antichrist Merkel Obama Gender

solo chi ha vissuto, sulla propria pelle la tirannia dell'ISLAM, ci può fare capire, quale minaccia mortale l'islam e la sharia rappresentino per la nostra civiltà occidentale!
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TUTTO IL MALE CHE GLI USA STANNO FACENDO AL MONDO. perché è obbligo di ogni saudita turco e islamici TUTTI, di sterminare, soprattutto ebrei e, in conseguenza di sottomettere in schiavitù i cristiani, perché sono tutti idolatri, i non islamici! Ma per i salafiti tutti i popoli del modo sono idolatri, anche i musulmani laici son idolatri. CORANO sura 5,82 Troverai che i più acerrimi nemici dei credenti sono i Giudei e politeisti e troverai che i più prossimi all'amore per i credenti sono coloro che dicono: «In verità siamo nazareni», perché tra loro ci sono uomini dediti allo studio e monaci che non hanno alcuna superbia. E QUINDI NON è UN PROBLEMA IL SOTTOMETTERLI ALLA CONDIZIONE DI DHIMMI SCHIAVI, CORANO sura 5,60. Say, "Shall I inform you of [what is] worse than that as penalty from Allah ? [It is that of] those whom Allah has cursed and with whom He became angry and made of them apes and pigs and slaves of Taghut. Those are worse in position and further astray from the sound way." Italian. Di': «Posso forse annunciarvi peggior ricompensa da parte di Allah? Coloro che Allah ha maledetto, che hanno destato la Sua collera e che ha trasformato in scimmie e porci, coloro che hanno adorato gli idoli, sono questi che hanno la condizione peggiore e sono i più lontani dalla retta via.
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che Turchia e ARABIA SAUDITA con la copertura di USA sovvenzionino i terrorismo internazionale? questo è nella logica dei fatti! QUINDI NON ESISTE PIù UNA SPERANZA PER LE NAZIONI del pianeta! ... L’Arabia Saudita fa i conti delle sue guerre, 30.12.2015 La guerra in Yemen è costata all'Arabia Saudita 5,3 miliardi di dollari. I 260 miliardi di dollari investiti nella difesa dal Paese nel 2015 rivelano il sotegno anche a Daesh in Siria.
La guerra in Yemen è costata all'Arabia Saudita 5,3 miliardi di dollari. Secondo i dati del ministro delle Finanze, Adel Fakeih, la petromonarchia guidata dalla famiglia Saud ha aumentato nel 2015 il budget della difesa del 13%, raggiungendo i 260 miliardi di dollari.
La cifra rivela il sostegno che Ryad ha fornito a Daesh e agli altri gruppi terroristici in Siria, inviando denaro, armi, uomini, supporto logistico.
Nel 2014 — rileva lo Stockholm International Peace Research Institute — solo Stati Uniti, Cina e Russia avevano speso di più dell'Arabia Saudita nella difesa.
Cambio di linea? Niente affatto, il ministro degli esteri saudita, Adel al-Jubeir, incontra a Ryad il suo omologo turco, Mevlüt Cavusoglu, per la creazione di un consiglio di cooperazione strategica bilaterale in ambito militare, politico ed economico, cioè per continuare come prima: http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1811384/Arabia-saudita-guerra-in-yemen.html#ixzz3vrgYRbPf
CIA 666 NAWO ] grazie per avermi aggiornato alcune ore fa, windows10 CIRCA, 31/12/2015. IL TUO NUOVO AGGIORNAMENTO DI WINDOWS10, perché In "gestione attività", io ho notato due vocy di telemetria windows, e poi come, tu hai intuito, che, io ne avrei parlato le hai fatte sparire entrambe. tu prendi il controllo della posizione geografica, e della videocamera del PC, in questo modo? CHI TI DA IL PERMESSO DI PRENDERE il CONTROLLO DELLA TELEMETRIA?
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YOUTUBE ] come è questa storia che: 1. in questo mio canale il commento più recente risale a tre mesi fa, e proprio sulla tua pagina di: https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion tu mi hai fatto trovare questo commento di due mesi fa? [ politicalUniusREI 2 mesi fa le lodi di Dio è sulla loro bocca, MENTRe la spada a due tagli è nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli e per punire le genti per stringere in catene i loro capi, e i loro nobili in ceppi di ferro! QUESTO è IL GIUDIZIO GIà SCRITTO PER TUTTI I SUOI FEDELI! AMEN ALLELUIA]
e, 2. NON è LA PRIMA VOLTA CHE, TU TI PERDI LA MEMORIA DELLE MIE STESSE AMICIZIE! come è possibile che sulla mia pagina non avevo dato la amicizia al mio stesso canale di [ drinkYpoisonJHWHwins 3 mesi fa OK, SE AVETE FATTO Snowden premiato dall'accademia norvegese? ADESSO PUNITE OBAMA! CHIUDETE SUBITO TUTTE LE BASI USA IN EUROPA! La cerimonia si è svolta a Molde e la "talpa" del Datagate vi ha partecipato in collegamento video dalla Russia. Gb: accogliere 15.000 siriani e bombardare l'Isis. Secondo il Sunday Times, Cameron l'ingenuo, vuole anche un'offensiva militare e d'intelligence contro i trafficanti di esseri umani. ] ma ISIS SHARIA NON ESISTE è UNA UTOPIA, e tu non puoi bombardare una utopia! per fermare questa infestazione demoniaca, di complotto contro il genere umano, è necessario bombardare: USA, Turchia e Arabia Saudita!
politicalUniusREI
NATO TU SEI IL DEMONIO! TUTTO UN SOLO COMPLOTTO USA CIA TURCHIA ARABIA SAUDITA [ The Free Syrian Army (Arabic: الجيش السوري الحر , al-Jaysh as-Sūrī al-Ḥurr, FSA) is a group of defected Syrian Armed Forces officers and soldiers, No-comment Prigioniero Isis: "Sono stato reclutato e addestrato in Turchia" in un campo millitare del "free syrian army" https://youtu.be/1F7pwo1B2uc PandoraTV Pubblicato il 30 dic 2015. Abdurrahman Abdulhadi, militante ISIS siriano, è stato imprigionato dalle Kurdish People's Protection Units (YPG) l'1 novembre 2015 nel villaggio di Heresta, nei pressi di Al-Hasakah, in Siria. L'intervista è stata condotta da un giornalista. accreditata da Sputnik in un prigione nel Rojava, in cui Abdurrahman Abdulhadi è attualmente detenuto. Video diffuso da Ruptly.
politicalUniusREI
Ambasciatore Siria all'ONU svela piani di Erdogan per far rinascere Impero Ottomano, [se USA sono sotto il controllo dei sacerdoti di satana, poi, assassini maniaci religiosi, mostri infernali islamici ipocriti come demoni farisei, poi, tutto questo si chiama IRAN TURCHIA e LEGA ARABA MECCA CAABA! sharia geocidio a tutti ] [ 12:24 30.12.2015(Il presidente turco sogna "di far rivivere l'eredità coloniale dell'Impero Ottomano." In molti modi Ankara interferisce negli affari interni della Siria e favorisce l'ingresso dei terroristi nel Paese, ritiene il rappresentante permanente della Siria alle Nazioni Unite. Damasco ha chiesto alla comunità internazionale di porre fine alle "violazioni e crimini" commessi dalle autorità turche nei confronti della Siria e dei rifugiati siriani, così come ha parlato dei piani del presidente turco Erdogan per far rinascere l'Impero Ottomano. Il rappresentante permanente della Siria presso le Nazioni Unite Bashar Jaafari ha detto che i gruppi armati che a partire dal 2011 conducono "una guerra terroristica senza precedenti" contro la Siria sono appoggiati dagli Stati della regione e di altre parti, in particolare dal regime di Erdogan." La lettera indirizzata al segretario generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è stata diffusa all'interno dell'ONU martedì.
"Durante la crisi, l'ingerenza turca negli affari interni della Siria ha preso una varietà di forme, tra cui il coinvolgimento diretto del regime di Erdogan e delle forze armate turche in operazioni militari offensive a sostegno dei terroristi," — si legge nella missiva di Jaafari.
Ha inoltre affermato che la Turchia ha contribuito alla penetrazione dei terroristi in Siria assicurando "fuoco di copertura durante il passaggio dei terroristi in Siria lungo il confine."
"Per quanto riguarda il caccia russo abbattuto dalle forze armate turche, abbattuto nello spazio aereo siriano dopo aver bombardato le posizioni del Daesh (ISIS), non servono ulteriori chiarimenti in proposito perché il fatto stesso parla da sé," — è scritto nel testo.
Il rappresentante diplomatico della Siria ha inoltre sottolineato che Ankara sta commettendo crimini contro i profughi siriani in Turchia, "in fuga dal terrore e dalla tirannia di organizzazioni terroristiche come il Daesh," Al-Nusra ","Esercito di Conquista" e "Fronte Islamico", che il governo della Turchia copre nel suo territorio."
Secondo Jaafari, la tratta di esseri umani in cui sono impegnati i terroristi avviene "con il placet e la partecipazione diretta di organizzazioni controllate dal regime di Erdogan".
Jaafari ha osservato che qualche anno fa Erdogan aveva "sollevato la questione della tutela dei popoli di origine turca, nonostante il fatto siano cittadini di Stati sovrani": è la prova che indica come Erdogan voglia "far rivivere l'eredità coloniale dell'Impero Ottomano."
La Siria ha esortato la comunità internazionale a "prendere una posizione forte per porre fine a queste violazioni e crimini" di Ankara.
In Siria dal marzo 2011 è in corso un conflitto armato in cui, secondo le Nazioni Unite, sono rimaste uccise più di 220mila persone. Le truppe governative si oppongono a diversi gruppi armati islamici radicali, tra cui i terroristi del Daesh e del "Fronte Al-Nusra": http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1807271/Jaafari-Turchia-Daesh-AlNusra-terrorismo-Medioriente-profughi-Assad.html#ixzz3voEcmnx0
politicalUniusREI
GRANDE FRATELLO, NON è SOLTANTO, RETRO INGEGNERIA ALIENA, E NON SOLO, LA CIA COLLABORA CON GLI ALIENI ed USAre LA INGEGNERIA ALIENA PER LE TELECOMUNICAZIONI NEuRONALI! E QUESTO è UN FATTO CHE IO HO DIMOSTRATO SU DI ME! lui il GRANDE FRATELLO, lui sa sempre dove sei ] A.I. BIOLOGIA SINTETICA, ENTITà SIMBIOTICO COLLETTIVA ALIENA. LUI SA SEMPRE COSA HAI DECISO DI FARE! lui sa sempre cosa tu stai facendo, EPPURE, LA CIA PERMETTE CHE I DELITTI SI COMPIANO: ugualmente! PARIGI, 30 DIC - Il ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian, ha confermato la notizia dell'uccisione dell'estremista islamico francese Charaffe Al Mouadan (nome di battaglia 'Souleyman'), legato agli attentati di Parigi, annunciata ieri in un briefing della coalizione anti-Isis. "Sì, posso confermarlo", ha detto Le Drian, interpellato durante un incontro con un gruppo di militari a Parigi, aggiungendo di non avere "altri commenti" sulla vicenda.
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LA TURCHIA, COME TUTTI GLI ISLAMICI FANNO DI TUTTO, PER AUMENTARE LE CONDIZIONI SFAVOREVOLI, E PER POTERLI AMMAZZARE! PERCHé POI, DICONO ALL'EUROPA, IN FONDO IN FNDO ANCHE VOI SIETE ASSASSINI COME NOI! ED IN QUESTO MODO FANNO LA INVASIONE ISLAMICA, BOMBA DEMOGRAFICA, CHE PRETENDERà LA SHARIA ANCHE DA NOI E POI, NOI MORIREMO, E SUBIREMO IL GENOCIDIO CHE LA LEGA ARABA HA FATTO SUBIRE A TUTTI I POPOLI PRECEDENTI! Turchia, traffico di uomini: traversate a prezzi stracciati con il mare grosso. 30.12.2015
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BISOGNA RIMUOVERE A SOGGETTI, SPA, PRIVATI, AZIONISTI, DI IMPOSSESSARSI DELLA SOVRANITà MONETARIA DI UN PAESE, PERCHé è IN QUESTO MODO, CHE LA DEMOCRAZIA DIVIENE UN DELITTO DI ALTO TRADIMENTO! Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata. 18:23 30.12.2015. Il referendum mira a impedire che le banche private creino credito, cioè debito in quantità superiore a quello che hanno in cassa. Un referendum per consentire alla sola Banca centrale di emettere moneta: è quello che accadrà in Svizzera, entro sei mesi, dopo la raccolta di oltre 110mila firme. Attualmente il 90% del denaro è moneta elettronica che le banche private creano quando aprono linee di credito. Il referendum mira a impedire che le banche private creino credito, cioè debito in quantità superiore a quello che hanno in cassa. Le banche private, attraverso i prestiti, di fatto concorrono alla creazione di moneta poiché sono tenute a mantenere un rapporto solamente frazionario fra i propri depositi e i crediti che erogano.Tale rapporto in Europa è del 2%. Il risultato è che gran parte della moneta, quella elettronica, non è emessa direttamente dalla banca centrale, bensì dal sistema bancario privato attraverso il fenomeno del moltipliplicatore monetario. Fautore del referendum è il Movimento svizzero per la moneta sovrana, che intende togliere il potere di speculazione da parte delle banche private imponendo un rapporto di riserva pari al 100%. Precludere alle banche private questa possibilità, secondo i promotori, impedirebbe il presentarsi di bolle conseguenti a flussi abnormi di credito. L'Islanda ha già preso una tale decisione. Negli anni Trenta alcuni economisti, tra cui Irving Fisher, erano dello stesso avviso: http://it.sputniknews.com/economia/20151230/1811616/svizzera-contro-rendita-frazionata.html#ixzz3vpC60Blu
COSA è LA SHARIA? ECCOLA! Il sultano del piccolo Stato del Borneo mette al bando i festeggiamenti per il Natale. Cinque anni di carcere a chi festeggia il Natale in Brunei. E' questa la decisione del sultano del piccolo Stato del Borneo per il 25 dicembre, giorno in cui non si potranno "indossare simboli come croci, accendere candele, addobbare alberi di Natale, cantare inni religiosi, montare decorazioni". La nuova legge, era stata annunciata un anno fa al momento della reintroduzione della Sharia, la legge coranica, da parte del sultano Hassanal Bolkian. Il ministro degli affari religiosi del Paese ha spiegato che la scelta di vietare i festeggiamenti del Natale è dettata dalla necessità di "preservare il credo della comunità musulmana", adducendo come motivazione la prevalenza della fede musulmana sulle altre nel piccolo Stato, diffusa nel 65% della popolazione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpDRXHHi
2016: nuovi rischi finanziari globali, La Federal Reserve, come previsto, ha chiuso il 2015 con un aumento del tasso di interesse dello 0,25%. Evidentemente si intenderebbe dare il messaggio di fine della crisi negli Stati Uniti: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpDtd24x
Trentatrè motivi per lasciare la Turchia fuori dall'Europa
Ogni Paese candidato a diventare membro dell'Unione Europea ha dovuto rispettare determinate condizioni per essere ammesso e in tutto sono trentatré i "capitoli" che vanno approfonditi e negoziati tra i Governi e i rappresentanti della Commissione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpE2flZl
politicalUniusREI
TUTTE LE PROVE DELLA RUSSIA, DI COME USA E NATO SONO I COMPLICI DEL CALIFFATO ISIS SAUDITA ] [ Secondo il portavoce del Cremlino, le informazioni che la Russia possiede sul presunto acquisto da parte di Ankara di petrolio dal Daesh potranno contribuire al contrasto del terrore: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1642061/turchia-daesh-petrolio-commercio-terrorismo.html#ixzz3vpEfyvUP
30.12.2015. Negli ultimi 2 giorni gli aerei dell'Aviazione russa hanno effettuato 121 missioni di combattimento in Siria, colpendo 424 obiettivi dei terroristi, ha riferito il generale Igor Konashenkov, rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo.
"Negli ultimi 2 giorni 28 velivoli dell'Aviazione russa di stanza in Siria hanno completato 121 missioni ed hanno colpito 424 infrastrutture terroristiche tra le province di Aleppo, Idlib, Latakia, Hama, Homs, Damasco, Dar, Raqqa e Deir ez-Zor," — ha riferito Konashenkov.
A seguito dei raid aerei sono state distrutte 6 infrastrutture petrolifere del Daesh (ISIS) e una colonna di autocisterne cariche di petrolio dirette verso il confine con la Turchia.
"Nei bombardamenti sono state distrutte 20 autocisterne, sfruttate dal Daesh per contrabbandare il petrolio verso la Turchia, così come 2 jeep con mitragliatori Zu-23", — ha aggiunto Konashenkov: http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1808829/Russia-Raid-Daesh-Terrorismo.html#ixzz3vpFWBlwB
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Questar Entertainment: 1. AVRESTI POTUTO CHIEDERMI DI RIMUOVERE IL VIDEO TUO, INVECE DI FARMI PRENDERE LA PENALITà, CIOè, INVECE DI DENUNCIARMI! 2. TUTTE LE VOLTE CHE TI HO SCRITTO? NON MI HAI MAI RISPOSTO! 3. SARà DIO IL GIUDICE NEL NOSTRO CONTENZIOSO: INFATTI TU FAI IL MALE AI SITI CHE PROTEGGONO I MARTIRI CRISTIANI! 4. CHE C'è, FORSE NON TI PIACEVA IL COMMENTO CHE STAVA SOTTO IL VIDEO? PER ESSERE TU IL VIGLIACCO CHE SI NASCONDE DIETRO AL COMPUTER!
Descrizione sistema bancario truffa, massoni, voi siete demoni! Banca di Italia Spa, ladri, voi avete rubato il futuro! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. La Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. La Croce santa sia la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Non sia il demonio il mio condottiero. BURN! V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Numquam Suade Mihi Vana. Non mi attirare alle vanità. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Sono cattive le tue bevande. I.V. B. Ipse Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF! io sono rivestito di Cristo, quindi, tu non mi convinceri di peccato, perché, il mio debito è stato pagato! VATTENE SATANA NEL NOME DI GESù! BURN SATAN, DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF, AMEN IN JESUS'S NAME, ALLELUIA, BURN SATAN SCHIT U SANG DA NGAN, AMEN AMIN, ALLELUJAH Obama, il tuo dialogo con Netanyahu? è definitivamente perso, come tu lo hai perso ANCHE, con Putin! Quindi sarai tu a perdere il dialogo, anche, con tutte le nazioni del mondo... perché, io ho detto che, tu sei un satanista! INFATTI ESSERE TUO AMICO, SIGNIFICA FINIRE SUBITO, SOTTO I CINGOLI DELLA GUERRA MONDIALE.. NOI SAPPIAMO TUTTI CHE, I ROTHSCHILD SPA, HANNO CONDANNATO ISRAELE E TUTTO IL MEDIO ORIENTE ALLA DISTRUZIONE! JHWH HALLELUJAH c'è qualcuno, proprio il sacerdote di satana Ihatenewlayout, dipendente youtube CIA, che cancella questa frase: "hallelujah burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" da sotto i commenti dei miei video non soltanto io ho accettato tutte le corrispondenze di terze parti, ma, io ho anche incollato sotto ogni video questa frase: "burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" ma, c'è qualcuno, che è proprio il sacerdote di satana Ihatenewlayout, dipendente youtube CIA, che cancella e rimuove, questa frase: "hallelujah burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" da sotto i commenti dei miei video, e non contento di questo crimine lui mi riattiva, molte delle "Note sul copyright", che io avevo in precedenza accettato... è chiaro in questo modo lui blocca i miei video sui motori di ricerca!
politicalUniusREI
Questar Entertainment: DIO RIMUOVERà TE DAL LIBRO DELLA VITA SEPOLCRO IMBIANCATO! CHE C'è SEI UN CRISTIANO MASSONE ANCHE TU? Email dell'autore del reclamo: breynolds@questarentertainment.com Opera presumibilmente violata Web "Exodus Revealed" Exodus Revealed part 4.
io sono quì, per coordinare le forze terrestri del Regno di Dio, contro le forze sovrumane, soprannaturali di Farisei SpA NWO Salafiti Massoni, del Regno di SATANA! io quindi, io sono quì, PERCHé IO SONO L'ESERCITO DEL SIGNORE JHWH, e sono quì, per confortare e incoraggiare tutti i figli di ISRAELE! MI DISPIACE CHE LA LEGA ARABA, essa, si SIA VOLUTA donare a SATANA USA, per dire: anche il nostro Dio Allah è il demonio, mentre le Chiese cristiane fingono di non vedere e di non sapere: che anche questo è tradimento, ma, non vera complicità, ma, tuttavia, LE LORO FORZE PREPONDERANTI E LA LORO SUPERIORE TECNOLOGIA aliena? NON POSSONO PREVALERE CONTRO DI ME!
    20:15 L’Arabia Saudita fa i conti delle sue guerre
    19:28 La Moldavia verso un nuovo esecutivo
    18:23 Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata
    17:32 Turchia, traffico di uomini: traversate a prezzi stracciati con il mare grosso
    16:45 Apple pagherà 318 milioni di euro al Fisco italiano
Putin: rapporti tra Russia e USA sono fattore chiave per la sicurezza internazionale
Il presidente russo Vladimir Putin ha porto gli auguri di Natale e Capodanno al presidente Barack Obama, sottolineando che i rapporti tra Mosca e Washington sono un fattore chiave per assicurare la sicurezza internazionale, ha riferito oggi l'ufficio stampa del Cremlino.

Combattenti del Daesh. "Razzismo" occidentale e Stato Islamico sono gemelli siamesi
Lo Stato Islamico è una conseguenza. Il motivo della sua comparsa è stato il monopolio americano sul mondo, cresciuto dopo la fine dell'URSS e continuato per gli ultimi 25 anni.

Jeroen Dijsselbloem, capo del eurogruppo di ministri di Finanze e il ministro di Finanze greco Yanis Varoufakis
2016: nuovi rischi finanziari globali
La Federal Reserve, come previsto, ha chiuso il 2015 con un aumento del tasso di interesse dello 0,25%. Evidentemente si intenderebbe dare il messaggio di fine della crisi negli Stati Uniti.
La politica russa “Pivot to Asia” rende marginale l'area europea attanagliata da una grave crisi economica a vantaggio del più dinamico estremo oriente
Il “Pivot to Asia” della Russia
Appare sempre più chiaro che la risposta della Russia alle sanzioni occidentali si sta rivelando non come una strategia di contenimento del danno ma come un`occasione di sviluppo delle regioni del profondo est della Russia e del partenariato con le nazioni asiatiche.
Angela Merkel - Recep Tayyip Erdoğan. Trentatrè motivi per lasciare la Turchia fuori dall'Europa
Ogni Paese candidato a diventare membro dell'Unione Europea ha dovuto rispettare determinate condizioni per essere ammesso e in tutto sono trentatré i "capitoli" che vanno approfonditi e negoziati tra i Governi e i rappresentanti della Commissione.
Nel frattempo nel Donbass la guerra continua
Esistono conflitti di serie A e di serie B, vittime di cui vale la pena parlare, morti di cui la stampa tace. Non sarà di certo la scoperta del secolo o una novità, ma una triste regola che si riconferma. Perché alcune guerre vengono dimenticate?
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MA IO SONO IL REGNO DI ISRAELE ] [  Cari Amici, La restaurazione del moderno Israele è un messaggio globale di speranza per ogni nazione del pianeta, perchè afferma la fedeltà di Dio al patto sia con la Chiesa che con Israele. E' anche un forte promemoria ad attendere il prossimo ritorno del nostro Re. Ringraziamo fin d'ora tutti quelli che ci sosterranno in preghiera e finanziariamente. Scorrendo questo sito, prendete in coinsiderazione su come potreste compartecipare accanto a noi in questa grande opera di Dio.
Dio vi benedica da Sion! Dr. Jürgen Büler Direttore esecutivo ICEJ
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 IL MANDATO. "Confortate, confortate il Mio popolo” - la citazione è presa in parte da Isaia 40:1-2. Era il "mandato dal cielo", dato all’ Ambasciata Cristiana Internazionale di Gerusalemme tre decenni fa. Comprende anche un'esortazione che sembra essere una contraddizione, almeno se viene applicata al contesto moderno di oggi. Questa esortazione dice: “Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che il tempo della sua schiavitù è compiuto…” (Isaia 40:2). Da oltre trent'anni la ICEJ ha intrapreso un viaggio nel dare conforto a Israele. Questo viaggio ha coinvolto azioni e compassione ed ogni città, paese e villaggio è stato influenzato, in qualche modo, dal nostro ministero di amore che ha aiutato i poveri, guarito i malati, ospitato il solitario, incoraggiato i bambini e curato gli anziani.
La nostra celebrazione della festa dei Tabernacoli ha toccato più di centomila cristiani con la prospettiva biblica di riconoscere la mano di Dio nella restaurazione moderna di Israele e la necessità di lavorare con ciò che Dio sta facendo per benedirLo. Come ho scritto prima, siamo grati a Dio per la sua fedeltà. Non abbiamo fatto il nostro lavoro perfettamente, ma lo abbiamo fatto sinceramente. Quel “giorno” presso il trono del giudizio Cristo determinerà il suo valore reale! Anche di questo siamo consapevoli e tutti dovremmo esserlo!
In qual modo poi comprenderemo il comando di dire a Israele che il suo stato di guerra è finito? Chiaramente non lo è ancora! Credo che dobbiamo capire questo nei seguenti modi:
Una chiamata profetica
Il restauro moderno dello stato ebraico è stato caratterizzato da guerre e conflitti. Tuttavia, il Dio che ha portato il Suo popolo a tornare dalle nazioni  lo ha fatto con la benedizione e la redenzione in mente. È l'incoraggiamento di e l'aspettativa di un glorioso futuro che porta perseveranza, speranza e conforto a Israele.
Le scritture prevedono un tempo di gioia impareggiabile e pace alla presenza di Israele. Le notevoli profezie messianiche di Isaia nei capitoli 2, 11 e 60 lo rivelano. "Lo stato di guerra di Israele" sta infatti quasi per finire e quando lo farà, tutta la terra sarà stupita. Soprattutto, Dio solo otterrà la gloria perché Lui  risolverà un problema che è stato troppo grande da affrontare per il mondo . Nemmeno la chiesa è stata in grado di risolverlo! Infatti gran parte della Chiesa oggi non vede alcun significato biblico nella restaurazione di Israele. Credono che sia solo un incidente politico orchestrato dalle Nazioni Unite.
Una dichiarazione teologica
Cioè, gran parte delle sofferenze di Israele sono state legate alla sua chiamata. Esso, per scelta di Dio, diventa il veicolo della redenzione del mondo. La benedizione redentrice di Dio è venuta su tutte le famiglie della terra attraverso Israele.
Questo veicolo è stato costantemente sfidato dal potere delle tenebre. Per esse l'equazione è stata semplice; distruggere Israele e distruggere efficacemente lo scopo di Dio per il mondo. Fortunatamente Isaia dichiara che questo "giorno" della guerra sta arrivando alla fine. Quel "giorno" tutto il mondo saprà che Israele è esistito per la sua benedizione e non per la sua maledizione.
Una riposta pietosa
Il profeta Isaia dice: “Pronunciate parole di conforto a Gerusalemme”. Un’altra traduzione dice: “Parlate dolcemente a Gerusalemme”. Parole di conforto o tenerezza non sono necessarie ad un popolo in pace, gioia, vittoria e benedizione. No, è un popolo in perpetui traumi e conflitti che ha bisogno di conforto e tenerezza. Purtroppo la storia della Chiesa è stata tutt’altro che questo! Le parole sono state dure, amare e insultanti. Per fortuna abbiamo sentito all’Ambasciata Cristiana Internazionale di Gerusalemme un'esortazione dal cielo venti-cinque anni fa che ci ha chiamato a parlare di conforto a Gerusalemme". Mentre Israele procede costantemente, ma sicuramente verso il suo destino dato da Dio, siamo determinati a "percorrere la strada" con lei. Essa sarà guidata dalle parole di Isaia 40 e i principi di cui sopra che escono da esse. Siamo sempre consapevoli che il nostro viaggio non è stata la nostra storia. Infatti migliaia di cristiani di tutto il mondo hanno fatto loro viaggio e pure la storia . Noi vi salutiamo per unirvi a noi e vi ringrazio per sostenerci con la preghiera e il sostegno. Dr. Juergen Buehler
Direttore Esecutivo International Christian Embassy Jerusalem
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TUTTO IL MALE CHE GLI USA STANNO FACENDO AL MONDO. ISLAM è INTRINSECAMENTE VIOLENTO E NEGA IL DIRITTO ALLA RECIPROCITà, QUINDI LA SHARIA DEVE ESSERE CONDANATA A LIVELLO MONDIALE. perché è obbligo di ogni saudita turco e islamici TUTTI, di sterminare, soprattutto ebrei e, in conseguenza di sottomettere in schiavitù i cristiani, perché sono tutti idolatri, i non islamici! Ma per i salafiti tutti i popoli del modo sono idolatri, anche i musulmani laici son idolatri. Sahih International
The Jews say, "Ezra is the son of Allah "; and the Christians say, "The Messiah is the son of Allah ." That is their statement from their mouths; they imitate the saying of those who disbelieved [before them]. May Allah destroy them; how are they deluded?
Italian
Dicono i giudei: «Esdra è figlio di Allah»; e i nazareni dicono: «Il Messia è figlio di Allah». Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!
Sahih International
O you who have believed, do not take the Jews and the Christians as allies. They are [in fact] allies of one another. And whoever is an ally to them among you - then indeed, he is [one] of them. Indeed, Allah guides not the wrongdoing people.
Italian
O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i nazareni, sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di loro. In verità Allah non guida un popolo di ingiusti.
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio! I MARTIRI DI OTRANTO SONO STATI DECAPITATI, perché, hanno riufiutato di convertirsi all'istante, E DURANTE LA LORO STORIA, PER VIOLAZIONE DI LIBERTà DI COSCIENZA E DI LIBERTà DI RELIGIONE GLI ISLAMICI HANNO SEMPRE DECAPITATO LE PERSONE! QUINDI ONU HA AMMESSO LA PRATICA LEGALE NAZISTA DELLA LEGA RABA, E HA INTRODOTTO NEL SUO CONSESSO TUTTe LE NAZIONI ISLAMICHE, VIOLANDO I DIRITTI FONDAMENTALI! Quindi gli islamici ritengono reato di morte, quello che il diritto internazionale approva. James Foley è stato decapitato dall'Is. Oggi quattro presunte "spie del Mossad" sono state decapitate da estremisti del Sinai. Pochi giorni fa la decapitazione di un cristiano in Kenya per mano di Al Shabaab. L'anno scorso il soldato Lee Rigby è stato decapitato a Londra da fanatici islamici. Nel 2004 il regista Theo Van Gogh venne ritualmente sgozzato in pieno centro di Amsterdam per "un film blasfemo". Stessa fine per il giornalista americano Daniel Pearl. La domanda è: perché gli estremisti islamici decapitano i loro "nemici"? E c'è un legame tra Islam e decapitazioni sommarie, con tanto di efferati e cruenti video?
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio. l'unico che ancora contempla la decapitazione nei suoi codici penali è effettivamente un paese islamico (più precisamente wahabita, una branca estremista del sunnismo) come l'Arabia Saudita (e fino al 2005 hanno fatto lo stesso altri stati musulmani come Yemen, Iran e Qatar). Il primo biografo di Maometto, Ibn Ishaq (704-767), ha scritto che nel 627 il Profeta, durante la Battaglia del Fossato, approvò la decapitazione di centinaia di ebrei della tribù dei Banu Qurayza alla periferia di Medina. FORSE CHE CI IMPRESSIONEREMO, soltanto, PERCHé, LA LEGA ARABA HA LA PENA DI MoRTE PER APOSTASIA E BLASFEMIA? E QUALI ABUSI AI DIrITTI UMANI FONDAMENTALI, si SOTTENDOnO a QUESTA STRUTTURA DELL'ISLAM SHARIA CRIMINALE?
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio. lui Maometto rappresenta l'apice di ogni atrocità, di ogni abuso delitti e peccati, nella Battaglia del fossato nel 627 d.C. Maometto attaccò l'ultima tribù ebraica rimasta a MEDINA, poi, decapitò tra 600 e 900 uomini, mentre le donne e i bambini furono fatti schiavi! soprattutto, nel Corano ci sono alcuni riferimenti che possono far pensare alla decapitazione del nemico. Alla sura 8, versetto 12 si legge: "E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: 'Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo, colpiteli su tutte le falangi!'". E poi, sura 47, verso 4: "Quando incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente".
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ECCO PERCHé DI FATTO è LA LEGA ARABA CHE HA PRESO LA DECISIONE POLITICA DI STERMINARE TUTTI I POPOLI DEL MONDO! forse, VOI credete che la più grande minaccia per la democrazia, i diritti umani, e la libertà di poter credere il Dio, di poter affermare la propria identità, sia rappresentata dalla minaccia dell'ISLAM? niente di tutto questo! Noi abbiamo sempre combattuto e sempre abbiamo fronteggiato questa minaccia islamica, e le sue dinamiche assassine e genocidarie le conosciamo molto bene dai libri di storia. MA, MAI ERANO GIUNTI, prima d'ora, AL POTERE mondiale, I FARISEI Bildenberg PD ex-comunisti, SATANISTi MASSONI delle BANCHE CENTRALI, la NATO, di cui la LEGA ARABA si è fatta, prontamente alleata, perché spera di vincere lo scontro mortale contro di loro con la Potenza di Allah, ma, loro non sanno però, degli alieni che collaborano con la CIA, e che non esiste più per nessuno, una speranza in questo pianeta! Questo è un potere demoniaco Darwin GENDER usura Banche CENTRALI, che non potrà essere spezzato senza una alleanza di tutti i popoli e di tutte le religioni! ECCO PERCHé DI FATTO è LA LEGA ARABA CHE HA PRESO LA DECISIONE POLITICA DI STERMINARE TUTTI I POPOLI DEL MONDO!
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PERCHé GLI ISLAMICI SONO GLI STORICI ALLEATI DEL NAZISMO, COME OGGI SONO GLI ALLEATI DEI SATANISTI mASSONI DELLA CIA regime Bildenberg NATO? PERCHé, ambito naturale di ISLAM SHARIA è IL REGNO DI SATANA! Per noi un nemico mortale ] Amin al-Husseini saluta a braccio teso le SS bosniache musulmane [ Era questa, in breve, la posizione degli Arabi di Palestina quando l’Assemblea Generale della Nazioni Unite, con la risoluzione del 29 Novembre 1947, aveva stabilito la costituzione di due Stati indipendenti, uno Ebraico e uno Arabo, in Palestina. Se gli Arabi avessero accettato e dato seguito alla decisione, si sarebbero assicurati il controllo sovrano su metà del paese, sarebbero potuti rimanere tutti nelle loro case e  avrebbero ottenuto i maggiori benefici materiali derivanti dall’Unione Economica proposta dallo Stato di Israele. Tutto questo non accadde. Non appena venne annunciata la decisione dell’Assemblea Generale, gli Arabi la rifiutarono e presero le armi contro i loro vicini Ebrei. Il Supremo Comitato Arabo guidò la campagna con il supporto attivo e passivo della maggior parte della popolazione Araba. I membri del Comitato residenti al Cairo e a Damasco si presero in carico il finanziamento, i rifornimenti e l’equipaggiamento, nonché le relazioni con la Lega Araba e diversi Stati Arabi. Quelli che rimasero a Gerusalemme assunsero la direzione tattica e strategica delle operazioni, la distribuzione dell’equipaggiamento e dei fondi ricevuti dai paesi Arabi, lo spiegamento delle forze e l’esecuzione delle direttive ricevute dal Cairo e da Damasco. I comandanti supremi in sul campo erano: Abd al-Kader al-Husseini nel distretto di Gerusalemme e Hassan Salama della regione di Jaffa-Ramle. Al nord, dove non c’erano leader locali, il comando fu preso dal siriano Fawzi al-Qawuqji, che si mise alla testa del cosiddetto “Esercito di Liberazione” costituito da volontari provenienti da Palestina, Siria e Libano. http://zweilawyer.com/2014/07/17/gli-arabi-israele-un-documento-del-1952-i/
World Watch List 2016, picco dei cristiani uccisi. Notizia inserita il 23/12/2015 alle 20:49 nella categoria: Chiesa Perseguitata. VERONA - Sarà l'impressionante aumento dei cristiani uccisi a causa della loro fede e delle chiese attaccate per lo stesso motivo a segnare la World Watch List 2016, la classifica dei cinquanta Paesi del mondo dove la persecuzione dei cristiani è più intensa. L'uscita della nuova WWList è prevista in contemporanea in tutto il mondo il prossimo 13 gennaio, anticipa un comunicato di Porte Aperte, l'organizzazione internazionale evangelica a sostegno della chiesa perseguitata.
Il periodo esaminato dalla WWList 2016 prenderà in considerazione, come di consueto, i dodici mesi precedenti, da novembre 2014 a tutto ottobre 2015. Dalla mattina del 13 gennaio saranno disponibili nel sito di Porte Aperte l'elenco, il commento e anche gli aggiornamenti di tutti i profili dei Paesi compresi nella WWList.
Prodotta ogni anno dal 1993 sulla base di un minuzioso lavoro di ricerca condotto sul campo nei Paesi dove i cristiani sono perseguitati e confrontata con altre fonti attendibili esistenti, la WWList è certificata da un organo internazionale indipendente, l'International Institute for Religious Freedom, che l'ha riconosciuta come uno «strumento affidabile e credibile» per "l'accurata metodologia", "la trasparenza delle scelte" e "la preparazione degli esperti" coinvolti. «Proprio per la sua autorevolezza - spiega Porte Aperte - il rapporto viene usato da anni e in misura sempre maggiore da organizzazioni non governative, Stati ed enti nazionali e internazionali come punto di partenza per ricerche e analisi». [gp]
(nella foto: un particolare della World Watch List 2015): http://www.evangelici.net/notizie/1450900171.html#sthash.i4C3p1PG.dpuf
AL di la, della ipocrisia e dissimulazione, quì c'è una religione demoniaca ISLAM ummah sharia, che pensa che è giusto vivere lei, continuando a fare il genocidio di tutti gli altri! PERCHé LORO NON SANNO FARE ALTRO! SARANNO GLI ISLAMICI A PORTARE SATANA DELLA CIA E DEI FARISEI A DOMINARE SUL MONDO! non ha nessuna importanza che gli alieni, e i loro sacerdoti di satana della CIA, ENTITà, il GRANDE FRATELLO SPA BANCHE CENTRALI, loro pensano che io sono una specie di super sayan, NON è VERO! IO SONO SOLTANTO UN UOMO NORMALE E VOI SIETE TUTTI FOTTUTI!
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non c'è qualcosa di sbagliato, nelle affermazioni di queste parole, quanto, nelle problematiche che nascondono, cioè, la aggressione ideologica islamica turco salafita saudita! NON AFFRONTARE QUESTO PROBLEMA NELLA LEGA ARABA OGGI? è DA CRIMINALI! IL VERO SUICIDIO DI UNA IMMIGRAZIONE DI MUSULMANI CHE SI TRASFORMERà IN UN INCUBO DI INVASIONE. BERLINO, 31 DIC - "Ne sono profondamente convinta: affrontato per il verso giusto, anche il grande compito odierno dell'arrivo e dell'integrazione di così tante persone è un'opportunità per il domani". Angela Merkel ribadisce le ragioni della sua politica sui profughi nel discorso di fine anno di stasera, reso noto in anticipo. La cancelliera ricorda che il Paese è cresciuta anche attraverso tante grandi sfide, ultima quella della riunificazione e aggiunge: "Tutto dipenderà dalla capacità di stare assieme".
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ISRAELE -- io ho fatto 8 anni di tentativi, per creare una alleanza con i sauditi, e tu sai che io posso usare la metafisica, MA L'UNICA COSA CHE LORO VOGLIONO è LA NOSTRA MORTE! non c'è nel loro Islam una speranza di reale: mediazione collaborazione! IN UN DOGMATICO TU PUOI TROVARE IL FATALISMO! "se, alla fine, i sacerdoti di satana della CIA NWO prevarranno anche contro di noi? PAZIENZA! Così avrà voluto Allah " .. fine della storia! ora nel NWO è il nostro momento di morire!
Cina: libro, ex premier Zhou Enlai era gay ] forse, si scoprirà che è una calunnia? ma, dal mio punto di vista, la notizia in se, non ha importanza, perché, la vita sessualle delle persone deve rimanere un fatto privato e non deve mai divenire una ideologia del GENDER, o petenti lobby di Omosessuali: che scardinano i fondamenti, sociali e morali della nostra società: al punto che oggi nessuno più si sposa, e, di quelli che si sposano: ogni tre matrimoni c'è un divorzio!
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USA preparano sanzioni contro l'Iran per sviluppo di missili balistici. L'amministrazione del presidente americano Barack Obama sta preparando delle sanzioni contro quasi una decina di aziende e persone fisiche di Iran, Hong Kong ed Emirati Arabi per il loro contributo e assistenza allo sviluppo del programma missilistico di Teheran. Lo ha scritto il Wall Street Journal, riferendosi a funzionari americani: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtR2btuq
Anno difficiledi Giulietto ChiesaSarà un anno estremamente difficile. Quello che è appena finito è stato il secondo anno di guerra: di una guerra per molti aspetti inedita, che non può più essere definita come una guerra fredda.
: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRQ52Xh
31.12.2015 Iraq avverte la Turchia: “se non ritira le sue truppe iniziera la guerra”Baghdad ha ancora una volta invitato Ankara a ritirare dal territorio dell'Iraq i soldati turchi, paventando la possibilità di utilizzare la forza militare se la Turchia non soddisferà questa richiesta: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRYAXjA
31.12.2015 Lavrov: NATO cerca di giustificare espansione presentando Crimea come aggressione RussiaAlcuni membri della NATO stanno cercando di far passare il desiderio e la volontà del popolo della Crimea come intenzioni aggressive della Russia, giustificando così il loro espansionismo, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRc5i54
MY ISRAEL ] il mio ufficio diplomatico in Turchia Arabia Saudita ed USA ha fallito, un giorno di questi manderò il mio esercito! www.pandoratv.it/?p=5485 Sempre piu' dentro l'incubo.. PTV news 30 dicembre 2015 – La Turchia arma i terroristi contro la Russia, Like?    https://www.youtube.com/watch?v=BOSptjl6Bxw Pubblicato il 30 dic 2015, TRUPPE ISLAMICHE MANDATE A COMBATTERE CONTRO IL DONBASS E CONTRO LA CRIMEA. -La Turchia arma i terroristi contro la Russia, -L’Arabia saudita fa i conti delle sue guerre, -Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata, -La resistenza curda in Turchia si intensifica

about Zapatero Gender? perché tante contestazioni? io non sono il cretino, che, si espone ad una querela! quel documento: che lui ha imposto nelle scuole elementari dice così precisamente: " la natura ci ha donato il sesso e noi possiamo usarlo, con un ragazzo, con una ragazza, oppure con un animale! " .. e se qualcuno mi vuole querelare? lui potrebbe farlo!

funny youtube said -- lol. [ Bel lavoro, Jezebel II queen IMF-NWO! Sembri ispirato ultimamente. Ecco i video che hai appena caricato. ]

ecco accontentati! ] [ SPAGNA: promossa la bestialità nella Spagna di Zapatero. Fonte: Corrispondenza romana Spagna gli studenti cominciano a pensare che il sesso può essere praticato liberamente, anche con gli animali. D'accordo con l'organizzazione Professionali per l'Etica, gli studenti della terza elementare, in una scuola di Cordoba nel sud della Spagna, l'Andalusia, stanno partecipando a un corso la cui materia si intitola: "La natura ci ha dato il sesso e noi lo possiamo usare con un'altra ragazza, un altro ragazzo oppure con un animale". Gruppi di genitori hanno detto che la materia indottrina i bambini, camuffa un programma pro-omosessualità e critica le norme ed i valori della morale. Nelle regioni di Castilla e di Leon, circa 500 alunni sono stati esonerati dalla partecipazione a questi corsi per ragioni di coscienza, mentre centinaia di altri, a Madrid e a Valencia, stanno aspettando la decisione della corte per sapere se saranno o meno obbligati a frequentarli. (RC n. 53 - Aprile 2010)

ANIMALISMO: le aberrazioni di Zapatero. 08 settembre 2008 - 11:39. Anticipiamo il fondo del prof. Roberto de Mattei che apparirà sul prossimo numero di "Radici cristiane" ( king Saudi Arabia perché, tu non te la prendi contro, i massoni, invece di fare morire tanti cristiani innocenti? ). La notizia dell'approvazione da parte del Parlamento spagnolo (il 26 giugno 2008), di una legge che estende alle "Grandi scimmie" (gorilla, scimpanzé, oranghi) alcuni diritti umani, a cominciare da quello alla vita, deve essere accolta con tutta la repulsione che merita una norma profondamente innaturale e immorale. Tra gli animali e gli uomini esiste infatti una differenza non accidentale o quantitativa, ma sostanziale e qualitativa. L'uomo a differenza di tutti gli animali, comprese le scimmie più evolute, è un essere intelligente e libero, ha un'anima spirituale e un destino soprannaturale. Solo agli uomini spetta la dignità di persona umana, con i conseguenti diritti che ne derivano. Gli animali non sono "persone", proprio perché non sono capaci di intendere e di volere: non hanno diritti perché non hanno doveri. I loro comportamenti seguono la legge dell'istinto, impressa dal Signore nella loro natura. L'uomo ha in comune con gli animali la natura fisica, ma ciò che da essi lo distingue è la natura razionale. Questa natura fa sì che l'uomo non assecondi tutti gli istinti del suo corpo, ma li reprima, li ordini, li finalizzi. La legge naturale non è dunque la legge zoologica degli esseri viventi, ma l'ordine morale e metafisico del creato che l'uomo può scoprire con la sua ragione. La scimmia è simile all'uomo, ma ne rappresenta l'animalità: è una bestia maligna, subdola, lussuriosa, in cui l'uomo vede per così dire riflesse la propria degenerazione, quando si allontana dal rispetto della legge naturale. Oltre ad essere la caricatura ridicola dell'uomo, la scimmia è stata sempre considerata anche un'immagine di Satana, grottesca controfigura di Dio. I Padri della Chiesa chiamavano  Satana "simia dei" ossia "scimmia di Dio" perché Satana scimmiotta Dio ma non potrà mai essere Dio, né uguagliare le sue opere. Tra le opere più conosciute di Albrecht Durer, c'è un'incisione che raffigura la Vergine con una scimmia incatenata ai suoi piedi. Questo è il destino del demonio, che pretende sfidare Dio, e liberarsi di Lui, ma resta eternamente prigioniero della sua Volontà. Il processo di degradazione intellettuale del nostro tempo vorrebbe trasformare gli uomini in bestie, negando loro la natura spirituale, e gli animali in umani, attribuendo loro la dignità di persone. Per chi si oppone alle idee evoluzioniste è già pronto lo "zoo". Un ultradarwinista come Daniel Dennett, propone, in coerenza con i suoi princìpi di mettere in gabbia tutte le religioni per proteggere il pianeta dai fanatismi del fondamentalismo, da qualunque parte provengano (L'idea pericolosa di Darwin, Bollati Boringhieri, Torino 2004). È questa la logica ugualitaria del "Progetto Grande Scimmia", proposto dall'australiano Peter Singer e dall'italiana Paola Cavalieri e recepito dal Premier spagnolo Zapatero. I due animalisti, in questa ed in altre opere, sostengono che tra uomini ed animali non esisterebbero confini, né biologici né morali. Ciò che attribuisce diritti ad un essere vivente non è, secondo loro, la ragione e la volontà, ma la "autocoscienza" e la capacità di soffrire e di godere. Uno scimpanzé, ma anche un cane o un maiale, avrebbero un grado di autocoscienza maggiore di un bambino gravemente ritardato o di un individuo cerebroleso. I feti, gli handicappati, i neonati, gli anziani privi di reale coscienza, possono per loro essere considerati essere viventi, ma non persone. Per contro, potrà essere attribuita la qualifica di persone, con conseguenti diritti, a scimpanzé, balene, delfini, cani, gatti, maiali, foche, orsi, e forse alle galline: una lista che Singer definisce «incompleta», ma che seleziona «specie dotate di facoltà mentali sviluppate» (cfr. Etica pratica, Liguori, Napoli 1989, p. 108 e passim). Le conseguenze di queste premesse sono inesorabili. La vita non solo di un feto, ma di un neonato, ha meno valore della vita di un cane o di uno scimpanzé. Un bambino appena nato, sostiene Singer, vale quanto una lumaca. Se il valore della vita di una persona è legato alla sua autocoscienza e alla sua capacità di avere desideri circa il suo futuro, «uccidere una lumaca o un neonato di un giorno non frustra alcun desiderio di questo tipo, perché lumache e neonati sono incapaci di avere tali desideri» (Etica pratica, cit., p. 133). Ciò che è più aberrante non sono tuttavia queste tesi, ma il fatto che le elucubrazioni di intelletti sviati possano diventare leggi di uno Stato che fa parte dell'Unione Europea: oggi la Spagna, domani altre nazioni in cui le idee ecologiche ed animaliste possano attecchire. I princìpi animalisti hanno del resto una serie incontrollabile di devastanti conseguenze. Se gli scimpanzé hanno il diritto alla vita, perché negare loro quello all'uso del sesso? Ma se tra essi e gli umani non esistono differenze qualitative non si potrà impedire il congiungimento sessuale di uomini e bestie.
Tale abominio è ricordato dal Catechismo della Chiesa cattolica, e ancor prima dalla comune coscienza umana, come peccato di "bestialità": il peccato che più di ogni altri infrange le leggi della natura umana e grida "vendetta" al cospetto di Dio (San Tommaso d'Aquino, Summa Theologica, II-IIae, q. 154, a. 12, a. 4)..
L'aberrante pratica è più diffusa di quanto possa immaginarsi, anche in Italia, soprattutto nei circoli satanisti, e rischia di essere tutelata dalla Carta dei Diritti di Nizza, allegata al nuovo Trattato europeo di Lisbona. Nell'articolo 21 di questa Carta, l'"orientamento sessuale" è riconosciuto come fondamento di non-discriminazione, con la distinzione che vi è posta tra il sesso fisico-biologico e la "preferenza" sessuale. La sessualità, in questo modo, diventa non un dato di natura, ma una scelta "culturale", puramente soggettiva.
Tutte le tendenze sessuali innaturali, dall'omosessualità all'incesto, dalla necrofilia alla bestialità ne risultano automaticamente tutelate. L'omosessualità, che ieri provocava disgusto, oggi è entrata nel costume e nelle leggi. La bestialità, che ancora oggi suscita ribrezzo, inizia ad essere indirettamente accolta dalle istituzioni europee, per entrare anch'essa un giorno nelle abitudini e nella mentalità. Sopravviverà l'Europa a questo scempio morale? Sarà l'Islam lo strumento di cui la Divina Provvidenza si servirà, per purificare, attraverso profonde sofferenze, l'Occidente infedele? Non si troveranno uomini di buona volontà che, corrispondendo alla Grazia, siano autori di una rinascita religiosa e morale che dal fango faccia risorgere una civiltà? Solo il Signore conosce la risposta a queste inquietanti domande incise a lettere di fuoco sul nostro futuro.

le aberrazioni naziste della Turchia: nella Europa dei Bildenberg, massoni, Troika, Spa FMI-NWO, tutti i ladri della sovranità monetaria, usurai assassini strozzini che portano alla disperazione, ed al suicidio migliaia di persone! ] [ sono stati cacciati altri 271 magistrati, in Turchia! Erdogan continua attacco ed epurazioni, a titolari inchieste anti-corruzione. 23 marzo, #ANKARA, [ questa è la fine del genere umano è vero che USA ed UE sono diventati i satanisti, totalmente criminali! ] Il governo turco del premier Recep Tayyip Erdogan, attraverso il consiglio supremo della magistratura Hsyk di cui ha preso il controllo con una legge votata il mese scorso, ha rimosso oggi altri 271 magistrati. Dall'inizio della tangentopoli del Bosforo in dicembre, definita da Erdogan un "tentativo di colpo di stato", sono gia' stati rimossi più di 8mila funzionari di polizia e oltre 200 magistrati, fra cui i titolari delle inchieste anti-corruzione.

La gente chiede i principi non negoziabili. 04 marzo 2013. (di Mauro Faverzani su Radici Cristiane del 04-03-2013) Centinaia di migliaia di persone nelle piazze per dire "sì" alla famiglia tradizionale ed alla vita umana. Chiaro il segnale che tutti, cattolici e non, devono fare proprio: nel disordine generale, occorre tornare a far sentire la voce del buon senso, quella del diritto naturale, l'unica in grado di affascinare con la propria bellezza. E il prossimo appuntamento a Roma con la terza Marcia per la Vita rappresenta l'occasione. Mentre negli Stati Uniti si sono scatenate le forze abortiste capitanate dall'amministrazione Obama, anche in Europa poderosi sono stati gli attacchi condotti contro i principi non negoziabili: dopo la Spagna di Zapatero, il Belgio, l'Olanda e l'Inghilterra di Cameron, l'esempio più eclatante è dato dalla Francia, dove a fine marzo si giocherà in Assemblea una grossa partita etica con l'eventuale autorizzazione della ricerca sull'embrione umano da una parte e il riconoscimento delle "nozze gay" e adozioni omosessuali dall'altra. Popoli nelle piazze. Fosche nubi si sono addensate contro la vita e contro la famiglia. Eppure le luci non sono mancate. E non possiamo non riconoscerle: non sarebbe giusto. Le manifestazioni di piazza, innanzi tutto. Ovunque. Da tempo non se ne organizzavano. Ma, stanti le circostanze, la gente, tanta gente – credente e non – è uscita di casa ed è andata nelle strade per far sentire il proprio "sì" alla vita e il proprio "no" all'aborto, il proprio "sì" alla famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna e il proprio "no" alle cosiddette "unioni di fatto" di qualsiasi tipo siano. Organizzate ora dalle Conferenze Episcopali ora da associazioni oppure spontanee, hanno mostrato nel volto degli aderenti – tantissimi giovani, famiglie, gruppi – la forza convinta delle proprie argomentazioni. Pensiamo alle folle che il 17 e il 18 novembre scorsi, a Parigi, hanno voluto ribadire l'unicità della famiglia tradizionale grazie alle iniziative promosse nel primo caso dai vescovi con oltre 200.000 partecipanti, nel secondo caso da altri 18.000.
E poi ancora il 13 gennaio scorso con una manifestazione, che in meno di due mesi è riuscita a raccogliere un milione e 300.000 cittadini, incuranti del freddo gelido, per dire "no" al "matrimonio" omosessuale, forti anche dell'incoraggiamento giunto dalle prese di posizione, chiare e nette, del cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi. Cifre, che hanno spiazzato le più rosee previsioni della stessa Prefettura, trovatasi a gestire una situazione ben più imponente di quanto ci si aspettasse con adesioni anche da molti Paesi di singoli e associazioni di tutte le estrazioni, neppure necessariamente credenti, uniti comunque da un medesimo ideale, da un unico valore, quello della famiglia. Cifre, in grado di ridicolizzare gli sparuti, isolati ed esigui tentativi condotti dai gruppi gay d'inscenare iniziative analoghe, ma di segno opposto, tutte rivelatesi un fallimento. Non meno significative le 500.000 adesioni all'imponente Marcia per la Vita svoltasi a Washington lo scorso 25 gennaio, definita «un importante punto di riferimento storico per i cattolici» dall'arcivescovo Ignacio Carrasco de Paula, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, che ha definito questo genere di iniziative «molto importanti per il mondo intero. La Chiesa sostiene le Marce in tutto il mondo, perché coloro che vi partecipano sono parte della stessa Chiesa».
L'azione del Papa. Di tutte queste battaglie per i principi non negoziabili, formidabile riferimento è il Santo Padre, più volte intervenuto nel merito. Citare tutte le sue prese di posizione sarebbe lungo, ma basta richiamare alla memoria il suo Messaggio in occasione della Giornata Mondiale per la Pace, di segno esattamente opposto alle "nozze gay" volute da Hollande. Oppure il sostegno esplicitamente dato da Papa Benedetto XVI alla Marcia per la Vita di Washington, unitosi ai partecipanti, pregando «affinché i leader politici proteggano i bambini non nati e promuovano una cultura della vita». Ciò che ha spinto anche il card. Sean O'Malley ad affermare a chiare lettere: «Benedetto XVI è con noi». Da tutto questo si riceve un insegnamento importante. Arrestare la marcia demoniaca del relativismo, l'avanzata feroce della secolarizzazione si può. Si deve. Occorre crederci. Occorre volerlo. Occorre agire. Occorre sentire davvero nostre le parole del Beato Giovanni Paolo II, pronunciate durante l'omelia d'inizio Pontificato, il 22 ottobre del 1978, quando ai fedeli fece una proposta chiara, rivolse un appello forte: «Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Oggi spesso l'uomo è invaso dal dubbio, che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all'uomo. Solo Lui ha parole di vita, sì!, di vita eterna». Allora è importante sentire e fare nostre tutto questo, uscire dall'indifferenza, proclamare la Verità che rende liberi contro i volti, che oggi assume la disperazione: la vita innocente uccisa con l'aborto, la santità della famiglia umiliata dal divorzio, il senso più bello, vero e pieno del matrimonio trafitto da simulacri, che, scimmiottandolo, lo sviliscono, lo calpestano, lo snaturano, come nel caso delle "nozze" o delle adozioni gay. Proclamare la bellezza della vita, la bellezza della famiglia, la bellezza dei principi non negoziabili significa aiutarci e aiutare anche chi oggi non coglie, chi oggi non comprende, chi oggi è disorientato e roso dal dubbio, a riscoprire la gioia e lo splendore di ciò che il diritto naturale riassume e incarna: la gioia e lo splendore dell'essere uomini, figli di Dio, sue creature. Concetto valido per chi crede, ma anche per chi, pur non credendo, coglie anche col solo semplice buon senso come la felicità dell'uomo non possa passare attraverso una stanza per gli aborti o atti contrari alla natura. Il prossimo appuntamento generale. L'occasione per render tutto questo concreto c'è, anche in Italia. Ed è data dalla terza Marcia nazionale per la Vita promossa a Roma per il prossimo 12 maggio. Sarà una nuova occasione per non subire passivamente, per tornare a far sentire la propria voce, per affermare con coraggio e senza inutili timori i propri valori, i propri ideali, per non vanificare il segnale forte giunto già lo scorso anno dai 15.000 che aderirono alla seconda edizione.
In una società, che sembra andare
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king Saudi ARABIA -- è vero che, io ti sto chiamando la morte spesso. ma, quando tu morirai? io piangerò: "perché tu sei il mio più grande amore mancato! " lol.. io non so, se tu sei gay, lol. ma, no! io non sono gay! lol. ti ricordi, quando tu hai fatto finta di morire, per vedere, se, riuscivi ad incastrarmi, cioè, se, io incautamente, io attribuivo a me, il merito, della tua morte e poi, in questo modo, io sarei stato screditato come falso e menzognero, cirlatano falso ministro di Dio? Bene! lol. ma, io non potevo mai cadere nella tua trappola, perché, al mio paese, c'è un proverbio che dice: " le anime cattive? non le vuole il Signore! ". Eih, tu hai perso! ora ti devi arrendere! ma, non avere paura di me. io non sono Rothschild che chiede tasse a qualcuno! lol.
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23 febbraio 2014. Il tentativo d'imporre l'ideologia del gender. Contro la famiglia il tribunale delle favole. L'escalation di un'ingerenza mai immaginata nell'intimità della vita familiare, e la violazione dei più consolidati diritti di genitori e bambini, hanno raggiunto l'apice con il tentativo di inserire un cuneo tra scuola e famiglia, imponendo l'ideologia di gender e i suoi inquietanti stereotipi. È un tentativo contrario ai capisaldi della legislazione internazionale sui diritti umani, perpetrato fuori dei legittimi canali istituzionali, da soggetti terzi, nelle pieghe di una burocrazia invasiva che a tratti s'ispira a principi mai introdotti nel nostro ordinamento. si è parlato più volte dell'eliminazione dai moduli scolastici dei concetti di padre e madre, che sembra estendersi fra decisioni e ripensamenti a enti e organi amministrativi. Ma la stampa (Avvenire anzitutto, poi il Corriere della sera e altri quotidiani) ha registrato con incredulità le iniziative dell'Unar per diffondere nelle scuole opuscoli che rovesciano i principi educativi elementari, impongono visioni partigiane della sessualità, aggrediscono opinioni religiose che sostengono la centralità del rapporto uomo-donna e della famiglia nella formazione delle nuove generazioni. Quasi un progetto alternativo che stravolge l'alfabeto dei rapporti sociali. qualcuno, superando il grottesco, vuole insinuarsi nei momenti più intimi della vita familiare, quando i genitori sussurrano e raccontano ai bambini fiabe e allegorie, che parlano di tutto, del mondo della natura, di animali, principi e principesse, entità fantasiose, per accostare la mente dei più piccoli al mondo ricco e complesso che li attende. Si cerca di intromettersi in quegli attimi speciali del rapporto tra figli e genitori, nei quali affiorano i primi sentimenti e pulsioni psicologiche (che si ricorderanno per tutta la vita), e il bambino avverte che il papà e la mamma sono lì per aiutarlo a crescere, affrontare le cose belle e brutte della vita. Sono piccoli momenti magici, in cui si accompagna e si coltiva la fantasia dei più piccoli, al punto che a volte i genitori, i nonni, gli zii, le favole se le inventano, le adattano e le recitano al bambino: proprio qui cerca d'insinuarsi una specie di dottor Stranamore dell'antropologia per offuscare, deformare, quanto di bello e spontaneo nasce e cresce nel linguaggio che unisce genitori e figli. obiettivo è inquietante: qualcuno vuole istituire un tribunale che definisca un indice delle favole proibite, colpire autori che dall'antichità hanno dato alle narrazioni per l'infanzia la dignità di un genere letterario delicato e affascinante, sostituirsi ai genitori e raccontare favole sessuate sin dalle prime classi di scuola. Si finge di ignorare che, così facendo, si contraddicono pesantemente le Carte internazionali che hanno proclamato i diritti della famiglia, limitato l'intervento dello Stato, che non può entrare nell'intimità dell'educazione domestica. Uno dei principi cardine delle Carte internazionali tutela il diritto dei figli di essere educati da padre e madre, «i quali hanno una responsabilità comune per quanto riguarda l'educazione del fanciullo ed il provvedere al suo sviluppo» (art. 18 della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo, 1989). Per evitare equivoci, la Convenzione europea per i diritti dell'uomo (1950) prevede nel Prot. n. 1 che «lo Stato, nell'esercizio delle funzioni che assume nel campo dell'educazione e dell'insegnamento deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere a tale educazione e tale insegnamento secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche». Quanto avviene in Italia in questo periodo, in parte già realizzato in alcuni Paesi, delinea un drammatico progetto di erosione, e cancellazione, dei diritti dei bambini (e dei genitori): a volte con leggi che lacerano il tessuto dei rapporti più belli che la realtà naturale consegna a ciascuno di noi, altre volte in modo del tutto illegittimo, si viola il nucleo più riservato del rapporto tra padre, madre, bambino, che nessuno aveva mai pensato di intaccare. Dalle parole di papà e mamma, alla fede religiosa della famiglia, fino alle favole per bambini, c'è qualcosa di oscuro che cerca di penetrare, per inquinarla, nell'intimità più preziosa dell'esperienza familiare. In un altro Paese, il Belgio, la legge ha decretato che i minori possono morire, in qualsiasi età, quando sono di fronte al dolore. Non propone di curare e alleviare con ogni mezzo la malattia e il dolore, circondare d'affetto i piccoli sofferenti: no, decide che possono essere eliminati con il consenso dei genitori, della stessa vittima. È un'altra storia, che sta ferendo l'anima dell'Europa, e si può accostare alla prima perché spinge a una considerazione: è davvero importante impegnarsi, lavorare insieme, senza confini di fede, cultura e tradizione, per difendere i bambini da chi vuole colpirne l'innocenza, la fantasia, addirittura la vita.Carlo Cardia. ©riproduzione riservata

5 marzo 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Gender, deriva culturale. [ vi rimprovera lo Spirito Santo! ] che vuole negare la realtà. Il tentativo di inserire un nuovo ostacolo tra scuola e famiglia con l'iniziativa dell'Unar di diffondere nelle scuole opuscoli all'insegna dell'ideologia del gender (Lgbt) è una prova ulteriore del terremoto antropologico in atto che cerca di indirizzare l'insegnamento secondo nuove ideologie, e dei rischi per il compito educativo primario che spetta alla famiglia. La rivoluzione in corso scalza tradizioni millenarie e attraverso i grandi media mondiali propaganda una "nuova antropologia secolare". Questa rifiuta l'idea di una natura umana comune a tutti, e ritiene che l'essere umano sia una mera costruzione sociale in cui emergono la storicità delle culture, la decostruzione e la relatività delle norme morali, la centralità inappellabile delle scelte individuali. Nel caso della famiglia e della procreazione ciò implica che maternità e paternità siano realtà costruite socialmente, che possono essere liberamente ridefinite. Non vi sarebbe alcuna definizione stabile dei relativi ruoli, ma tutto risulterebbe sfuggente e malleabile. Si vuole insegnare che la famiglia padre-madre-figlio è una forma come un'altra di convivenza. Lo tsunami antropologico si appella alla tecnica, alla libertà insindacabile dell'individuo, alla manipolazione del linguaggio, nel chiaro intento di formare una nuova comprensione dell'essere umano. La nuova antropologia secolare in grande spolvero non solo espone una versione dell'esistenza umana lontana dall'antropologia della tradizione, ma riesce ad influenzare i programmi e le politiche di molte organizzazioni internazionali, e ad essere presente in modo massiccio sui media mondiali. È divenuta l'antropologia di tante scienze sociali, ed un'ispirazione per la giurisprudenza. Ne segue una seria difficoltà a far circolare una visione antropologica diversa, poiché quella "secolare" è considerata ovvia, autoevidente e scarsamente bisognosa di argomenti avvaloranti. Si avverte ad ogni livello, compreso quello del gender, il tentativo di cambiare la realtà attraverso alterazioni del linguaggio. L'operazione linguistica è facile da scoprire: basta escludere i termini naturali e venerabili di padre e di madre, di uomo e di donna, ed adottare quelli neutri di genitore A e di genitore B per manipolare la realtà. Quest'ultima rimane quella che è e che è sempre stata, ma nel contempo attraverso operazioni nominalistiche si cerca di trasformare la testa delle persone mediante un cambiamento di linguaggio. Si dice: maschi e femmine si nasce, uomini e donne di diventa;  hai 14 anni e sei maschio, ma se vuoi puoi diventare donna. In certo modo il gender ha reso obsoleto il primo femminismo, quello della competizione fra uomo e donna secondo cui la donna, per essere se stessa, si deve costituire quale antagonista dell'uomo. Nella questione del gender la base biologica è pienamente disponibile per il soggetto: la differenza corporea, chiamata sesso, viene minimizzata, mentre la dimensione strettamente culturale, chiamata genere, è ritenuta primaria. La differenza sessuale non si fonderebbe su una realtà biologica: anzi i confini tra uomo e donna non sarebbero naturali ma mobili e culturali, e l'identità sessuale diventa una scelta libera, mutabile anche più volte nella vita di una persona. In tal modo la teoria del gender può essere impiegata per favorire il punto di vista di determinate categorie. E ciò può diventare un'agenda politica per il futuro, in modo da contrattare continuamente il confine tra il culturale-modificabile e il naturale-immodificabile. In breve l'essere umano non avrebbe più alcuna natura o essenza ma sarebbe solo un prodotto sociale, l'esito esclusivo della costruzione della propria identità. Ma chi propugna l'ideologia del gender ha mai osservato un bambino od una bambina che giocano, e che nel gioco esprimono intensamente la loro differenza? All'origine di tale ideologia stanno le culture della piena liberazione sessuale degli anni 60 (W. Reich), della cancellazione delle differenze, della psicanalisi trionfante, l'incrocio tra antropologia americana e strutturalismo francese. Era la società repressiva che occorreva assolutamente abbattere: «Fate all'amore, non fate la guerra», come se il fare all'amore tolga di per sé la quota di violenza insita in noi. Salvo poi ad accorgersi che né il desiderio era saziato, né la violenza esorcizzata. Se sostiamo ancora un momento sul piano antropologico, si coglie che nella questione del gender, ed in quella connessa dell'unione omosessuale cui si vuole attribuire il nome e lo status di matrimonio, si manifesta in sommo grado il rifiuto del principio di realtà, del common sense e uno scatenato nominalismo, secondo cui basterebbe cambiare i nomi per cambiare le cose. Chiamare matrimonio e famiglia l'unione omosessuale che è intrinsecamente infeconda, significa appunto non voler fare i conti con la realtà e dare rilievo ai nomi invece che alle cose. E questo non è un buon biglietto da visita per una civiltà che può continuare a fiorire se non "delira", ossia se non esce dai solchi del reale. Secondo la mia opinione i tribunali ed i parlamenti che istituiscono la "famiglia omosessuale" oltrepassano quanto a loro è consentito e diventano espressione di un positivismo giuridico illimitato, in cui niente vale di per sé e tutto è contrattabile. Cancellando le differenze tutto diventa una melassa indistinta dove A vale B, anche se A e B sono diversi. L'obiettivo primario rimane quello di dissolvere l'identità maschile e quella femminile, che rimanendo distinte formano la realtà dell'umano. Al principio dell'umano non sta infatti l'uniformità ma la differenza. Naturalmente i sostenitori del gender si appellano alla non discriminazione. Ma dal fatto ovvio e condivisibile che è doveroso respingere ogni discriminazione in ambito civile, sociale, lavorativo e offrire pari opportunità non segue affatto l'esistenza di un diritto a tutto: anzi trattare diversamente cose diverse è un necessario atto di giustizia, di ragionevolezza e di chiarezza. Dire che Anna è donna e madre, e Paolo uomo e padre è la pura verità, e sarebbe follia negarlo. Quindi stiamo attentissimi a non impiegare indiscriminatamente il pur importante criterio di non-discriminazione, perché alla fine ne sortiranno mortali assurdità. Per egualizzare tutto e neutralizzare tutto possiamo chiamare mele le pere in modo da cancellare ogni differenza tra i frutti? In altre parole, al di sopra del criterio valido di non discriminare ingiustamente negli ambiti civili e lavorativi sta il principio di realtà che esige che soggetti e situazioni che sono e rimangono diversi non siano confusi ma accostati e trattati diversamente. Vittorio Possenti ©riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/Pagine/default.aspx

18 febbraio 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Secondo noi. Omofobia, come volevasi dimostrare. La legge contro l'omofobia non c'è ancora, ma i suoi effetti si fanno già sentire. Per chi, come A­vvenire in questi giorni, evidenzia l'inadeguatezza (per usare un eufemismo) dei contenuti di certe campagne che si vorrebbero portare avanti nelle scuole sulle tematiche legate agli orientamenti sessuali – proposte se­condo un'ottica pro-gender – è pronta la denuncia: «Omofobi». L'accusa, che sa molto di bavaglio da imporre a chi non si adegua al pensiero unico che si vorrebbe dominante, è stata rilanciata anche ieri dal deputato di Sel ed esponente del movimento gay, Alessandro Zan. In un'interpellanza urgente al governo, il parla­mentare denuncia quello che definisce 'l'attacco' che anche A­vvenire starebbe portando avanti contro l'Unar, l'Uf­ficio antidiscriminazioni razziali, che ha promosso la campagna Lgbt nelle scuole. Secondo Zan, l'intento sarebbe quello di 'minare l'autonomia' dell'Ufficio. Ma quale autonomia è quella che volutamente esclude dal dibattito il Fo­rum delle famiglie e le associazioni dei genitori della scuola, per dare spazio soltanto alle associazioni gay e Lgbt? Av ©riproduzione riservata

"horror Muhammad in the Hell Why I Left Islam" lior king SAID: Btw the anti Christ will be Muslim [ ANSWER ] NO!  antichrist is Merkel, Obama Gender

21 marzo 2014. Gender a scuola, scontro a Venezia. Gender a scuola, torna aria di bufera a Venezia sull'iniziativa tesa a portare libri "anti-discriminazioni", o meglio considerati tali, negli istituti comunali per spiegare ai più piccoli che esistono famiglie composte da due mamme o due papà. La consigliera delegata contro le discriminazioni e cultura Lgbtq, Camilla Seibezzi, protagonista della battaglia per sostituire nei moduli per le iscrizioni i classici madre e padre con generici "genitore 1" e "genitore 2", avrebbe dovuto presentare insieme al sindaco Giorgio Orsoni il progetto "Leggere senza stereotipi". Un preliminare incontro tra i due, pare piuttosto acceso nello studio del primo cittadino, ha però fatto saltare la conferenza. "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di nelle materne e negli asili. Lo scontro, a quanto pare, sarebbe avvenuto sulle procedure di proposta dei libri alle scuole seguite da parte dell'amministrazione comunale. L'adozione o meno degli stessi testi, come per tutti gli altri strumenti didattici, è lasciata poi nelle libertà di scelta degli stessi istituti e insegnanti. Seibezzi avrebbe invece preteso che i libri venissero distribuiti in tutte le scuole. "Mi era stato detto - ha sbottato all'uscita Camilla Seibezzi - che i libri erano stati sbloccati, cosa che ho scoperto che invece non è avvenuta. Avendo disposto io la spesa, andrò ora fino in fondo per capire di chi è la responsabilità della mancata distribuzione dei volumi a tutte le scuole, dove saranno poi gli insegnanti a deciderli se adottarli o meno". "Si tratta - ha detto Orsoni - di un semplice problema di rispetto delle procedure. Purtroppo, la delegata non era a conoscenza delle procedure da sempre in uso qui, che rispecchiano in modo trasparente e corretto la messa a disposizione dei docenti degli strumenti didattici senza volerli imporre con procedure ideologiche". Lo stesso sindaco insomma sembra aver capito che dietro le presunte "discriminazioni" ci sia la volontà di imporre ideologie precostituite. "L'acquisizione di questi testi - ha spiegato Orsini - è conforme alle procedure in uso al pari di tutti gli altri strumenti didattici dedicati alle scuole". Il progetto "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di 39 titoli per ciascuna delle 18 scuole dell'infanzia comunali più 10 titoli per i ognuno dei 36 nidi e degli spazi cuccioli. Costo totale 9.800 euro. Tra i titoli «I papà bis» di Joseph Jacquet, la storia sempre più comune di una coppia divorziata, di un papà che lascia la casa e dell'arrivo di un nuovo papà, quello bis, appunto. Oppure in un altro episodio, quello delle «famiglie speciali» c'è il picchio con i due papà. O ancora «E con tango siamo in tre», ossia la storia una coppia di pinguini maschi allo zoo che diventano due papà con l'arrivo di un uovo deposto da un'altra coppia.©riproduzione riservata

11 febbraio 2014. Le paradossali tesi dell'Unar. I libelli "educativi" anti-omofobi. L'Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale (Unar), organismo del Dipartimento delle Pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha commissionato all'associazione scientifico-professionale «Istituto A.T. Beck» di Roma – un gruppo di psicoterapeuti di orientamento cognitivo-comportamentale – la redazione di tre opuscoli intitolati «Educare alla diversità a scuola», rispettivamente per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo grado e per quella di secondo grado. La firma in calce è della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  Dipartimento per le Pari opportunità, Unar Ufficio nelle persone dell'avvocato Patrizia De Rose e del dottort Marco De Giorgi. Si tratta delle «Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze», il cui contenuto è suddiviso in quattro capitoli: «Le componenti dell'identità sessuale», «Omofobia: definizione, origini e mantenimento», «Omofobia interiorizzata: definizione e conseguenze fisiche e psicologiche», «Bullismo omofobico: come riconoscerlo e intervenire». Potrebbe apparire l'ennesimo tentativo di iniziare gli studenti alla teoria del gender e alla Weltanschauung ispirata dalle lobby gay, con alcuni tratti capaci di sfiorare il ridicolo. Valga per tutti un esempio: «Nell'elaborazione di compiti, inventare situazioni che facciano riferimento a una varietà di strutture familiari ed espressioni di genere. Per esempio: "Rosa e i suoi papà hanno comprato tre lattine di tè freddo al bar. Se ogni lattina costa 2 euro, quanto hanno speso?"» (pag.6). In realtà, il tema si fa assai più serio, quando si leggono altri passi di quegli opuscoli in cui si afferma, ad esempio, che «i tratti caratteriali, sociali e culturali, come il grado di religiosità, costituiscono fattori importanti da tenere in considerazione nel delineare il ritratto di un individuo omofobo», e che «appare evidente come maggiore risulta il grado di cieca credenza nei precetti religiosi, maggiore sarà la probabilità che un individuo abbia un'attitudine omofoba».
Si parla, poi, della «ricezione costante di messaggi omofobi, subliminali o espliciti, da parte di istituzioni o e organizzazioni religiose», arrivando a sostenere che «vi è un modello omofobo di tipo religioso, che considera l'omosessualità un peccato». Si denuncia, inoltre, l'esistenza di un pregiudizio «diffuso nei Paesi di natura fortemente religiosa, secondo cui il sesso vada fatto solo per avere bambini», con la conseguenza che «tutte le altre forme di sesso, non finalizzate alla procreazione, sono da ritenersi sbagliate». Le affermazioni contenute in questi nuovi opuscoli destinati alle scuole statali italiane avvalorano ancora una volta i rischi da più parte denunciati circa l'indeterminatezza del concetto di "omofobia", privo di una chiara e inequivocabile definizione. Soprattutto se su tale concetto si pretende di introdurre fattispecie di carattere penale, come sta accadendo con il disegno di legge attualmente in discussione al Senato e già approvato alla Camera. Davvero omofobia significa – come i funzionari dell'Unar pretendono di insegnare agli studenti – «considerare l'omosessualità un peccato», o ritenere che «il sesso va fatto solo per avere bambini», o «credere nei precetti religiosi»? Se così non fosse, bene farebbero a correggere celermente quanto scritto negli opuscoli che vogliono far circolare nelle scuole. Se invece questa fosse la vera idea di omofobia che si intende propugnare, allora dobbiamo prepararci a vivere anche nel nostro Paese l'amara esperienza già accaduta a molti, ultimo il neo-cardinale spagnolo Fernando Sebastián Aguilar, denunciato da alcune organizzazioni di attivisti gay per un'intervista nella quale ha detto che «una cosa è manifestare accoglienza e affetto a una persona omosessuale e altra giustificare moralmente l'esercizio dell'omosessualità». Gianfranco Amato. ©riproduzione riservata

20 marzo 2014. Gender in classe e ruolo dell'Unar. «Fare chiarezza». «Aquesto punto il governo deve decidersi a interveni­re, chiarendo, una volta per tutte, ruolo e funzioni dell'Unar». È netta la presa di posizione del sottose­gretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, anche alla luce del­l'ultimo "caso" scoppiato a Modena: al Liceo classico Muratori e­ra in programma un'assemblea degli studenti (poi posticipata e rivista nel modulo) con il transessuale Luxuria. Non passa gior­no, però, senza che le cronache locali segnalino iniziative nelle scuole che, con l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi alla non di­scriminazione razziale, in realtà sono fortemente caratterizzate dai temi gender ed Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). La cornice istituzionale di riferimento è la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto del­le discriminazioni basate sull'o­rientamento sessuale e sull'i­dentità di genere, adottata per decreto lo scorso 16 aprile, men­tre la regia operativa è affidata all'Ufficio nazionale anti-discri­minazioni razziali della Presi­denza del Consiglio. Costituito nel luglio del 2003, l'Unar sembra aver spostato il raggio d'azione verso le problematiche dell'omosessualità e del­l'ideologia del gender. Soltanto nel 2013, ha acquistato servizi e pagato consulenze per 250mila euro a realtà legate alle comunità Lgbt. Anche gli ormai "famosi" opuscoli dell'Istituto Beck "Edu­care alla diversità a scuola", sono costati 24.200 euro e sono stati diffusi, via Internet, in 40 esemplari, per una spesa di 605 euro ad accesso. L'ultimo "prodotto" targato Unar e destinato alle scuole per la Settimana d'azione contro il razzismo, in corso fino a do­menica, è la sitcom "Vicini", ambientata in un condominio, dove sono bandite le famiglie con bambini ma non le coppie gay. «Posto che la lotta alla discriminazione, di qualsiasi tipo, è sacro­santa – aggiunge il sottosegretario Toccafondi – non credo possa però essere confusa con iniziative che con essa hanno poco o nul­la a che vedere e che, invece, mi pare siano un tentativo di indot­trinare i nostri ragazzi rispetto all'ideologia del gender e alle "nuo­ve forme di famiglia". E, fatto ancora più grave, senza coinvolge­re le rappresentanze dei genitori all'interno della scuola». Anzi, come recentemente denunciato proprio ad Avvenire da Ro­berto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei ge­nitori della scuola (Fonags), le famiglie non sono state minima­mente prese in considerazione. «Tutto questo è inaccettabile – pro­segue Toccafondi – perché i genitori, anche per la nostra Costitu­zione, hanno il diritto-dovere di educare i propri figli. E devono sapere che cosa entra nelle loro classi». Paolo Ferrario.©riproduzione riservata

15 marzo 2014. Lgbt nelle scuole dal governo nessun altolà. La preoccupazione delle famiglie, che assistono impotenti all'avanzare nelle scuole di iniziative tendenti a diffondere tra gli studenti l'ideologia gender e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), non sembra smuovere il governo. L'esecutivo pare, anzi, intenzionato a proseguire nella strada indicata dalla Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere – predisposta dall'Unar (Ufficio anti discriminazioni razziali) con il coinvolgimento di 29 associazioni Lgbt e senza nemmeno consultare le rappresentanze delle associazioni familiari – ignorando quindi l'invito a un ripensamento complessivo della Strategia rivolto dalle rappresentanze dei genitori. la conferma di questa impostazione è arrivata ieri direttamente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sesa Amici. Rispondendo a un'interpellanza urgente del deputato di Per l'Italia, Gian Luigi Gigli (sottoscritta anche da Lorenzo Dellai, Paola Binetti e Mario Sberna di Per l'Italia e da Vanna Iori e Edoardo Patriarca del Partito democratico), l'esponente dell'esecutivo ha ricostruito i passaggi istituzionali che hanno prodotto la Strategia, sostenendo, in definitiva, che questa è soltanto il risultato dell'attuazione della Direttiva europea 2000/43/Ce per la «parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica». L'estensione della mission dell'Unar anche alla «promozione e inclusione sociale delle persone Lgbt», sarebbe poi conseguente all'adesione dell'Italia al programma "Combattere le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere», promosso dal Consiglio d'Europa. Insomma: a qualcuno (molti, per la verità), potrà anche non stare bene, ma: ce lo chiede l'Europa. Nella sua interpellanza, Gigli chiedeva anche di conoscere quali iniziative il governo avesse intenzione di prendere nei confronti del direttore dell'Unar, Marco De Giorgi, destinatario di una formale nota di demerito da parte dell'allora viceministro con delega alle Pari opportunità, Maria Cecilia Guerra, a seguito della diffusione nelle scuole, non autorizzata, degli opuscoli pro gender realizzati dall'Istituto Beck su richiesta dello stesso Unar. Anche in questo caso, il sottosegretario Amici ha rimandato la questione a non meglio identificati «uffici competenti». Insomma: non se ne farà nulla. Nella sua risposta, comunque, la stessa rappresentante di Palazzo Chigi ha rivelato che gli accessi al sito dell'Istituto Beck (da parte di insegnanti e dirigenti scolastici) per scaricare gli opuscoli, previa acquisizione di una password rilasciata dallo stesso Istituto, sono stati complessivamente 40. Considerato che, per questa consulenza, l'Unar ha corrisposto all'Istituto Beck 24.200 euro, ogni accesso è costato 605 euro. Più di quanto uno studente di prima media spende per il corredo scolastico di un intero anno. Nella sua replica, Gigli si è detto «per nulla tranquillizzato» dalla risposta, che, invece, ha confermato come tutto ciò faccia parte di «una strategia del governo». «Credo – ha aggiunto il deputato centrista – che qui si stia cercando di portare avanti, anche attraverso la scuola, il progetto di rieducare un intero Paese a una visione del matrimonio e della verità antropologica sulla natura dei sessi e ad una visione della religione come principale istigatore della omofobia e, quindi, dei credenti tutti come possibili omofobi». Un progetto molto pericoloso, soprattutto nel caso passasse la proposta di legge sull'omofobia, che prevede pene severe per chi, in futuro, dovesse affermare che, per esempio, famiglia è solo quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e i loro figli. Come, facciamo sommessamente osservare, dice persino la nostra Costituzione. «Se l'azione di questo governo dovesse continuare su questa strada – conclude Gigli – sarebbe per me un motivo serio per ripensare il sostegno che, lealmente e convintamente, sto dando nell'azione parlamentare. Preferirei che l'esecutivo Renzi si impegnasse di più nel sostegno alla famiglia con figli e non tentasse, invece, attraverso questa Strategia, di stravolgere la tenuta stessa del tessuto familiare. Con questo autentico lavaggio del cervello propagandato dalle associazioni Lgbt non vogliamo avere niente a che fare. E mi auguro davvero che il governo voglia ripensare questa linea».
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