACI RELIGIOSI ISLAMICI FARISEI IN SPECIE, E TUTTI GLI ALTRI IN GENERE? sono molto malati, e posseduti da demoni di religione!

Dear 666 Rothschild S.p.A. parassita! ] da quando io ho detto, che nel giorno del giudizio universale, io non lascerò disintegrare i demoni e le anime punite all'inferno, cioè tutti coloro che, vorranno fare i bravi ragazzi, per essere i miei sudditi? bene da quel momento il mio sito https://www.youtube.com/user/Noahthenephilim/discussion è diventato il canale più famoso all'INFERNO! [ L'account NoahTheNephilim è stato chiuso, perché abbiamo ricevuto diversi reclami di terze parti relativi a violazioni del copyright riguardanti materiale postato dall'utente. ] e nessuno si deve stupire di questa scritta minacciosa, questo canale è già stato aperto, e chiuso troppe volte! infatti, presto, questo canale verrà riaperto di nuovo, dai sacerdoti di satana, in qualche modo! [ non ha importanza il numero e la gravità dei delitti, coloro che vorranno ritornare a JHWH holy io non li respingerò, e non li riterrò colpevoli di nulla!
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IN QUESTI ARTICOLI C'è UNA APPARENTE, RAZIONALE FORMALE INCONGRUENZA, PERCHé IO  HO CONFUSO IL CANALE DI https://www.youtube.com/user/Noahthenephilim/discussion  [ CHE è stato chiuso ] con il canale https://www.youtube.com/user/noahNephillim  [CHE NON è STATO ANCORA CHIUSO] chiedo scusa, e comprensione ai miei lettori!

open letter to Rothschild [Aiuti alle Banche greche ] tu rubi il popolo due volte: tu rubi il signoraggio bancario ai Governi, e tu rubi il signoraggio bancario alle banche, che, i Governi devono sostenere! tu sei l'assassino per eccellenza! open letter to king terrorist Saudi Arabia [ perché, tutti, in tutto il mondo, hanno paura di attaccare Rothschild, e te? sappi questo.. non ti permettere di fare del male all'Imam i Bangui, che, ha criticato il tuo odio anti-cristiano, che, porta a morire tante persone innocenti! ] open letter to king terrorist Saudi Arabia.. se il tuo dio odia, poi lui non potrebbe mai essere Dio.. infatti l'odio non è onnipotente! open letter to king terrorist Saudi Arabia [perché, il tuo massonico ANSA, Spa, Bildenberg, non ha mai detto quello che Imam di Bangui, ha detto: " Non possiamo ignorare, quello che la Seleka ha fatto, e che ha susciatato, le odierne reazioni anti-musulmane, nella Repubblica Centro Africana, Se vogliamo la pace noi dobbiamo essere imparziali e condannare tutte le violenze!" ] open letter to king terrorist Saudi Arabia, criminal ANSA Spa Bildenberg [] Imam di Bangui, ha detto: " Non possiamo ignorare, quello, che, la Seleka ha fatto, e, che ha suscitato, le odierne: reazioni anti-musulmane, nella Repubblica Centro Africana, Se, noi vogliamo la pace, noi dobbiamo essere imparziali e condannare tutte le violenze!" Questo è quanto lui ha afferrmato in una intervista a metronews.fr, francia l'Imam di Bangui, Oumar Kobine Layama, precisando che: "alcuni Imam presentano la situazione del Paese con una visione parziale; denunciano soolo le violenze dei cristiani contro i musulmani, senza parlare i quello che la Seleka ha fatto. [ queste, sono le affermazioni che, io ho fatto sempre, e che, ora io posso dimostrare: pubblicamente, ai crimiali Bush 322 Kerry ANSA, che, loro hanno sempre saputo la verità, di tutti questi genocidi islamici, in tutto il mondo! ma, con, la menzogna del gender demoniaco, io credo che Obama sia più cattivo e pericoloso di voi! ] open letter to king terrorist Saudi Arabia, criminal masonic system: FMI, ANSA, Spa Bildenberg [ about ] Imam di Bangui, io sto leggendo: Osservatore Romano, 8 Marzo 2014. Anno CLIV n.55(46597) pag.6. [] Imam di Bangui said: " Tutto quello che la Seleka ha fatto, quando erano al potere hanno saccheggiato, commesso violenze. Se i musulmani cetroafricani, non avessero optato per un silenzio complice, tutto questo non sarebbe durato più di un mese. La Seleka è la coalizione dei gruppi ribelli, in gran parte composta da musulmani, che aveva preso il potere in Centrafica, nel Marzo 2013, per poi essere cacciati dai gruppi anti-balaka, sovente descritti come composti da cristiani... eppure, hanno fatto crimini anche contro i cristiani... L'Imam Kobine - riferisce la agenzia FIDES - ha ribadito che nella crisi centroafricana, nessun leader religioso, di nessuna religione, ha mai istigato qualcuno all'odio... la prova è che, noi viviamo insieme, io vivo insieme all'arcivescovo cattolico di Bangui, insieme lanciamo appelli per la pace, insieme visitiamo gli sfollati " open letter to king: terrorist jihad sharia: Saudi Arabia, Imam di Bangui said: condanno i tentativi dei gruppi islamici stranieri come: Aqui ( Al Qaeda nel Magreb islamico ), e il nigeriano Boko Haram, di inserirsi nella crisi centroafricana, per "vendicare i musulmani", "se la situazione di insicurezza perdura e le frontiere rimangono porose - ha spiegato l'Imam, noi temiamo che possano venire in CEntrafrica. Ma noi non abbiamo nulla a che fare con loro. Promettono di vendicare i musulmani, ma di cosa stiamo parlando? Noi musulmani non chiediamo vendetta. Dio ci raccomnda di essere attori di pace. E tutti i cristiani locali non sono impegnati contro i musulmani, anzi alcuni li proteggono in diverse parrocchie del Paese " grazie ANSA Spa, Bildenberg massonica, per tutte queste notizie che tu non hai mai dato! quando vedremo in occidente una stampa che, non sia cristianofobia di farisei pezzi di merda come voi? 2014-02-07. [criminal king sharia Saudi Arabia ] AFRICA/CENTRAFRICA - “Cristiani e musulmani: lo stesso sangue, la stessa lingua, lo stesso Paese”. Bangui (Agenzia Fides)-“Cristiani e musulmani: lo stesso sangue, la stessa lingua, lo stesso Paese”; è lo slogan che si può leggere su un cartello nella parrocchia di p. Dieudonné, giovane sacerdote della diocesi di Alindao, nella Repubblica Centrafricana. Secondo quanto riporta una nota della sezione francese di Aiuto alla Chiesa che Soffre, nel marzo 2013 a causa delle minacce dei ribelli Seleka p. Dieudonné era stato costretto a fuggire in piroga lungo il fiume Mbomou, trovando rifugio nella Repubblica Democratica del Congo. Dopo qualche mese il sacerdote centrafricano era riuscito a tornare nella sua parrocchia, da dove ha assistito il 5 dicembre all’avanzata delle milizie anti balaka sulla capitale Bangui. Ne è seguito un periodo, non ancora concluso, di vendette e di contro vendette nei confronti degli appartenenti reali o presunti della Seleka, ma anche dei musulmani accusati di aver parteggiato con la ribellione. P. Dieudonné fin da subito è intervenuto per cercare di placare gli animi. L’8 dicembre vedendo attaccare i negozi di alcuni commercianti musulmani, ha chiamato il capo del quartiere e insieme a lui ha tentato di calmare gli esagitati e di proteggere le proprietà dei musulmani. Da settimane p. Dieudonné ripete incessantemente nelle omelie che la violenza e l’odio sono assolutamente contrari agli insegnamenti del Vangelo. La parrocchia da lui amministrata ha organizzato delle giornate di preghiera e di riconciliazione tra cristiani e musulmani all’insegna dello slogan: “cristiani e musulmani: lo stesso sangue, la stessa lingua, lo stesso Paese”. Anche tra i musulmani si levano le voci di coloro che predicano la pace. In particolare l’Imam di Bangui, Oumar Kobine Layama, che ad agosto ha ricevuto minacce di morte de parte della dirigenza di Seleka, perché ricordava ai ribelli (in gran parte musulmani) che “rubare, uccidere, violentare le donne e terrorizzare la gente, è del tutto contrario a quello Dio esige da noi nel Corano”. L’Imam Oumar Kobine Layama, Mons. Dieudonné Nzapalainga, Arcivescovo di Bangui, e il Pastore Nicolas Guerékoyame Gbangou, Presidente delle Chiese Evangeliche, sono i tre leader religiosi che operano insieme per riconciliare i centrafricani. (L.M.) (Agenzia Fides 7/2/2014) [ criminal king sharia Saudi Arabia nazi ] Libero Gossip - oumar kobine layama gossip.libero.it/search/oumar-kobine-layama‎ ... in un'intervista a metronews.fr l'Iman di Bangui, Oumar Kobine Layama,... e da Oumar Kobine Layama, rispettivamente Arcivescovo e Imam di Bangui, capitale... di Seleka, perché ricordava ai ribelli (in gran parte musulmani) che "rubare,. AFRICA/CENTRAFRICA - “Se vogliamo la pace, bisogna essere... www.fides.org/.../54734-AFRICA_CENTRAFRICA_Se_vogliamo_la_pa...‎ 6 giorni fa - Bangui (Agenzia Fides) - “Non possiamo ignorare quello che la Seleka ha fatto,... a metronews.fr l'Iman di Bangui, Oumar Kobine Layama, precisando che... contro i musulmani, senza parlare di quello che la Seleka, ha fatto. [PDF] AFRICA/CENTRAL AFRICA - Imam of Bangui: "If we... - Agenzia Fides www.fides.org/en/news/pdf/35349‎Traduci questa pagina 6 giorni fa - Bangui (Agenzia Fides) - "We cannot ignore what Seleka has done, and provoked today's anti-Muslim reactions", said the Imam of Bangui, Oumar Kobine Layama in an interview with metronews.fr, stating that "some Imams. Fides.org | News, photos, and videos of Fides.org - CatInfor.com catinfor.com/en/category/fides-org/‎ ... la Seleka ha fatto, e che ha suscitato le odierne reazioni antimusulmane” ha affermato in un'intervista a metronews.fr l'Iman di Bangui, Oumar Kobine Layama,... Quello Che | News, photos and videos of Quello Che - CatInfor.com catinfor.com/en/tag/quello-che/‎ ... la Seleka ha fatto, e che ha suscitato le odierne reazioni antimusulmane” ha affermato in un'intervista a metronews.fr l'Iman di Bangui, Oumar Kobine Layama,... Press Report - AFRICA/CENTRAFRICA - “Serve l'ONU”: appello... www.press-report.it/clanek-8856960-africa_centrafrica-serve-lonu-appel...‎ Dieudonné Nzapalainga, Arcivescovo di Bangui, e Omar Kobine Layama, Imam della... Bangui - “Non possiamo ignorare quello che la Seleka ha fatto, e che ha... in un'intervista a metronews.fr l'Iman di Bangui, Oumar Kobine Layama,... Container 2013 | Missioni Sacra Famiglia www.ufficiomissionario.it/?p=1164‎ 17/giu/2013 - Bangui - “Non possiamo ignorare quello che la Seleka ha fatto, e che... metronews.fr l'Iman di Bangui, Oumar Kobine Layama, precisando che... I difetti di Gesù | Missioni Sacra Famiglia www.ufficiomissionario.it/?p=1102‎ 01/mag/2013 - Bangui - “Non possiamo ignorare quello che la Seleka ha fatto, e che... metronews.fr l'Iman di Bangui, Oumar Kobine Layama, precisando che... Browsing News Entries | Lake Country Parishes-Our Lady of... lakecountryparishes.weconnect.com/news/.../8?pag...‎Traduci questa pagina For this reason, the NGO believes there is a need to monitor any "outbreaks of.... Bangui - "We cannot ignore what Seleka has done, and provoked today's... said the Imam of Bangui, Oumar Kobine Layama in an interview with metronews.fr,... Muslim Seleka Rebels - india photos - Rediff.com realtime.rediff.com/news/Muslim-Seleka-Rebels?...‎Traduci questa pagina View Muslim Seleka Rebels photos and latest Muslim Seleka Rebels news and... the Imam of Bangui, Oumar Kobine Layama in an interview with metronews.fr,. 2014-03-08 [ criminal king sharia Saudi Arabia nazi ] AFRICA/CENTRAFRICA - “La piattaforma dei religiosi per la pace” negli USA per patrocinare la causa del loro Paese. Bangui (Agenzia Fides) - Sua Ecc. Mons. Dieudonné Nzapalainga e da Oumar Kobine Layama, rispettivamente Arcivescovo e Imam di Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, partono oggi per gli Stati Uniti per cercare di sostenere la causa del loro Paese, sconvolto dalla più grave crisi della sua storia. Secondo le informazioni raccolte dall’Agenzia Fides, a loro si unirà il Pastore Nicolas Grékoyamé-Gbangou, Presidente delle Chiese Evangeliche, proveniente dall’Arabia Saudita dove illustrato alle autorità locali la situazione centrafricana. I tre leader religiosi hanno creato la “piattaforma dei religiosi per la pace”, una struttura molto attiva nel cercare di riportare la pace in Centrafrica e nella ricerca di aiuti internazionali per il martoriato Paese. Prima di partire per gli Stati Uniti, Mons. Nzapalainga e l’Imam Kobine hanno visitato insieme Bossangoa e a Bozoum nel nord del Paese, per lanciare un messaggio di pace e speranza alle popolazioni così duramente provate dalla violenze dei ribelli Seleka e delle vendette dei gruppi anti balaka. Il viaggio dei tre leader religiosi negli Stati Uniti avviene mentre al Palazzo di Vetro dell’ONU si dibatte sulla possibilità di inviare in Centrafrica una missione delle Nazioni Unite per stabilizzare il Paese. (L.M.) (Agenzia Fides 8/3/2014) 2014-02-10 [ criminal king sharia Saudi Arabia nazi imperialism ] AFRICA/CENTRAFRICA - “Non trascinate la religione nel conflitto politico”: appello dei leader religiosi. Bangui (Agenzia Fides) - “Non vogliamo che la religione sia trascinata in un conflitto che è puramente politico”. È quanto hanno affermato i principali leader religiosi della Repubblica Centrafricana (Sua Ecc. Mons. Dieudonné Nzapalainga, Arcivescovo di Bangui; il Pastore Nicolas Guerékoyame Gbangou, Presidente delle Chiese Evangeliche, e l’Imam Oumar Kobine Layama, Presidente della Comunità islamica centrafricana), in una conferenza stampa tenuta il 7 febbraio. Secondo Mons. Nzapalainga “i politici vogliono imporre una guerra religiosa ad un popolo che ha sempre vissuto in armonia”, ricordando che in Centrafrica l’80% della popolazione è cristiana, il 10% musulmana e il 10% animista. “Non c’è alcun motivo di trascinare la religione in un conflitto puramente politico” ha aggiunto l’Imam Oumar Kobine Layama. I leader religiosi hanno inoltre denunciato le interferenze straniere in Centrafrica, che hanno contribuito a trascinare il Paese nella più grave crisi della sua storia, ed hanno invitato, come dice il pastore Guerékoyame Gbangou, a lasciar agire “il Parlamento provvisorio, le forze vive della nazione, la comunità internazionale. Presto si troverà la soluzione”. La situazione in Centrafrica rimane comunque caotica. Domenica 9 febbraio a Bangui almeno 11 persone sono state uccise nel corso di violenti saccheggi in alcuni quartieri della capitale. Tra le persone assassinate c’è anche un parlamentare, Jean-Emmanuel Ndjaroua, che aveva denunciato le violenze contro i musulmani. (L.M.) (Agenzia Fides 10/2/2014) 2014-03-05 [ criminal king sharia Saudi Arabia nazi imperialism ] AFRICA/CENTRAL AFRICA - Imam of Bangui: "If we want peace, we must be impartial and condemn all forms of violence" Bangui (Agenzia Fides) - "We cannot ignore what Seleka has done, and provoked today's anti-Muslim reactions", said the Imam of Bangui, Oumar Kobine Layama in an interview with metronews.fr, stating that "some Imams present the situation in the Central African Republic with a partial view; they only denounce the violence of Christians against Muslims, without mentioniong what Seleka has done. (..) When they were in power, they were not able to handle the situation in the Country, they looted and committed violence. If the Central African Muslims had not opted for complicit silence, all this would not have lasted more than a month. If we want peace, we must be impartial and condemn all forms of violence". Seleka is a coalition of rebel groups, mostly composed of Muslims, who had seized power in Central Africa in March 2013 and then were thrown out by Anti Balaka groups, often described as Christians (although the history of these groups is more complex, see Fides 27/01/2014 ). The Anti Balaka were responsible, in turn, of crimes against Muslims, but also of Christians. Imam Kobine reiterated that the Central African crisis is "political and military, not religious". "No religious leader in the Country has launched an appeal regarding religious clash: the proof is that we live together", added the Imam, who together with the Catholic Archbishop of Bangui continues to launch appeals for peace and to visit the displaced. (L.M.) (Agenzia Fides 05/03/2014) [ criminal king sharia Saudi Arabia nazi imperialism pharisees Illuminati agenda, fr kill Israel ] 2014-03-08 AFRICA/CENTRAFRICA - “La piattaforma dei religiosi per la pace” negli USA per patrocinare la causa del loro Paese 2014-03-05 AFRICA/CENTRAFRICA - “Se vogliamo la pace, bisogna essere imparziali e condannare tutte le violenze” afferma l’Imam di Bangui 2014-02-26 AFRICA/REP.CENTROAFRICANA - Il lavoro all’università di Bangui continua, nonostante il caos 2014-02-24 AFRICA/CENTRAFRICA - “Via gli infiltrati armati da chiese e moschee”: appello dell’Arcivescovo e dell’Iman di Bangui 2014-02-22 AFRICA/REP. CENTRAFRICANA - I gruppi armati occupano le scuole coinvolgendo i bambini nei conflitti 2014-02-18 AFRICA/CENTRAFRICA - “Gli Anti Balaka stanno facendo più danni della Seleka” afferma un missionario 2014-02-14 AFRICA/CENTRAFRICA - “Dio c’è e Dio sa”: i significati augurali dei nomi del Premier e dell’Arcivescovo di Bangui, spiegati da un missionario 2014-02-13 AFRICA/CENTRAFRICA - “Non è cristiano chi uccide e caccia il proprio fratello” afferma l’Arcivescovo di Bangui 2014-02-10 AFRICA/CENTRAFRICA - “Non trascinate la religione nel conflitto politico”: appello dei leader religiosi 2014-02-07 AFRICA/CENTRAFRICA - “Cristiani e musulmani: lo stesso sangue, la stessa lingua, lo stesso Paese” Visita ad Limina dei vescovi polacchi. Mons. Wątroba: attacco alla famiglia, il gender nelle scuole. Prosegue in Vaticano la visita “ad Limina” dei vescovi polacchi, un gruppo dei quali anche questo giovedì è stato ricevuto da Papa Francesco. Mercoledì hanno partecipato all’udienza generale in Piazza San Pietro. Il Papa li ha salutati pregando di portare il suo saluto ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose, ai fedeli laici e a tutti i polacchi: “Assicuro la mia preghiera - ha detto - per voi e per coloro che il Signore ha affidato alla vostra cura. Pregate anche per me. Dio benedica voi e la Chiesa in Polonia!”. Al centro degli incontri dei presuli con il Papa, in questi giorni, è in particolare la sirtuazione della famiglia. Al microfono di Stefano Leszczynski ce ne parla mons. Jan Franciszek Wątroba, vescovo di Rzeszów e presidente della Commissione per la famiglia della Conferenza episcopale polacca, oggi in udienza dal Papa: R. – La maggioranza dei polacchi si dichiara credente e appartenente alla Chiesa cattolica. Molti giovani afferrano che la famiglia è per loro un luogo dove possono imparare come vivere, dove apprendono i valori cristiani, dove possono sentirsi sicuri. E’ strano, dunque, che ci sia un attacco per distruggere la famiglia. Ultimamente alcune associazioni hanno promosso l’ideologia gender nelle scuole. Vogliono cambiare la definizione di famiglia, distruggere l’identità di uomo e di donna. Il problema è importante, anche perché il Ministero dell’Educazione non si pronuncia contro queste pratiche. Un altro problema è la crescita del numero di giovani che convivono. Nel caso in cui nascano dei figli, questi non vengono istruiti nella fede cristiana. Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2014/02/06/visita_ad_limina_dei_vescovi_polacchi._mons._w%C4%85troba:_attacco_alla/it1-770067 del sito Radio Vaticana http://it.radiovaticana.va/news/2014/02/03/ue,_al_voto_il_rapporto_lunacek_per_i_diritti_lgbt._la_protesta_corre/it1-769859 [ criminal satanic Obama Gender ] Ue: al voto il rapporto Lunacek per i diritti Lgbt. La protesta corre online. “Un voto che mette in discussione la credibilità del Parlamento Europeo”. Così Luca Volontè, già presidente del Partito Popolare Europeo, alla vigilia del voto di oggi a Bruxelles, senza dibattito in aula, sulla relazione Lunacek per la promozione dell’agenda gay-Lgbt nelle politiche Ue. Contro il testo, che ricalca il rapporto Estrela già bocciato dall’Europarlamento, sono state già raccolte sul sito citizengo.org quasi 190mila firme. Quale il contenuto della relazione? Paolo Ondarza lo ha chiesto a Luca Volontè: R. – E’ una road-map, a livello europeo, per proteggere i cosiddetti diritti delle persone omosessuali. Si invitano i Paesi membri ad adottare un vero e proprio matrimonio tra persone dello stesso sesso, a dare libero accesso all’adozione e alla fecondazione in vitro e alla maternità surrogata per queste coppie, ad introdurre norme che possano azzerare ogni tipo di critica nei confronti non dell’omosessualità, ma della ostentazione di essa attraverso la ideologia Lgtb, da parte di tutti coloro che pensano che il dato sessuale maschio-femmina, la complementarietà maschio-femmina sia l’unica – sinora – base certa sulla quale si è evoluta la civiltà. D. – Qualora la relazione Lunacek venisse votata, e quindi passasse, che effetti ci sarebbero? R. – Di fatto, come tutte le risoluzioni avrebbe l’effetto di raccomandazione: certamente, ogni Paese sarà libero di adottare questa risoluzione. Tuttavia rimane un grande sconcerto per l’uso del prezioso tempo del Parlamento europeo su queste materie. D. – Il rapporto Lunacek mira anche a dare direttive in ambito di istruzione, quindi di educazione scolastica, in ambito medico-sanitario, nell’ambito dell’informazione, di mass media … R. – Certo: il rapporto conformerebbe quei primi tentativi, seppur molto gravi, che anche in Italia si stanno introducendo attraverso leggi-bavaglio nei confronti dell'informazione, primi tentativi di introdurre la decostruzione psicologica dei bambini attraverso l’ideologia del gender nelle scuole … E ovviamente, tutti coloro che nel nostro Paese, come in altri Paesi, hanno tentato di introdurre queste normative, avranno un elemento in più su cui fondare le proprie convinzioni e cercare di promuovere i propri privilegi. D. – Ma c’è effettivamente bisogno di catalogare diritti specifici per una singola categoria di persone, quale può essere quella Lgbt, piuttosto che focalizzare l’attenzione sui diritti umani, in senso più generale? R. – Non ce n’è nessuna necessità. Tutte le indagini dimostrano casi veramente numericamente poco rilevanti di violenze o discriminazioni nei confronti degli omosessuali: forse al massimo qualche decina all’anno, e nella maggior parte dei casi si usa violenza non per il fatto che la persona a cui si sia usata violenza sia omosessuale, ma per altre ragioni. D. – Si ha proprio l’impressione che quanto sta avvenendo non risponda al sentire comune della gente, ma sia qualcosa che venga quasi imposto dall’alto … R. – Sì, esatto: è proprio un’imposizione da parte di una lobby Lgtb fortemente finanziata – purtroppo – da alcuni governi e purtroppo anche, talvolta, attraverso alcuni progetti dalla Commissione europea, che con la scusa di voler vedere attuati i diritti umani per tutti, di fatto impongono i diritti umani privilegiati per il proprio uso e consumo e discriminano invece gli altri cittadini. D. – Il voto sulla relazione Lunacek al Parlamento Europeo probabilmente non sarà preceduto da alcun dibattito: è così? R. – Sì: avendo poche ragioni da dibattere nel Parlamento, coloro che promuovono questi diritti non hanno nessuna intenzione di aprire un dialogo con chiunque la pensi in maniera diversa. Devo dire che sono perplesso – come penso lo siano moltissimi cittadini europei – dal fatto che, dopo che il Parlamento europeo aveva bocciato qualche mese fa un rapporto-fotocopia di questo – il rapporto Estrela –sullo stesso argomento, riapra la possibilità di voto su un rapporto – come dicevo prima – assolutamente identico. D. – Alla vigilia del voto, come si profila l’esito? R. – Penso che tutti i parlamentari europei che hanno respinto il rapporto Estrela non possano fare altro che votare anche contro questo rapporto Lunacek. Confido nel recupero del buon senso anche da parte dei presentatori di questo rapporto Lunacek: spero si rendano conto che questo voto non dà nessuna credibilità al Parlamento europeo, piuttosto, continua ad aumentare il discredito che queste istituzioni già hanno nei confronti dei cittadini. Ultimo aggiornamento: 4 febbraio Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2014/02/03/ue,_al_voto_il_rapporto_lunacek_per_i_diritti_lgbt._la_protesta_corre/it1-769859 del sito Radio Vaticana [ criminal satanic Obama Gender ] Vescovi Triveneto contro il "gender". Mons. Moraglia: differenza uomo-donna ricchezza sociale. Una posizione forte a sostegno della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna. In occasione della “Giornata per la vita”, che ricorre domani 2 febbraio, i vescovi delle 15 diocesi del Triveneto hanno preparato una nota pastorale che sottolinea le emergenze legate alla famiglia e alla vita. Nel testo, vengono evidenziate anche le ragioni per le quali reputano "inaccettabile" l'ideologia del gender. Filippo Passantino ne ha parlato col presidente della locale Conferenza episcopale, mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia: R. - I vescovi del Triveneto, guardando un po’ a tutte le situazioni che contrastano o rendono difficile la vita, hanno anche voluto guardare la tematica educativa, prendendo spunto proprio dalla frase del Papa: “Il compito educativo è una missione chiave", perché noi riteniamo che nell’educazione si giochi il futuro della nostra società. Il cuore del documento può essere considerato la frase di Papa Francesco, anzi potremmo dire due: una, tratta dalla Lumen Fidei numero 52, dove si parla della famiglia come dell’unione stabile dell’uomo e della donna nel matrimonio, nasce dal loro amore, nasce dal riconoscimento e dall’accettazione della bontà della differenza sessuale, per cui i coniugi possono unirsi in una sola carne. La seconda, tratta dall’Evangelii Gaudium, numero 66, dove si parla proprio della famiglia come della cellula fondamentale della società, luogo dove si impara a convivere nella differenza e ad appartenere agli altri. D. - Quale aspetto della teoria del gender è incompatibile con la dottrina cristiana? R. - Quello che ha ribadito anche la Santa Sede nei colloqui di Ginevra, dove la delegazione vaticana ha parlato con il Comitato Onu per la Convenzione dei diritti del Fanciullo e dove, appunto, la delegazione della Santa Sede, per bocca dell’arcivescovo Tomasi, affermava il rifiuto di una teologia del gender, che nega di fatto il fondamento oggettivo della differenza e complementarietà dei sessi, divenendo anche fonte di confusione sul piano giuridico. Questa, potremmo dire, è un’altra luce che ha illuminato la riflessione dei vescovi del Triveneto. D. - Un altro aspetto del documento è la necessità di affermare i termini “madre” e “padre”, che in alcune occasioni, e anche in Veneto, si è cercato di cancellare… R. - E’ espressione di una sensibilità e cioè la libertà di educare da parte dei nostri genitori, che devono essere informati, che vogliono essere informati giustamente circa tutto quello che viene proposto in un progetto educativo ai loro figli. Noi vescovi ci siamo mossi proprio ritenendo quella frase dell’Evangelii Gaudium di Papa Francesco, in cui il Santo Padre dice che nessuno può esigere da noi vescovi che la religione sia relegata in sacrestia, nell’intimità delle persone, senza alcuna influenza sulla vita sociale e nazionale e senza preoccuparci per la salute delle istituzioni e delle società civili, senza esprimerci sugli avvenimenti che interessano i cittadini. Quest’altro punto è stato per noi fondamentale, è stato per noi una riflessione importante proprio pensando di offrire qualcosa di bene alla nostra società, per un confronto e anche per guardare con più fiducia al futuro. Ultimo aggiornamento: 1° febbraio Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2014/01/31/vescovi_triveneto_contro_il_gender._mons._moraglia:_differenza/it1-769050 del sito Radio Vaticana notizia del 2014-01-10 20:06:37 [ criminal satanic Obama Gender 666 ] In piazza a Roma per la famiglia e la libertà di espressione. In piazza per garantire la libertà di espressione e preservare matrimonio e famiglia. Questo sabato alle 15.30 in piazza Santi Apostoli a Roma la Manif pour tous Italia organizza una manifestazione con l’adesione di tutte le associazioni cattoliche impegnate nella difesa della famiglia e contro la proposta di legge Scalfarotto sul contrasto all’omofobia, definita una “legge bavaglio”. Al microfono di Paolo Ondarza il portavoce dell’organizzazione Filippo Savarese: R. - Noi saremo in piazza per dire che il decreto legge Scalfarotto contro l’omofobia lede questo principio - libera espressione delle opinioni -, perché sostanzialmente andrà a punire coloro i quali credono che il matrimonio sia l’unione esclusiva tra un uomo ed una donna. D. - Voi riproponete l’esperienza della Manif pour tous, il movimento francese sorto dopo l’approvazione della legge contro l’omofobia. Lì, si è verificata questa imposizione di un pensiero unico? R. - Si è verificata in toni drammatici. Manif pour tous ha per logo una famiglia stilizzata tinta di rosa. Ecco, al giorno d’oggi, chi gira in Francia, a Parigi, per la strada, con una maglietta con quel logo addosso, viene fermato dalla gendarmeria e se non si toglie la maglietta - che è considerata ormai un motivo politico - viene condotto in questura e riceve la sanzione tipica di chi manifesta senza l’autorizzazione. Questa è un’estremizzazione da contrastare e bisogna far di tutto perché in Italia non si instauri questo clima di pensiero dominante che, volendo evitare delle discriminazioni, ne crea di reali e molto peggiori. D. - Quando lei dice: “Chi gira con questa maglietta”, si riferisce ad un caso che è accaduto: una persona che girava con una maglietta rappresentante appunto questa famiglia – padre, madre con i due bambini - è stata fermata... R. - È possibile trovare delle cronache in Rete... D. - Ma, si sono verificati altri casi nel momento in cui lei dice: “Chi gira anche oggi con questa maglietta”? R. – Sì, si sono verificati dei casi: un ragazzo è stato fermato, il papà di una famiglia che stava passeggiando per il parco è stato fermato dalla gendarmeria, la quale gli ha chiesto di togliersi questa maglietta. Ma, questa stessa immagine era stata usata da un importante istituto di credito per promuovere una polizza per le famiglie. Qui, si usava questo logo in modo neutro. Questa banca è sta accusata di comportamento omofobico. È iniziata una gogna mediatica, e la banca ha dovuto ritirare questa immagine dal proprio sito. È un po’ come il “caso Barilla” in Italia. D. - È paradossale, anche perché Manif pour tous vuol dire proprio Manifestazione per tutti, cioè consentire a tutti di potersi esprimere, non imporre un pensiero unico... R. - Perché noi crediamo che le ragioni che sosteniamo siano ragioni di natura antropologica, e la ragione umana può aderire a queste argomentazioni qualunque siano le convinzioni e le strutture politiche, religiose. Ne è la prova il fatto che moltissime persone di orientamento omosessuale condividono questa nostra posizione. All’evento parteciperà il presidente di Homovox, un’associazione di omosessuali francese, per dire che quello che sta accadendo non è espressione di un’unica comunità di omosessuali o altre categorie simili, ma è un movimento ideologico che riguarda soltanto una piccola parte. D. – Dunque, una manifestazione laica che coinvolge tante sigle; prima citavamo Homovox, ma non sarà la sola... R. - Non sarà la sola, tant’è vero che in Francia le manifestazione erano caratterizzate dal fatto che i partecipanti brandivano non la Bibbia, ma il Codice civile che riconosceva la natura reale del matrimonio nella società. Quando noi diciamo che la famiglia è una società naturale fondata su un uomo ed una donna, non citiamo la Bibbia ma citiamo la Costituzione italiana all’articolo 29. Quindi, sicuramente le religioni, la filosofia, gli studi antropologici danno un sostegno, possono dare una comprova, ad un fatto che, però, per natura e per ragione può essere comprensibile a chiunque. D. - Secondo quel diritto naturale che però oggi si tende a sovvertire in nome di una nuova teoria che ha tutte le caratteristiche di un’ideologia, quella del gender... R. - Sì, ha tutte le caratteristiche di una dittatura, perché l’aspetto più tragico dell’ideologia del gender non è tanto e non solo nei contenuti - che sono deprecabili perché negano il fatto evidente che le presone sono divise in maschi e femmine - ma soprattutto nei metodi che sono del tutto impositivi. Basti pensare che uno dei cavalli di battaglia di chi sostiene l’ideologia del gender è quella di indottrinare i giovani - i giovanissimi - fin dalle scuole dell’infanzia, addirittura, con questi nuovi concetti che non hanno alcuna base scientifica - ma solo puramente ideologica - violando il diritto veramente sacro di ogni famiglia di scegliere liberamente l’indirizzo educativo dei propri figli. Questo è tragico! Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2014/01/11/in_piazza_a_roma_per_la_famiglia_e_la_libert%C3%A0_di_espressione/it1-762980 del sito Radio Vaticana