ha paura della mia spada

Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud, -- lol. io so, che, tu hai paura della mia spada! ma, mio caro, io non ho mai ucciso nessuno nella mia vita, e certo, io non vorrei incominciare, con l'uccidere te! Abramo disse: "lui è tuo fratello! è vero, gli da di strano il cervello, ogni tanto, lol., ma, lui è sempre tuo fratello!" salam mio fratello!

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Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud, -- tutto quello, che, non è un soffocare nella ingiustizia, la vita di persone innocenti? poi, io ti do, la mia parola regale, che, viene dal Regno di Dio: JHWH, che, IO mi impegnerò, con tutte le mie forze, per farvelo ottenere! IO SONO IL PIù FEROCE NEMICO DEL SINCRETISMO! Dio non vuole una religione, ma, tutte le religioni devono essere elevate, alla loro migliore coscienza di se! .. e nel fare questo lavoro, io sono STRAORDINARIO, perché, io so sognare la felicità delle persone!

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Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud, -- lol. perché, tu hai paura? io non raccolgo le tasse! lol. anzi, non si pagheranno più tasse, in nessuna parte del mondo!

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Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud, -- arrenditi! tu non puoi dire, che, quando, io parlo dei satanisti e dei loro alieni, e dei loro sacrifici umani sull'altare di satana, io dico, sempre, la verità, e poi, quando, io parlo di te, io dico, sempre, le cose sbagliate, perché, non funziona così!

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Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud, tu sai molto bene, che, tu potresti risolvere: 1. la questione Palestinese, 2. "imprigionare" tutti i farisei Illuminati, demoni dell'inferno, nel tuo deserto, per ricostruire, le 12 Tribù di Israele, 3. salvare il genere umano dalla Guerra Mondiale, 4. salvare Islam, dalla estinzione. 5. TUTTO in 2 mesi! [] 6. GIà, è UN VERO PECCATO, CHE, TU PENSI, sempre, soltanto,UMMAH, aumma, aumma sharia, A CONQUISTARE IL MONDO, dei dhimmi, per realizzare il tuo califfato, in tutto il mondo!

politicalUniusREI

KABUL, 3 LUGlio, [ ma, Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud, è consapevole, di avere rotto le pal*e? ] Un ordigno è esploso vicino ad un mercato di Mazar-i-Sharif, capoluogo della provincia settentrionale afghana di Balkh, con un saldo di almeno 3 morti e una decina di feriti, fra cui 4 bambini.Lo scrive l'agenzia di stampa Pajhwok. Lo scoppio, ha riferito un portavoce del ministero dell'Interno, generale Ayub Salangi, è avvenuto in serata quando la gente stava accingendosi ad interrompere il digiuno del ramadan. ordigno era nascosto in un secchio della spazzatura vicino ad un'auto della polizia.
    
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politicalUniusREI
1 ora fa

questo è il livello culturale, di fanatismo, fondamentalismo, di quelle società, dove è la religione, il sostegno politico del Governo! ] RANGOON, 3 LUG - Due persone sono state uccise in Birmania durante violenze tra buddisti e musulmani a Mandalay, la seconda città del Paese: la ha reso noto una fonte della polizia che ha voluto mantenere l'anonimato. Gli scontri, che hanno causato anche alcuni feriti, sono cominciati martedi' sera, quando centinaia di persone armate di pietre, bastoni e coltelli hanno attaccato un negozio gestito da musulmani i cui proprietari erano stati accusati dello stupro di una donna buddista.
    
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politicalUniusREI
1 ora fa

GERUSALEMME, 3 LUGlio.. [ e se, in questo caso gli israeliani non sono coinvolti? e se, la esasperazione della gente diventa un fattore scatente? quindi, bisogna risolvere il problema alle radici, bisogna criminalizzare la sharia! ] E' ancora alta la tensione a Shufat, il quartiere arabo di Gerusalemme est, dove risiedeva Mahmoud Abu Khdeir, il ragazzo palestinese rapito e ucciso. Sono ancora in corso incidenti tra manifestanti e polizia in attesa che cominci il funerale non appena sarà restituita la salma alla famiglia. Gli scontri hanno coinvolto decine di giovani palestinesi che - secondo i media - hanno lanciato pietre alle forze dell'ordine e dato fuoco ai cassonetti della spazzatura.
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1 ora fa

COME MAI, IN UCRAINA SONO MORTE, 4000 PERSONE IN TUTTO! e nessuno di voi sa niente? /watch?v=gOKiTyVZMrw
Il Punto di Giulietto Chiesa - 20 giugno 2014
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1 ora fa

IDIOTI, QUESTO NON è UN CASO, QUESTA è UNA CATENA DI MONTAGGIO, DI OMICIDI, SHARIA ONU OCI LEGA ARABA CALIFFATO, nazi senza libertà di religione! Presidente Bakri Hassan Saleh, con il ministro degli Esteri Ali Karti e con l'assistente presidenziale Ibrahim Ghandoor. "Tutti mi hanno manifestato disponibilità a collaborare a una positiva e, ripeto, molto celere soluzione del caso", ha detto Pistelli.
   Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud -- tu che pensi del mio progetto? Preparati a lasciare la Sharia, con le buone, o con le cattive!
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2 ore fa

IN UCRAINA SONO MORTI 4000 PERSONE IN TUTTO! /watch?v=gOKiTyVZMrw
Il Punto di Giulietto Chiesa - 20 giugno 2014
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2 ore fa

Il Punto di Giulietto Chiesa del 02 luglio 2014 - Ucraina: verso la situazione finale
https://www.youtube.com/channel/UCW4b9qhEQPI8XD9z_i4WAPw
Pandora TV - Il Punto di Giulietto Chiesa - 2 Luglio 2014 - Ucraina: verso la situazione finale. Corrispondenza da Mosca di Giulietto Chiesa. L'Ucraina va verso la soluzione finale, i bombardamenti ...
PTV News Speciale - La tragedia di Kramatorsk.
Ci giunge da Kramatorsk in Ucraina orientale, la testimonianza di Christian Malaparte e Patrick Lancaster, due coraggiosi giornalisti che da giorni vivono sotto le bombe delle milizie di Kiev.
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PTV News 1 luglio 2014 - Ucraina: pulizia etnica finale
PTV News 30 giugno 2014 - Ucraina: ancora un giornalista ucciso.
Un cameraman del primo canale televisivo russo, Anatoly Klyan, è stato ucciso questa notte, dalle milizie ucraine, mentre lavorava nei pressi di Donetsk.
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Il Punto di Giulietto Chiesa - Iraq: Putin spiazza Obama
Con l'invio di 5 caccia Sukhoi 25 in Iraq, Vladimir Putin fa scacco matto alla politica
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Reportage di Giulietto Chiesa dalla Crimea, ritornata Russa. Dalla frontiera con l'Ucraina a Sebastopoli le note di viaggio nella Crimea "ritrovata", ancora una volta luogo cruciale della cultura,...
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PTV News 28 giugno 2014 - Crisi ucraina: quanti rischi per l'Italia!
L'intervento sulla crisi Ucraina tenuto il 24 giugno dalla deputata del Movimento Cinque Stelle Marta Grande.
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Il Punto di Giulietto Chiesa - 28 giugno 2014 - Si stringe il cappio attorno alla Russia
Si stringe il cappio attorno alla Russia. L'Unione europea forza i tempi per includere tre nuovi paesi (Moldova, Ucraina, Georgia) nel suo campo d'azione. Premessa per l'allargamento della NATO. Ci...
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Ucraina: inviato britannico nel Donbass smentisce le menzogne dei media.
Il giornalista britannico Mark Franchetti interviene a Shuster Live, il più importante talk show della televisione Ucraina. E getta lo sconcerto in studio con le sue risposte che mettono in grande ...
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Il Punto di Pino Cabras - 27 giugno 2014
Video editoriale di Pino Cabras: Colpo di spugna per gli inquinatori militari.
Dall'abitacolo della sua automobile un commento di Pino Cabras sul decreto varato dal governo PD-NCD che trasforma i p...
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PTV News 27 giugno 2014 - Dialoghi dell'orrore
Non abbiamo la prova che questi dialoghi siano autentici. Ci sono in rete falsificazioni perfino più raffinate. Dunque il tutto va preso con il benficio d'inventario. Colpisce che si tratti di un d...
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PTV News 26 giugno 2014 - F-35 Stop col trucco
L'Italia, è l'unico paese otre agli Stati Uniti che ha puntato anche sull'assemblaggio degli F-35, con lo stabilimento di Càmeri, nelle immediate vicinanze di Novara. Nonostante le dichiarazioni in...
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Il Punto di Giulietto Chiesa - 24 giugno 2014
Il Punto di Giulietto Chiesa sulla politica interna italiana. Una corrispondenza da San Pietroburgo, in viaggio verso la Crimea, con lo sguardo rivolto sull'Italia. La diffondiamo per l'importanza ...
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Il Punto di Pino Cabras - 25 giugno 2014
Video editoriale di Pino Cabras: Sindaco, basta con le complicità con Israele.
Dall'abitacolo della sua automobile un commento di Pino Cabras sulla decisione del sindaco di Roma, Ignazio Marino, di...
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PTV News 25 giugno 2014 - Il Business USA contro le sanzioni di Obama
- Il Business USA contro le sanzioni di Obama
- Senza tregua
- Austria: si al South Stream
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122
Rete Italiana per il Disarmo
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3:30
PTV News 24 giugno 2014 - Una fragile tregua.
Tre giorni di cessate il fuoco: è l'esito del vertice tenutosi ieri a Donetsk fra rappresentanti di Ucraina, Russia e Novorossiya. Il cessate il fuoco nella regione sarà valido fino alle 10.00 di v...
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Giulietto Chiesa intervista il direttore di Antimafia 2000, Giorgio Bongiovanni.
Giulietto Chiesa intervista il Direttore di Antimafia 2000, Giorgio Bongiovanni per scoprire alcune verità riguardo la trattativa stato mafia, ed i processi attuali in corso. Questa la prima di du...
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PTV News 23 giugno - F-35. La stangata
L'F-35 lightning è l'aereo militare più costoso mai concepito. 400 miliardi di dollari investiti nello sviluppo. I costi per il Pentagono sono lievitati del 71% rispetto alle previsioni iniziali.
Brasile: paese del futuro - Intervista a Gianni Minà
Intervista a Gianni Minà sul Brasile, il paese ospite dei Mondiali di calcio 2014. La ricchezza culturale del "gigante" sudamericano, straordinario laboratorio del futuro, raccontata da un profond...
PTV News 21 giugno 2014 - Bombardato posto di frontiera russo
Bombardato posto di frontiera russo
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PTV News 20 giugno 2014 - Intelligence USA in Iraq
- Intelligence Usa in Iraq
- Offre la pace bombardando
Il Punto di Giulietto Chiesa - 20 giugno 2014
Giulietto Chiesa fa il punto sul numero della vittime nella guerra civile in Ucraina sudorientale. Un numero di vittime, tra militari e civili, che al di là delle differenti stime resta comunque el...
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Il Punto di Pino Cabras - 18 giugno 2014
Video editoriale di Pino Cabras sulla crisi in Ucraina.
Dall'abitacolo della sua automobile Cabras fa il punto sullo scenario di politica estera che, complice, fa da sfondo all'operazione di puliz...
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PTV News 17 giugno 2014 - Ucraina uccisi due giornalisti
Uccisione di due giornalisti russi in Ucraina
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PTV News 17 giugno 2014 -
2 settimane fa
1.906 visualizzazioni
- Obama invia contingente USA in Iraq
- L'Ucraina delimita il confine russo
- Anonymous a doppio taglio
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PTV News 16 giugno 2014 - Iraq: disastro attuale e vecchi fantasmi
- Iraq: disastro attuale e vecchi fantasmi
- Deriva Ucraina
- Mosca chiude il contatore
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Il punto di Giulietto Chiesa 15 giugno 2014 L'impero appeso ai droni
Guerra, guerra e guerra. Instabilità nel mondo, mentre l'impero statunitense inizia il suo declino. Giulietto Chiesa fa il punto di questa situazione.
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Il punto di Giulietto Chiesa 13 06 2014 Stalin in Occidente
Giulietto Chiesa fa il punto su un contratto che vedrebbe l'acquisto, da parte della Shell e Chevron di oltre 7000 kilometri quadrati di terreno ucraino, per estrarne il gas da scisti bituminosi. ...
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PTV News 13 giugno 2014 - Iraq tra Jihad e falchi USA
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- Guerra chimica nel Donbass
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PTV News 12 giugno 2014 - Jihadisti in marcia su Baghdad
- Jihadisti in marcia su Baghdad
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- Fuga dalle città fantasma
- Gas nel vicolo cieco
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PTV News 11 giugno 2014 - Iraq: questo il modello?
Iraq: questo il modello?
In fuga dalle bombe
Via vai USA
Mondiali protestati
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5:27
PTV News 11 giugno 2014 - Iraq: questo il modello?
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- In fuga dalle bombe
- Via vai USA
- Mondiali protestati
NEED A JOB
Cortometraggio su Democrazia e Fiscal Compact in Italia e in Europa
(Italia 2014, 15')
Regia di Roberto Agagliate
Musica di Roberto Agagliate
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PTV News 10 giugno 2014 - SPECIALE: #DontKillUs
Fermate il massacro. Il video-appello dei rifugiati di Slavyansk e di Lugansk, fuggiti dalla guerra civile nell'Est dell'Ucraina.
In mano hanno un cartello con l'hashtag #DontKillUs e chiedono al ...
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PTV News 15 maggio - Tavola rotonda dimezzata
- Tavola rotonda dimezzata
- Emergenza umanitaria
- Il pogrom di Odessa
- Turchia in rivolta
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PTV News 17 maggio 2014 - L'oligarca assassino
- L'oligarca assassino
- De-escalation lontana
- Il gas non può attendere
- Scontri in Turchia
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5:14
PTV News 9 giugno 2014 - Slavyansk città martire
Slavyansk città martire
- Poroshenko: stop ai combattimenti
- Bulgaria blocca il South Stream
- Protesta curda a Istanbul
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Quanta gente deve ancora morire...
Una recentissima ed esclusiva testimonianza, molto evocativa di un soldato separatista in Ucraina dell'est. Tradotto in italiano e letto da Igor Glushkov.
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TRAILER- QUANTA GENTE DEVE ANCORA MORIRE...?
Il punto di Giulietto Chiesa 8 giugno 2014 - ULTIMATUM A PUTIN
Alla luce dell'ultimo vertice mondiale Giulietto Chiesa fa il resoconto, e la situazione si presenta inquietante.
INTERVISTA GIULIETTO CHIESA PRIMOCANALE 6 6 2014
Giulietto Chiesa parla di Pandora TV su Primocanale
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PTV News 7 giugno 2014 - Putin parla con Obama
- Putin parla con Obama
- ...e con Poroshenko
- Strategia di annientamento
- Fracking: il mistero dell'acqua in fiamme
PTV News 6 giugno 2014 - Il dramma del piccolo Ivan
- Il dramma del piccolo Ivan
- Guerra per bande
- Barroso: il gas USA non ci salverà
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PTV News 5 giugno 2014 - I volontari russi a Donetsk
I volontari russi a Donetsk
- G7: quando l'aggressore fa la vittima
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politicalUniusREI
2 ore fa

NON PAGANO IL GAS, MA, I SOLDI PER LA ARTIGLIERIA, E PER I MERCENARI EUROPEI, NON SCARSEGGIANO! ] Semenovka in fiamme: sulla la periferia di Slavyansk lanciate bombe incendiarie. 12 giugno, 15:49 Slavyansk, nuovo bombardamento di mortaio 21 maggio, 17:21 A Slavyansk non c’è tregua nei combattimenti 30 giugno, 15:11 L'ordine di Poroshenko sul corridoio umanitario non viene eseguito 11 giugno, 15:42 Bombardamento a Mariupol: 5 morti e 7 feriti
15 giugno, 11:59 Slavyansk, bombardato un ospedale pediatrico
30 maggio, 17:23 Il Comitato investigativo russo intenta causa contro il bombardamento del posto di blocco di Rostov
1 luglio, 02:18 A Slavyansk iniziata l'operazione speciale dell'esercito ucraino
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politicalUniusREI
2 ore fa

i MERCENARI IN UCRAINA, da tutta Europa, VERGONO PAGATI A COTTIMO, DA KIEV, CIOè, A NUMERO DI CADAVERI, altro che, tregua! ] Slavyansk, Kramatorsk e Luganskaya dopo i bombardamenti e i raid aerei. Il 1° luglio [[ non c'è dubbio, Kiev CIA 666 Troika Merkel, loro amono molto il loro paese! ]
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NON PAGANO IL GAS, MA, I SOLDI PER LA ARTIGLIERIA, NON SCARSEGGIANO!
 il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko aveva annunciato la fine della tregua ad est del Paese. Subito dopo le forze di sicurezza ucraine hanno bombardato pesantemente con l'artiglieria le città di Slavyansk e Kramatorsk, i villaggi vicini di Semenovka e Nikolaevka e il centro abitato di Yampol del distretto di Krasnolimansk.
A seguito dei raid aerei delle forze armate ucraine sui paesi alla periferia di Lugansk si sono contate numerose vittime tra i civili. Nel paesino di Luganskaya sono stati rasi al suolo diversi edifici amministrativi, mentre in una delle strade dopo i bombardamenti e gli attacchi aerei una decina di civili è rimasta uccisa, tra cui una bambina di 5-7 anni.


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politicalUniusREI
3 ore fa

SMETTETELA DI PIAGNOCOLARE, E VENITE A SPORCARVI LE MANI! NON SI PUò LASCIARE SOLA LA ITALIA, CON UN PROBLEMA ENORME DEL GENERE!
Bruxelles bacchetta l'Italia sulla gestione dei clandestini. Le autorità italiane non adempiono agli obblighi in vigore per la registrazione dei clandestini. Molti di loro usano l'Italia come punto di transito per recarsi in altri Paesi della UE. Lo ha dichiarato il rappresentante della Commissione europea per gli Affari interni Cecilia Malmström. Secondo le stime delle autorità, dall'inizio dell'anno sono arrivati in Italia più di 60mila immigrati clandestini dall'Africa. Contemporaneamente Roma ha ripetutamente chiesto all'Unione Europea di rafforzare la cooperazione per proteggere i confini.

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politicalUniusREI
3 ore fa

i MERCENARI IN UCRAINA, VERGONO PAGATI A COTTIMO, DA KIEV, CIOè, A NUMERO DI CADAVERI! ]  Procura Generale verificherà le attività della compagnia "Rusnano". La Procura Generale controllerà le attività della società russa Rusnano, impegnata nello sviluppo delle nanotecnologie. La richiesta per condurre una verifica è stata presentata al procuratore Yury Chaik dalla deputata di Russia Giusta Oksana Dmitryeva. [ forse,  I REATI SONO TROPPI PICCOLI, lol. DA POTERSI VEDERE! lol. ] Accusa la dirigenza della compagnia pubblica "di operazioni sospette che violano 9 articoli del codice penale." In precedenza l'attività della Rusnano,su richiesta di un gruppo di deputati, sono state verificate dalla Corte dei Conti. Il controllo è durato dal 2011 al 2013. I risultati erano stati inviati al ministero dell'Interno, all'FSB, alla Procura Generale e al Comitato Investigativo. Tuttavia non erano stati rilevati reati penali. Nuovamente sotto attacco i giornalisti russi in Ucraina. A Slavyansk è finito sotto il fuoco l'hotel che ospita la troupe televisiva del primo canale della tv pubblica russa. È stato riferito dal sito web di Pervy Kanal. "In quel momento la troupe stava girando un nuovo servizio, quando è avvenuta l'esplosione la telecamera era accesa," - si legge nel comunicato. Nessun dipendente del canale è rimasto ferito.
Lunedì sera il cameraman 68enne Anatoly Klyan era morto a seguito di una grave ferita d'arma da fuoco nei pressi di Donetsk. E' diventato il terzo rappresentante dei media russi ucciso in Ucraina. In precedenza il 17 giugno a Mosca si erano celebrate le esequie del corrispondente Igor Kornelyuk e dell'operatore video Anton Voloshin dell'agenzia di stampa VGTRK.
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politicalUniusREI
3 ore fa

Poroshenko pronto a ripristinare il cessate il fuoco. si, ma, ORMAI, NON GLI CREDE PIù NESSUNO! separatisti del Donbass pronti al cessate il fuoco. Il comando della Repubblica Popolare di Donetsk è pronto ad una tregua, tuttavia non crede nelle iniziative di pace del presidente ucraino Petro Poroshenko. Lo ha dichiarato il vice ministro della Difesa dello Stato separatista Fedor Berezin.
In precedenza Poroshenko avev affermato di essere pronto a ripristinare il cessate il fuoco se sarà rispettato da entrambe le parti del conflitto. Ha anche chiesto la liberazione degli ostaggi. Secondo Berezin, anche mentre era in vigore il cessate il fuoco, le forze di sicurezza ucraine non lo avevano rispettato. Ha anche evidenziato che le forze separatiste non hanno ostaggi, ma solo prigionieri di guerra. Il ministro ha ricordato che i rappresentanti delle Repubbliche di Lugansk e Donetsk hanno ripetutamente offerto a Kiev lo scambio di prigionieri.
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politicalUniusREI
3 ore fa

grazie GIUSEPPE per la TUA PREZIOSA indicazione! se, non ti rispondo tutte le volte? vuol dire che, non mi sono accorto della tua mail, perché, giungono 3000 mail al giorno nella mia posta! ==  TU HAI PIù TEMPO DI ME, PER FARE QUESTO TIPO DI RICERCHE! CERTO, I NOSTRI POLITICI STANNO FACENDO UN GIOCO MOLTO SPORCO.. è COME UN CAPPIO, CHE SI STRINGE ALLA GOLA, GIORNO PER GIORNO CONTINUAMENTE! Date: Tue, 1 Jul 2014 17:51:07 +0200
 salve, volevo avere un'informazione in base a questo terribile articolo, il quale parla di questo TTIP, di cosa si tratta è vero cio che sta scritto? gradirei una sua risposta o pensiero grazie.
http://www.libreidee.org/2014/02/2016-fine-della-democrazia-il-privilegio-sara-legge/
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politicalUniusREI
3 ore fa

http://www.libreidee.org/2014/02/2016-fine-della-democrazia-il-privilegio-sara-legge/
2016, fine della democrazia: il privilegio sarà legge. Scritto il 20/2/14 Si chiama Ttip, Trattato Transatlantico, e se va in porto siamo rovinati. A decidere su tutto – lavoro, salute, cibo, energia, sicurezza – non saranno più gli Stati, ma direttamente le multinazionali. I loro super-consulenti, attraverso lobby onnipotenti come Business Europe e Trans-Atlantic Business Dialogue, in questi mesi stanno dettando le loro condizioni alle autorità di Bruxelles e di Washington, che nel giro di due anni contano di trasformarle in legge. A quel punto, la democrazia come la conosciamo sarà tecnicamente finita: nessuna autorità statale, infatti, oserà più opporsi ai diktat di questa o quella corporation, perché la semplice accusa di  aver causato “mancati profitti” esporrà lo Stato nazionale – governo, magistratura – al rischio di pagare sanzioni salatissime. Già oggi, vari Stati hanno dovuto versare 400 milioni di dollari alle multinazionali. La loro “colpa”? Aver vietato prodotti tossici e introdotto normative a tutela dell’acqua, del suolo e delle foreste. E le richieste di danni raggiungono già i 14 miliardi di dollari. La novità: quello che oggi è un incubo, domani sarà legge.
Se sarà approvato il Trattato Transatlatico, avverte Lori Wallach su “Le Monde Diplomatique”, niente fermerà più l’appetito privatizzatore dei “padroni dell’universo”, specie nei settori di maggior interesse strategico: brevetti medici e fonti fossili di energia. Un sogno, a quel punto, concepire politiche di lotta all’inquinamento e per la protezione del clima terrestre. Il Ttip «aggraverebbe ulteriormente il peso di questa estorsione legalizzata», che giù oggi ricatta molti Stati, dal Canada alla Germania. Il grande business lavora per eliminare le leggi statali per far posto a quella degli affari. Attualmente, negli Usa sono presenti 3.300 aziende europee con 24.000 filiali. Ognuna di esse, dice Wallach, «può ritenere di avere buone ragioni per chiedere, un giorno o l’altro, riparazione per un “pregiudizio commerciale”». Peggio ancora per gli europei: sono addirittura 14.400 le compagnie statunitensi dislocate nell’Unione Europea, con una rete di 50.800 filiali. «In totale, sono 75.000 le società che potrebbero gettarsi nella caccia ai tesori pubblici».
L’aspetto più inquietante del “cantiere” del Trattato, un dispositivo destinato – se approvato – a sconvolgere la vita democratica di tutto l’Occidente – è la sua massima segretezza: la stampa è stata espressamente invitata a starsene alla larga. Si tratta di un ordinamento decisamente eversivo: il grande business si prepara ad emanare i propri diktat non più di nascosto, attraverso le lobby e politici compiacenti del Congresso e della Commissione Europea, ma ormai alla luce del sole, trasformando addirittura in legge il privilegio di una minoranza, contro la stragrande maggioranza della popolazione. L’autonomia istituzionale dello Stato? Completamente aggirata, disabilitata, in ogni settore: dalla protezione dell’ambiente a quello sanitario, dalle pensioni alla finanza, dai contratti di lavoro alla gestione dei beni comuni primari, come l’acqua potabile. Si avvicina la “grande privatizzazione definitiva” del mondo occidentale. Sicurezza degli alimenti, norme sulla tossicità, assicurazione sanitaria, prezzo dei medicinali. E ancora: libertà del web, protezione della privacy, cultura e diritti d’autore, risorse naturali, formazione professionale, strutture pubbliche, immigrazione. «Non c’è una sfera di interesse generale che non passerà sotto le forche caudine del libero scambio istituzionalizzato», scrive Lori Wallach. Rispetto al Trattato Transatlantico, le condizioni-capestro oggi imposte dal Wto sono considerate “soft”. A decidere su tutto saranno tribunali speciali, formati da avvocati d’affari che si baseranno sulle “leggi” della Banca Mondiale. Fine della democrazia: «L’azione politica degli eletti si limiterà a negoziare presso le aziende o i loro mandatari locali le briciole di sovranità che questi vorranno concedere loro». Neppure la fantasia di Orwell era arrivata a tanto. Eppure, è esattamente l’incubo che ci sta aspettando, se nessuno lo fermerà. Ed è inutile farsi illusioni: per ora, del “mostro” non parla nessuno. Non una parola, ovviamente, dalle comparse della politica, e neppure da giornali e televisioni. La grande minaccia si sta avvicinando indisturbata, all’insaputa di tutti. Si chiama Ttip, Trattato Transatlantico, e se va in porto siamo rovinati. A decidere su tutto – lavoro, salute, cibo, energia, sicurezza – non saranno più gli Stati, ma direttamente le multinazionali. I loro super-consulenti, attraverso lobby onnipotenti come Business Europe e Trans-Atlantic Business Dialogue, in questi mesi stanno dettando le loro condizioni alle autorità di Bruxelles e di Washington, che nel giro di due anni contano di trasformarle in legge. A quel punto, la democrazia come la conosciamo sarà tecnicamente finita: nessuna autorità statale, infatti, oserà più opporsi ai diktat di questa o quella corporation, perché la semplice accusa di  aver causato “mancati profitti” esporrà lo Stato nazionale – governo, magistratura – al rischio di pagare sanzioni salatissime. Già oggi, vari Stati hanno dovuto versare 400 milioni di dollari alle multinazionali. La loro “colpa”? Aver vietato prodotti tossici e introdotto normative a tutela dell’acqua, del suolo e delle foreste. E le richieste di danni raggiungono già i 14 miliardi di dollari. La novità: quello che oggi è un incubo, domani sarà legge.
Se sarà approvato il Trattato Transatlatico, avverte Lori Wallach su “Le Monde Diplomatique”, niente fermerà più l’appetito privatizzatore dei “padroni dell’universo”, specie nei settori di maggior interesse strategico: brevetti medici e fonti fossili di energia. Un sogno, a quel punto, concepire politiche di lotta all’inquinamento e per la protezione del clima terrestre. Il Ttip «aggraverebbe ulteriormente il peso di questa estorsione legalizzata», che giù oggi ricatta molti Stati, dal Canada alla Germania. Il grande business lavora per eliminare le leggi statali per far posto a quella degli affari. Attualmente, negli Usa sono presenti 3.300 aziende europee con 24.000 filiali. Ognuna di esse, dice Wallach, «può ritenere di avere buone ragioni per chiedere, un giorno o l’altro, riparazione per un “pregiudizio commerciale”». Peggio ancora per gli europei: sono addirittura 14.400 le compagnie statunitensi dislocate nell’Unione Europea, con una rete di 50.800 filiali. «In totale, sono 75.000 le società che potrebbero gettarsi nella caccia ai tesori pubblici».
L’aspetto più inquietante del “cantiere” del Trattato, un dispositivo destinato – se approvato – a sconvolgere la vita democratica di tutto l’Occidente – è la sua massima segretezza: la stampa è stata espressamente invitata a starsene alla larga. Si tratta di un ordinamento decisamente eversivo: il grande business si prepara ad emanare i propri diktat non più di nascosto, attraverso le lobby e politici compiacenti del Congresso e della Commissione Europea, ma ormai alla luce del sole, trasformando addirittura in legge il privilegio di una minoranza, contro la stragrande maggioranza della popolazione. L’autonomia istituzionale dello Stato? Completamente aggirata, disabilitata, in ogni settore: dalla protezione dell’ambiente a quello sanitario, dalle pensioni alla finanza, dai contratti di lavoro alla gestione dei beni comuni primari, come l’acqua potabile. Si avvicina la “grande privatizzazione definitiva” del mondo occidentale.
Sicurezza degli alimenti, norme sulla tossicità, assicurazione sanitaria, prezzo dei medicinali. E ancora: libertà del web, protezione della privacy, cultura e diritti d’autore, risorse naturali, formazione professionale, strutture pubbliche, immigrazione. «Non c’è una sfera di interesse generale che non passerà sotto le forche caudine del libero scambio istituzionalizzato», scrive Lori Wallach. Rispetto al Trattato Transatlantico, le condizioni-capestro oggi imposte dal Wto sono considerate “soft”. A decidere su tutto saranno tribunali speciali, formati da avvocati d’affari che si baseranno sulle “leggi” della Banca Mondiale. Fine della democrazia: «L’azione politica degli eletti si limiterà a negoziare presso le aziende o i loro mandatari locali le briciole di sovranità che questi vorranno concedere loro». Neppure la fantasia di Orwell era arrivata a tanto. Eppure, è esattamente l’incubo che ci sta aspettando, se nessuno lo fermerà. Ed è inutile farsi illusioni: per ora, del “mostro” non parla nessuno. Non una parola, ovviamente, dalle comparse della politica, e neppure da giornali e televisioni. La grande minaccia si sta avvicinando indisturbata, all’insaputa di tutti.
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Abdul Aziz Al Saud -- tu che pensi del mio progetto? Preparati a lasciare la Sharia, con le buone, o con le cattive! TRA, UN POCO, gli unici cristiani, che, si troveranno in tutta l'ASIA, e, in tutta la Africa, per la felicità del tuo demonio sharia dio ummah? saranno soltanto, gli schiavi cristiani, dhimmi, che, sono in Arabia SAUDITA!

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 "L'Onu: 1,2 milioni di persone in fuga dall'Iraq..."‏  Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud -- tu che pensi del mio progetto? Preparati a lasciare la Sharia, con le buone, o con le cattive! [ i 200.000 cristiani che, erano sopravvissuti, ai satanisti americani? per il satanismo tua sharia, ora, sono scomparsi definitivamente dall'Iraq! tu, Bues 322 Obama?, voi avete distrutto 1200.000 cristiani in Iraq!

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Robin Dude  said: Agreed, Communism is bad. Not all atheists are Communists. Most atheist in places other than Communist states do not hold Communist ideals. I think you should be allowed to worship who you want and where and when as long as you're not disruptive to others. Incidentally, there's a lie in there. "I was not arrested for committing a crime". If it is the same guy from before, he did commit a crime. He prayed in public. If I got naked in public, that would be a crime. I can be naked in private with no trouble, but we place restrictions on people all the time and call breaking those restrictions 'illegal'. Now... we can argue about whether it should be a crime to pray in public. Personally, as long as, again, you're not being disruptive, I don't think it should be. But that's an entirely separate issue. Persecution Christians buddhist or atheist [ answer ] I believe in freedom of religion! and in compliance with the dominant culture, which must have a statute does not oppressive, but dominant! you want to be free to run naked?
/watch?v=LA2K75vMEB4 ] [ io credo, nella libertà di religione! e nel rispetto della cultura dominate, che, deve avere uno statuto non oppressivo, ma, dominante! tu vuoi essere libero di girare nudo?

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Parla Meriam, cristiana perseguitata dal Sudan: mia figlia è disabile per colpa delle catene http://buff.ly/1pJd10E
Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud -- tu che pensi del mio progetto? Preparati a lasciare la Sharia, con le buone, o con le cattive!

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Re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud -- tu che pensi del mio progetto? Preparati a lasciare la Sharia, con le buone, o con le cattive!

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estrema destra ucraina invita la NATO a rompere i rapporti con la Russia. I nazionalisti ucraini invitano la NATO a rompere la cooperazione militare con la Russia. La corrispondente proposta è stata presentata oggi alla Verchovna Rada (il Parlamento ucraino). Gli autori del disegno di legge sono i deputato del partito di estrema destra Svoboda. Questo documento presuppone che i Paesi della NATO diano assistenza tecnico-militare e umanitaria all'Ucraina. Lo scorso giugno il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko aveva vietato ogni forma di cooperazione tecnico-militare con la Russia. Bruxelles pronta ad interrompere i finanziamenti dei progetti in Russia. I Paesi dell'Unione Europea stanno valutando la cancellazione del finanziamento dei progetti in Russia da parte della Banca europea per gli investimenti (BEI) e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) in un eventuale nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. La Russia è il maggiore beneficiario dei fondi BERS: l'istituto di credito lo scorso anno per i progetti russi aveva stanziato 2,5 miliardi di dollari. La BEI aveva concesso prestiti a Mosca nel 2013 per 1,4 miliardi di dollari. Alla vigilia del presidente del Consiglio d'Europa Herman Van Rompuy aveva affermato che l'Europa non aveva ancora deciso se inasprire le sanzioni contro la Russia, ma minaccia nuovi provvedimenti restrittivi se non verranno soddisfatte le misure indicate venerdì scorso per la de-escalation in Ucraina.

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Merkel, Hollande e Putin discutono della situazione in Ucraina. si riempio la bocca, con la parola PACE, che, per loro significa arrenditi, e mettiti sotto i miei piedi, e poi, vanno a bombardare le case! ]] Putin: proteggere i giovani dal "virus del nazionalismo". La necessità della Russia è lavorare sistematicamente con la popolazione per proteggere la gioventù dal "virus del nazionalismo e dell'intolleranza". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, intervenendo ad una riunione del Consiglio per le Relazioni Internazionali.
Ha definito tempestiva l'iniziativa dei legislatori per contrastare la rinascita dell'ideologia nazista e la glorificazione dei criminali nazisti. Secondo Putin, in alcuni Paesi i partiti e movimenti neonazisti stanno riacquistando peso politico. L'intolleranza etnica e religiosa e l'incitamento alla violenza diventano slogan per le forze che cercano di prendere il potere.
Ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rafforzare tra i giovani la prevenzione dall'estremismo.

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http://cdn.ruvr.ru/2014/07/03/1506678400/9RIAN_02456719.HR.jpg
Sebastopoli consegna quasi una tonnellata di medicinali a Slavyansk.
Gli attivisti della città russa di Sebastopoli hanno consegnato a Slavyansk, città della regione ucraina di Donetsk, 800 chili di aiuti umanitari, soprattutto medicinali, ha riferito un attivista della ONG "Autodifesa di Sebastopoli."
Il 1° luglio il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko aveva annunciato la fine della tregua nella parte orientale del Paese. Subito dopo le forze di sicurezza hanno iniziato pesanti bombardamenti con l'artiglieria sulle città di Slavyansk e Kramatorsk, hanno colpito i villaggi di Semenovka e Nikolaevka e la città Yampol del distretto di Krasnolimansk. I militari ucraini usano i lanciarazzi "Uragan" e "Grad", i mortai e i cannoni dei carri armati. Ci sono numerose vittime e feriti tra la gente del posto.

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Binyamin Netanyahu -- ovviamente, soltanto un Re di Palestina, e di Israele, potrebbe essere credibile, per i Palestinesi! ecco perché, Voi dovete diventare con me; UNIUS REI, una Monarchia! noi otterremo un ampliamento del nostro territorio, per, la riunificazione delle 12 tribù di Israele, senza violenza!

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Ministers Demand 'Whatever Needed to Destroy Hamas' [ tutta la LEGA ARABA è un solo Hamas, perché, loro hanno una sola sharia in comune! SOLTANTO, LA DEPORTAZIONE, DI TUTTI I PALESTINESI, PUò ESSERE UNA SOLUZIONE! MA, IO SONO L'UNICA PERSONA AL MONDO, CHE, PUò CONVINCERE I PALESTINESI, CIRCA, IL FUTURO MIGLIORE, IL LORO BENE MIGLIORE! solo con me loro non subirebbero una violenza, in questo momentaneo trasferimento! ]